In ricordo di Andrea.

Di bello ci sono stati l’omaggio all’indimenticato Andrea Fortunato con uno striscione e dei cori a lui dedicati e con l’esultanza proprio del nostro attuale proprietario di quella Maglia numero 3 (nostro indomito Capitan Chiello) in occasione di una rete poi annullata, i tre punti e le reti di Dybala e Morata (soprattutto quella dell’argentino).

Per il resto, nonostante un dominio netto nel possesso palla e nella pericolosità offensiva, abbiamo commesso anche stasera troppi errori tecnici, con imprecisioni e con una manovra in generale poco fluida, rischiando addirittura di far pervenire al pareggio una modesta Salernitana che ha colpito un palo quando era in svantaggio di un solo gol. Speriamo che questa vittoria possa darci fiducia e che possano arrivare altri successi nelle prossime gare. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Se non si segna…

Sconfitta per me immeritata contro un’ Atalanta praticamente in grado di creare e concretizzare con cinismo (e con Zapata) una sola palla gol contro le diverse create ma fallite dalla nostra Juve: Chiesa lanciato a rete e fermato miracolosamente da un difensore, parata prodigiosa del portiere avversario su tiro nell’angolino di Rabiot, tiro di poco alto di Dybala e traversa dello stesso argentino (proprio come i in occasione delle altre due sconfitte casalinghe contro Empoli e Sassuolo). La sfortuna ha fatto pure in modo che si infortunassero Chiesa e McKennie. Detto ciò, abbiamo fatto male sulla catena di sinistra con Alex Sandro e soprattutto Rabiot (che, a parte il suddetto tiro, ha disputato un’altra pessima gara) e non riusciamo a segnare.

E se non si segna, si pareggia o si perde. Dobbiamo sicuramente migliorare (magari sul mercato di gennaio a centrocampo ed in attacco) ed intanto siamo purtroppo a -7 dalla quarta con il treno per la qualificazione alla prossima Champions che rischia di scappare. Speriamo di riuscire a trovare presto cattiveria e determinazione anche in fase offensiva e quindi gol e vittorie. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Dobbiamo migliorare tanto.

Brutta sconfitta sul campo della corazzata Campione d’Europa in carica, quel Chelsea che viene da una lunga serie di vittorie consecutive e che ha una rosa ricchissima. Avevamo fatto un’impresa all’andata ma oggi, dopo un discreto primo tempo concluso in svantaggio di misura (a causa di un gol viziato da un’irregolarità) e caratterizzato anche dal pareggio sfiorato con Morata, siamo molto calati nella ripresa commettendo alcuni gravi errori e permettendo al Chelsea di mostrare tutta la sua forza.

Dei nostri, nel grigiore generale, ha fatto bene Locatelli e, pur subendo quattro reti, ha compiuto qualche grande intervento un incolpevole Szczesny. Male si sono disimpegnati soprattutto Bentancur, Alex Sandro, Rabiot e, una volta entrato, Arthur. Abulico e spento pure Chiesa (decisivo protagonista allo Stadium). Da elogiare sono stati sicuramente i nostri tifosi che hanno cantato e sostenuto incessantemente e fieramente la nostra Squadra. Adesso, consapevoli dei nostri limiti attuali e del fatto che dobbiamo cercare di migliorare e crescere tanto, archiviamo questa partita e pensiamo al Campionato ed all’Atalanta. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Prova di solidità e compattezza.

Vittoria preziosa e meritata della nostra Juve all’Olimpico. Successo conquistato grazie ad una doppietta di un ottimo Bonucci che ha trasformato con freddezza due nettissimi calci di rigore. Squadra capace di soffrire, fare muro sulle azioni avversarie, far girare palla rallentando il ritmo avversario in alcuni frangenti e mostrare compattezza, concentrazione in fase difensiva e pericolosità in contropiede. Avremmo anche potuto segnare di più se avessimo sfruttato meglio alcune delle diverse occasioni create ma è andata comunque bene così.

Tra gli altri, hanno disputato una pregevole gara, a parer mio, in particolare, oltre al goleador dell serata, anche il monumentale De Ligt, il promettente Pellegrini ed il geometrico Locatelli. È stato inoltre davvero un piacere vedere tutti i nostri apprezzabili giocatori esultare e festeggiare davanti ai nostri circa 11.000 encomiabili fratelli Juventini (tra cui diversi miei amici) presenti allo stadio. Adesso, avanti così. Sempre seguendo le indicazioni del nostro grandioso Mister Allegri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Si gode ancora con Panita.

Più forti della sfortuna. Violacei battuti con un godurioso gol nei minuti finali di Cuadrado (uomo dai gol decisivi e particolarmente esaltanti, spesso in zona Cesarini). Nonostante l’assenza di più di mezza difesa titolare e l’ennesimo legno colpito (questa volta la traversa quasi abbattuta da Chiesa con un tiro al fulmicotone, dopo una bellissima giocata), siamo alla fine riusciti meritatamente a vincere dando un dispiacere a commentatori ed altri gufi vari.

Un plauso particolare va a McKennie, inesauribile e prezioso migliore in campo. Molto bene hanno fatto anche Locatelli ed i difensori. Dobbiamo creare più palle gol e migliorare sotto l’aspetto realizzativo ma oggi è stato importante rivedere la giusta concentrazione e l’adeguata voglia di lottare uniti da parte di tutti. Forza ragazzi. Avanti così. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Spettacolari.

Juve spettacolare. Vittoria strameritata contro lo Zenit e qualificazione matematica agli ottavi di finale con due turni di anticipo. Attuale primo posto nel girone davanti al Chelsea battuto nello scontro diretto di andata. Quattro gol segnati, due legni e tantissime altre occasioni create spesso al termine di fraseggi di pregevole fattura. Doppietta di un sublime Dybala sempre nel vivo del gioco, in grado di trascinare i compagni con classe ed eleganza e bravissimo nell’omaggiare, da 10 a 10, con rispetto ed ammirazione, l’immenso ed impareggiabile Michel Platini imitandone, nella serata in cui l’ha superato nella classifica dei goleador della nostra Storia, il mitico gesto della finale di Coppa Intercontinentale del 1985 del francese (dopo una sua sontuosa rete annullata). Tornando a stasera, gol di potenza e tecnica, alla sua maniera, anche da parte di un devastante Chiesa che ha sfiorato altre marcature ed ha dato vita a strappi portentosi ed azioni esaltanti. Rete, su assist della Joya, pure di Morata che è stato generoso ma ancora impreciso in alcune occasioni e che mi auguro possa essersi sbloccato. Buonissime prestazioni di diversi altri nostri giocatori tra cui il perno centrale Locatelli e lo stantuffo McKennie (che ha colpito una traversa e sfiorato altre reti). Adesso testa a sabato. Forza ragazzi. Fino alla fine. Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.