Si gode per questa gustosa vittoria ottenuta contro quei poveri ossessionati e storicamente inferiori davanti ai quali è sempre bellissimo cantare anche “‘O surdato ‘nnamurato” in queste tradizionali e piacevoli situazioni. 3-0 con reti di David, Yildiz e Kostic. Ed avremmo anche potuto vincere con un punteggio più largo in considerazione del palo colpito da un Thuram sempre più incisivo ed ancora una volta autore di strappi devastanti e di un’altra clamorosa occasione come quella di Conceição.
Oggi, avendo creduto da sempre in lui, sono particolarmente contento anche per il fatto che a sbloccare la gara sia stato il canadese, protagonista di un’altra prestazione fatta di corse, sacrificio, punizioni guadagnate e sponde per i compagni. Non è un centravanti di sfondamento in grado di fare a sportellate, reggere agli scontri fisici sulle palle alte, riempire l’area e segnare raffiche di reti di testa e non ha ancora dimostrato del tutto il suo valore per via di un ambientamento non facile nel nostro Campionato. Ha commesso alcuni errori nel corso di questi mesi ma pian piano, schierato con continuità, spronato e gestito magistralmente da Spalletti e integratosi nel gruppo, sta acquisendo fiducia e migliorando con importanti assist , pregevoli giocate e qualche apprezzabile gol come quello di oggi.
Il raddoppio, poi, subito dopo l’uscita di uno stanco Johnny, è arrivato con un’altra rete del nostro solito sublime numero 10 Kenan su assist del subentrato Miretti. A completare il tabellino, in una gara ben giocata da tutti (e con Locatelli di nuovo tra i migliori) è stato Pippo Kostic, altro giocatore inserito nella ripresa (schierato insolitamente a destra) dal nostro bravissimo Mister che ha azzeccato tutte le sue mosse e sta continuando a far migliorare e crescere sempre più la nostra Squadra all’insegna dell’intensità, della riconquista del pallone, della verticalità, della rapidità, della fiducia, della voglia di fare e della compattezza.
Adesso, mentre i frustrati avversari di oggi piangeranno per le numerose assenze (che noi abbiamo in passato avuto spesso senza che nessuno lo evidenziasse così) e cercheranno penosamente di aggrapparsi a qualche irrilevante episodio, noi andiamo avanti così. Uniti e fieri. Fino alla fine.
Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.







