Semplicemente indistruttibili.

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+ 11. 59 punti su 63. Semplicemente indistruttibili (a differenza dei fegati dei poveri antijuventini che, come i due commentatori di skyfo, si erano  a lungo particolarmente illusi per poi finire la gara senza quasi poter più parlare).

Che goduria, anche in una serata apparentemente storta, in cui stavano pesando una condizione generale non ottimale (compresa la mia brutta influenza) ed alcune importanti assenze, pur senza brillare, abbiamo dimostrato il solito carattere d’acciaio, la consueta voglia di non mollare mai e la disarmante (per gli altri) profondità e qualità della rosa che ci hanno permesso di ribaltare la gara in pochi minuti con i due cambi finali e l’ottimo impatto sulla partita di un pimpante Bernardeschi e, soprattutto, di un devastante Cancelo (che non deve, però, più commettere errori come quello con cui ha fallito il nostro terzo gol in un superficiale ed insensato eccesso di altruismo).

Mi sono piaciuti anche Szczesny, Alex Sandro ed a tratti Douglas Costa e Dybala. Non si sono disimpegnati male nemmeno De Sciglio e Rugani (che sarà sempre più chiamato a rilevanti prove di maturità). Abbiamo sofferto soprattutto a centrocampo ma, alla fine, come capita spesso a Roma contro la Lazio, abbiamo conquistato, nei minuti conclusivi, una vittoria gustosissima e pesantissima in ottica Scudetto.

Dimenticavo…come avevo detto lunedì scorso, CR7 è importante che segni quando serve. E così, anche all’Olimpico, è risultato decisivo ed ha esultato alla sua maniera. E la Storia continua. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Freddo sugli spalti per noi ed in classifica per gli altri.

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In una fredda ma piacevole serata, nel sempre splendido ed emozionante Stadium, la Casa di tutti noi Campioni per antonomasia, abbiamo conquistato altri tre importanti punti in una gara giocata con ordine, gestendo le energie e creando, pur senza imprimere un grande ritmo, tante occasioni.

Alla prodezza di uno sgusciante Flash Douglas Costa ha replicato, sempre nel primo tempo, con un bel gol (arrivato al termine di un’ azione con una serie lunghissima di passaggi consecutivi) un positivo Emre Can (al primo gol con la nostra gloriosa Maglia). Nella ripresa, poi, a chiidere i conti ci ha pensato, di testa, un sicuro Rugani .

CR7, forse perché emozionato dalla presenza di un bel gruppo di soci dello JOFC di Partanna, ha sbagliato alcuni tiri ed un rigore (evento raro) ma, pur non disputando di certo la sua migliore partita, ha partecipato alla manovra con grande padronanza dando sempre comunque la sensazione, con i suoi movimenti, di essere un giocatore speciale. I gol li farà, come sempre, quando più serviranno. Per questa sera, va benissimo così. Salutate la storica Capolista. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

68° Trofeo. Gol di CR7 e Supercoppa italiana al suo posto.

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Il sessantottesimo Trofeo della nostra gloriosa Storia, la nostra ottava Supercoppa italiana, la cui finale si sarebbe, secondo logica, in realtà dovuta giocare alla Continassa tra Juve A e Juve B, andrà ad impreziosire ulteriormente il nostro splendido J Museum, costantemente pronto ad accogliere nuovi arrivi.

In tanti, avversari odierni ed altri frustrati antijuventini vari, pur dando, alla vigilia, ipocritamente e falsamente per certa la nostra affermazione, hanno di certo vanamente sperato che si verificasse quanto è accaduto in passato in alcune occasioni del genere (in gare secche strane e beffarde disputatesi sempre in quegli insoliti posti).

Purtroppo per loro, però, questa Coppa, altra bella ciliegina da aggiungere alla Coppa Italia di maggio sulla gustosissima torta costituita dal nostro trentaseiesimo Scudetto, è stata giustamente vinta dalla Squadra più forte e meritevole.

La gara non è stata spumeggiante e dei nostri l’unico che ha sfoderato una prestazione di grande spessore è stato il solito monunentale Capitan Chiello. Anche Matuidi ha fatto il suo mentre in attacco si è sentita l’assenza di Marione Mandzukic ed a risolvere la sfida è stato l’uomo delle finali, il predestinato e decisivo CR7.

Che dire, sul piano dei risultati il 2019 è iniziato bene. La Supercoppa è nostra. Adesso continuiamo a lavorare per crecere e ritrovare brillantezza e continuare a vincere e godere. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.