Buon compleanno, nostra amata Juventus

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Buon compleanno, nostra amata Juventus. Sei nata esattamente 121 anni fa, l’1/11/1897, su iniziativa di un gruppo di studenti di Torino (che ringrazieremo per sempre) e sei diventata, nel tempo, per milioni di tifosi, tra cui il sottoscritto, un Sogno, una Passione, un motivo di Orgoglio, uno Stile di vita, un qualcosa di speciale che può capire solo chi ne è innamorato e che, regalandoci infinite emozioni, gioie e vittorie, ci aiuta a provare ad alleviare i dolori della vita, ci unisce e (in linea con il significato dell’azzeccatissimo nome che non indica un luogo geografico ma esprime un concetto universale), ci mantiene sempre idealmente giovani.

Nostra elegante Madama, nell’arco della tua lunga ed ineguagliabile Storia, hai conquistato “soltanto” 36 Scudetti e numerosissimi altri Trofei (tra cui tutte le Coppe europee) che ti rendono di gran lunga la Società italiana complessivamente più titolata e vincente, hai scritto pagine epiche e, per la tua capacità di lottare per primeggiare costantemente ( e non con exploit isolati o additittura cartonati in mezzo a desolanti deserti di successi), contro tutto e tutti, sei stata e sei oggetto di invidia ed odio da parte di tutti i frustrati che beceramente ti vivono come un perpetuo e terribile incubo calcistico (che nessuno è riuscito ad eliminare, nemmeno con Farsopoli).

Sempre in questa speciale data, inoltre, il 1° novembre di diversi anni dopo, è nato anche il Dottore Umberto Agnelli, padre del nostro attuale e degnissimo Presidente Andrea al quale ha trasmesso la sua immensa passione bianconera e la sua spiccata competenza permettendoci di proseguire nel nostro inimitabile e glorioso cammino vincente che, con sublimi Artisti ed eroici Guerrieri calcistici ed assoluti Campionissimi (come il nuovo acquisto CR7) non ci stancheremo mai di percorrere.

Proprio così. Con diversi loghi ma sempre onorando l’idea di quegli studenti che ti fondarono 121 anni fa e che oggi sarebbero fieri (e forse un po’ sorpresi di entrare nel nostro stupendo Stadium). Sempre con l’amore che si è sviluppato e consolidato in tutto questo tempo. Sempre con la classe e la forza morale che ti e ci contraddistinguono. Sempre da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Un fantascientifico missile da urlo. Il più forte al mondo logora chi non ce l’ha

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Un missile micidiale del nostro stellare CR7 ci ha fatto esplodere di gioia, ha frantumato tanti fegati altrui e, in una serata che sembrava storta,  ci   ha fatto conquistare tre punti pesantissimi.

Ho sofferto come il nostro tesissimo ed arrabbiatissimo Max Allegri ma ho esultato e goduto immensamente.  Ci eravamo  complicati la vita  ma è stato, comunque, fondamentale riuscire a vincere.

Che gara difficile. E pensare che in tanti affermano che senza Khedira (intelligente e spesso prezioso e decisivo negli inserimenti) e Mandzukic (combattivo su ogni pallone, creatore di spazi per i compagni ed in campo, ad esempio, anche nelle bellissime due vittorie contro Napoli ed Udinese) si giochi meglio.

Il problema, invece, consiste nel fatto che non è facile giocare sempre al massimo (soprattutto nella settimana di una partita come quella di Manchester) e che, appena si molla qualcosa sotto il profilo della corsa, cattiveria, agonistica e concentrazione, si rischia di pagare dazio.

Nel secondo tempo, fortunatamente, si è vista un po’ di vera Juve e tutto si è concluso nel migliore dei modi. Parlando di singoli, mi sono piaciuti Matuidi (sempre tenace e concreto), Bonucci (umile nel mettersi a disposizione di Allegri giocando lui al posto di Chiello e bravissimo anche in un salvataggio decisivo) e Dybala (l’unico che ha saltato l’uomo).

Cristiano Ronaldo, l’uomo decisivo, infine, pur non disputando probabilmente  una buonissima  gara, ha segnato una doppietta da autentico Campionissimo con un rigore calciato con la proverbiale freddezza, con la carica del leader che prende il pallone dalla rete per completare la rimonta e con una micidiale  giocata delle sue, una sassata letteralmente da urlo. Che Alieno mostruoso. Che Fuoriclasse assoluto.

Detto ciò, ora ricarichiamo le pile per continuare il nostro tradizionale cammino vincente anche nelle prossime partite. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Dominio all’Old Trafford

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Vittoria da grandissima Squadra (con un primo tempo stellare che mi ha ricordato la Juve di Lippi). Dybala decisivo come Del Piero, sempre con la nostra gloriosa Maglia numero 10. CR7 autore di giocate sempre di spessore e mai banali. Matuidi inesauribile. Alex Sandro oggi impeccabile. Chiellini indomito. Pjanic a lungo illuminante.

Nostri tifosi (tra cui tantissimi amici) eroici ed in grado di farci giocare praticamente in casa e spettacolari nell’umiliare ulteriormente il pompato e becero tecnico avversario (già ridicolizzato tatticamente da Allegri). Grazie ragazzi. Siamo forti e lo diventeremo ancora di più. Per continuare a scrivere la Storia. Fino alla fine.

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Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Leziosi, distratti e poco lucidi ma pronti a ripartire

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La tabellina del tre si è interrotta ma siamo sempre saldamente in testa. Si sapeva che sarebbe potuto succedere di non conquistare la posta piena. Vincere senza i gol di CR7 è ovviamente meglio rispetto a non farlo pur vedendo il nostro Campionissimo andare a segno ma oggi è andata così e  fortunatamente, conoscendo la Juve, so che,  saremo comunque in grado di riprendere subito a macinare vittorie ed avversari ( naturalmente grazie anche  all’apporto del nostro mostruoso Fuoriclasse portoghese, mai sazio, come noi, di successi e trionfi) .

Oggi siamo stati un po’ leziosi sotto porta e distratti (soprattutto in occasione di quella palla con quello strano effetto) e, anche a causa della scarsa lucidità di alcuni nostri Campioni, abbiamo lasciato, umanamente,  due punti per strada.  Niente drammi, però. Siamo mostruosamente forti e continueremo a dimostrarlo.

Il nostro epico  ottavo Campionato consecutivo, come va sempre tenuto in mente,  dovrà essere conquistato anche e soprattutto  mettendo in campo  le nostre proverbiali concentrazione ed umiltà. È noi siamo in grado di farlo.  Come da tradizione. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Con CR7 continuiamo a violentarvi (davvero) sul Campo

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E mentre altri attendono pateticamente programmi spazzatura e rincorrono demenziali gossip, la nostra mostruosa Squadra produce Calcio spettacolo ed asfalta tutti a suon di giocate stellari, schemi intelligenti, strapotere fisico e tecnico e padronanza assoluta delle gare.

Bentancur ha cominciato a segnare come gli aveva chiesto Allegri. Chiello e Bonucci, la solita sontuosa coppia difensiva, hanno fermato tutto e tutti ed hanno fanno sempre ripartire perfettamente l’azione. Cancelo  ha mostrato ancora la sua classe e la sua capacità di fare quel che vuole, in ogni zona, con il pallone (da giocatore semplicemente eccelso e degno della Juve).

Dybala, tra le linee, ha svariato, cucito il gioco, tenuta botta nei contrasti e creato superiorità numerica. Mandzukic ha combattuto con la solita grinta da gladiatore.

CR7, infine, ha violentato calcisticamente tutti i frustrati antijuventini con una gara da trascinatore ed un gol da Fuoriclasse unico (che riassume perfettamente le caratteristiche di questa Juve a dir poco stellare: potenza, classe e tendenza alla perfezione.) Che dire, a noi piace fare parlare il Campo e scrivere la Storia. Fino alla fine.

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La Joya porta a casa il pallone ed omaggia Omar Sivori

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Nel giorno del compleanno di Omar Sivori, con una bellissima tripletta, il giocatore che più lo ricorda con le sue giocate, le sue movenze e la sua classe, ha portato a casa il pallone (dopo averlo nascosto spesso agli avversari) regalandoci tre punti in una gara dominata e caratterizzata da azioni spettacolari.

La prima rete, con un tocco al volo dopo un lunghissimo lancio al bacio di un Bonucci che alla Juve ha ritrovato il suo equilibrio e la sua forza, è stata pura poesia. Il secondo gol è stato realizzato da attaccante che segue l’azione. La terza marcatura, invece, è arrivata al termine di una manovra veloce ed irresistibile che ha visto coinvolti tanti giocatori ed ha confermato come la nostra Juve sia in grado di giocare bene in modo non inutile o circense ma produttivo e vincente.

In generale, contro i fallosi svizzeri dello Young Boys,tutti hanno giocato molto bene ed hanno dato il loro importante contributo per la conquista di tre punti che ci hanno portato in testa da soli nel girone. Adesso testa al Campionato. Per continuare a vincer e ovunque. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Manifesta superiorità

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Manifesta superiorità. Dopo un avvio molle dei nostri ed un gol regalato agli avversari, siamo stati bravissimi a reagire con calma, organizzazione, e forza tecnica e mentale trascinati da un CR7 che è stato determinante in tutti i nostri gol ed è per me stato il migliore in campo pur non segnando.

Mi sono piaciuti tantissimo anche i nostri tre centrocampisti che hanno sfoderato corsa (in Matuidi), potenza fisica (Emre Can) e precisione nei passaggi (Pjanic), Cancelo (giocatore di una personalità e di una classe inversamente proporzionali alla competenza calcistica dei dirigenti dell’Inda) , Dybala (sgusciante tra le linee) e Mandzukic (che ha siglato una doppietta pesante ed ha lottato e fatto da sponda creando spazi per gli altri come sempre.

Anche gli altri, comunque, partendo dal solito roccioso Capitan Chiello, passando per un migliorato Alex Sandro e Bonucci (oggi anche in gol) e finendo in un attento e reattivo Szczesny (autore di una parata mostruosa ed importantissima), hanno giocato molto bene.

Che dire, nullità ed illusi dal 1926 ed altri beceri e perdenti antijuventini vari possono profondamente rosicare anche oggi. Salutate la storica Capolista che continua a scrivere la Storia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

E si continua a volare

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E la storica Capolista continua a viaggiare a punteggio pieno. Primo tempo di calcio stellare con passaggi veloci e precisi dopo uno o due tocchi, palla nascosta agli avversari, e grande incisività. Seconda frazione di gioco di controllo e tranquilla gestione della gara.

Questa nostra mostruosa Squadra, che non ha titolari e riserve (essendo composta da un numero impressionante di Campioni in grado di giocare in più ruoli), mostra una spiccata elasticità tattica, frutto anche del sapiente lavoro del suo grandissimo tecnico.

Abbiamo disputato un’ottima partita rispolverando un 3-5-2 che ha esaltato le caratteristiche dei giocatori impiegati. Possiamo variare moduli restando sempre molto competitivi.

Parlando dei singoli, una nota di merito, senza nulla togliere ad altri positivi protagonisti, spetta sicuramente ai due goleador di giornata. Il cresciuto Dybala si è dimostrato ispirato, imprendibile ed è stato autore di controlli, dribbling e tocchi degni fella sua eccelsa classe.

Il solito stantuffo Matuidi è stato ancora una volta inesauribile, onnipresente e prezioso nel pressare, coprire gli spazi ed inserirsi ed ha siglato una rete di pregevole fattura. CR7 non ha segnato ma ha creato spazi per i compagni ed ha contribuito comunque alla vittoria.

Adesso testa a sabato. Per continuare a dominare. Fino alla fine. Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Tre punti facili solo sulla carta e preziosi nella realtà

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I Campionati si conquistano anche così (vincendo gare solo sulla carta facili). Questi ottenuti a Frosinone, nei minuti finali, sfondando per sfinimento il duro muro avversario,  sono tre punti pesantissimi.

Cr7 l’ha sbloccata ed il suo erede ed in questo momento compagno ideale (il nostro mostruoso, decisivo e sempre più determinante Berna) l’ha chiusa.

Adesso avanti così. Fino alla fine. Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Un rosso assurdo non ferma una Juve d’acciaio

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Una Juve d’acciaio, granitica e capace di affrontare le difficoltà create da un arbitro incapace, ha espugnato il campo del Valencia zittendo tutti. Dopo l’espulsione assurda di un fino a quel momento positivo CR7 (colpevole di aver lasciato il Real per venire alla Juve), abbiamo saputo tenere il campo con pazienza, qualità e maturità da grande Squadra sttameritando la vittoria.

Anche oggi abbiamo assistito ad una prova monumentale del nostro solito gladiatorio Capitan Chiello che ha respinto mostruosamente tutto. Da sottolineare sono state, senza dubbio, pure le prestazioni di un sempre più devastante ed importante Cancelo (giocatore che può fare la differenza), dell’amore una volta inesauribile Matuidi e di un combattivo e prezioso Bernardeschi.

Anche Marione lì davanti (generoso come sempre), Emre Can (entrato bene in partita al posto di Khedira) e Szczesny (costantemente attento ed in grado di parare anche un assurdo rigore nel finale) mi sono molto piaciuti. Pjanic, poi, è stato freddo edg infallibile dagli undici metri.

In generale, comunque, tutti i nostri Campioni hanno combattuto e si sono aiutati costruendo insieme un successo davvero pesante e significativo (anche se la Champions, viste le esultanze cinesi di ieri , è stata già vinta da altri). Scherzi a parte, noi ci siamo e ce la giocheremo contro tutto e tutti. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.