Si ricomincia.

Ogni anno, dopo circa due pesanti mesi di astinenza, è sempre bellissimo, in attesa delle palpitanti partite che contano, ricominciare comunque già a provare certe sensazioni rivedendo in azione l’amata Juve. Pur sapendo che si tratta di amichevoli estive che (oltre a portare soldi e visibilità, quando si giocano in certi posti) servono soprattutto a ritrovare confidenza con il pallone, allenarsi ed iniziare a trovare automatismi, affiatatamento ed intesa, è sempre una gioia ammirare i nostri calciatori in Campo con la nostra Maglia e, in particolare, gustarsi i primi palloni giocati dai nostri nuovi acquisti. E che acquisti.

Oggi, a proposito, tra i migliori campo, in modo significativo, si sono evidenziati soprattutto i nuovi che hanno confermato di essere in grado di farci compiere un importante salto di qualità rispetto alla passata stagione. In particolare, nel primo tempo, fino a quando è stato impiegato, ad illuminare sontuosamente la gara è stato, come previsto, proprio il nostro magico Fideo, già sempre nel vivo del gioco (da leader e punto di riferimento) ed autore di controlli, dribbling ed assist da Fuoriclasse assoluto.

Anche il nostro grandissimo Polpo, ovviamente, si è fatto ben notare scagliando un gran tiro da fuori, dando strappi alla manovra e mostrando con buona continuità la sua fisicità e la sua tecnica. Mi è molto piaciuto anche Fagioli (che ha ribadito di avere piedi buoni e voglia di stupire e che si è anche prodotto in una ruleta ed ha, in seguito, pure sfiorato un fantastico gol da centrocampo). Attento e grintoso, in difesa, è stato Gatti (che ha colpito anche un palo su un calcio d’angolo preciso di Di Maria nell’azione da cui è nato il gol di Da Graca con cui abbiamo concluso in vantaggio la prima frazione di gioco).

Nella ripresa, nella quale è stato cambiato tutto l’undici iniziale (in pratica sono rimasti a riposo solo i probabilmente affaticati Bonucci, Vlahovic e McKennie), si è visto in azione, tra gli altri, pure l’ultimo arrivato Bremer (che si è presentato facendo subito sentire la sua possanza ed i suoi tacchetti ad un avversario e dando sicurezza e che, dopo averlo già fatto scegliendoci, ci farà tantissimo godere nel corso dell’anno). La partita, per la cronaca, è terminata con il risultato di 2-0 per noi con grazie al raddoppio segnato dal giovane Compagnon. Per questa prima uscita, va bene così, in attesa di qualche altro possibile rinforzo e di una crescita collettiva che sicuramente ci sarà nel tempo. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Arrivabenissimo così.

Maurizio Arrivabene mi sta gasando sempre più. Ha preteso, anche in alcune interviste, rispetto per la Juve. Sta tagliando il monte ingaggi. Ha messo di fronte alle proprie responsabilità e spinto alla porta chi amava più il proprio procuratore rispetto alla nostra Squadra. Ha perculato e percula i vari giornalisti antijuventini (compresi quelli delle redazioni in cui si fa fatica a nominare l’incubo Bianconero) escludendo “colpi di teatro” per poi, con il bravissimo Cherubini, fare parlare i fatti con intelligenti, mirati ed importanti colpi.

Bada al sodo e, insieme al resto della Società (presieduta da Andrea Agnelli, con cui è ovviamente in ottimi rapporti da una vita) ed al Mister Allegri, con idee chiare e decisionismo, sta ben lavorando per riportarci al nostro posto tradizionale. A vincere. Antipatici e contro tutto e tutti. Con fierezza. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Un nuovo Gigante.

Gleison Bremer è ufficialmente un giocatore della Juventus.

Altro grandissimo colpo della nostra ottima Società. Il mostruoso difensore brasiliano che in queste stagioni (soprattutto nella scorsa) ha giganteggiato annullando, in modo disarmante, ogni attaccante avversario, facendo praticamente reparto da solo, segnando anche alcuni gol nelle sortite offensive e mostrando impressionante strapotere fisico, evidente grinta, imperioso stacco di testa,  apprezzabile senso dell’anticipo, esaltante attitudine a vincere contrasti e prodursi in tackle e chiusure, importante precisione, sicurezza ed autorevolezza, è nostro.

Proprio così. Nostro e non della merdiaticamente esaltata Inda che, dopo Dybala (non acquistato nonostante la “schiacciante potenza di Suning”, i ridicoli titoloni quotidiani della gazzetta dello sporc, le magliettine modificate esposte in circensi bancarelle, i demenziali tweet del becero senza cervello che piangeva il 5 maggio e tante altre buffonate del genere), non è riuscita a far suo quest’altro giocatore che era convinta di avere  in pugno da tantissimo tempo.

Nostro, nonostante  molti demenziali  personaggini (anche in vergognose trasmissioni in cui non riescono a nominare l’incubo Juve) dicessero altro da mesi. Nostro, nonostante la sicumera della dirigenza e dei loro portavoce intertristi. Nostro, nonostante anche in questi ultimi giorni, di fronte al nostro perentorio sorpasso, questi impuniti pezzenti pensassero di sopravvalutare un giovane senza presenze in serie A per “pagare” in modo fantasioso, nello stile di chi è abituato a chiedere  disperatamente regali e favori.

E così, quanti altri fegati spappolati in giro. Quanta altra frustrazione da parte dei soliti tragicomici rosiconi. E che soddisfazione per noi. Da domenica sera, dal momento della notizia del nostro inserimento, si balla (il liscio di Casadei) ed ora, dopo l’ufficialità, siamo pronti a godere sul campo (cosa che conta).

Sono certo che  Bremer, dopo essere passato dalle stalle alle Stelle (e non ai cartoni) sarà contentissimo di raccogliere la pesante e prestigiosa eredità dell’immenso Chiellini e di  lottare con noi per vincere e  contribuire a  farci scrivere altre belle  pagine di vera Storia del Calcio. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Il Polpo è tornato al suo posto.

Adesso è ufficiale. Il nostro grandissimo Paul Pogba è tornato al suo posto.

Sarà bellissimo rivederlo con noi ed io lo riaccolgo idealmente pubblicando questa foto risalente a dieci anni fa, ad una delle quattro splendide stagioni vissute da lui alla Juve, quando, da giovanissimo, era da poco appena arrivato da noi, sempre a parametro zero e sempre dal Manchester.

In Bianconero, in quel fantastico periodo, a suon di giocate e gol stellari con la nostra prestigiosa Maglia, è cresciuto e si è affermato prima di decidere di scegliere i soldi che gli ha offerto la sua ex formazione. Adesso, dopo questi sei anni, capendo quale sia in realtà la sua Casa (altro che vacanza), ha compiuto una scelta di cuore tornando sui suoi passi e riabbracciando la sua e nostra gloriosa Vecchia Signora per provare ad esprimersi di nuovo al meglio e fare la differenza.

Spero che la sua indiscutibile classe non si possa essere di nuovo accompagnata da impegno, fame e voglia di lottare per riportare la Juve al vertice, dove storicamente ama stare. Bentornato, nostro grandissimo Polpo. Scriviamo ancora la Storia insieme. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

El Fideo è nostro.

Di Maria (o Di Magia), Fuoriclasse stellare, è ufficialmente un giocatore della Juventus.

El Fideo, estremamente fiero di indossare la nostra gloriosa Maglia e contento di avere il privilegio di entrare a far parte della nostra prestigiosa Storia, con la sua sublime classe, i suoi pregevoli assist, i suoi bellissimi gol, i suoi irresistibili dribbling, la sua disarmante efficacia, la sua naturale padronanza tecnica, la sua consueta professionalità e la sua notevole esperienza, anche in una sola stagione, potrà sensibilmente dare un preziosissimo apporto alla nostra Squadra in termini di ulteriore qualità e personalità contribuendo a farla crescere sotto tutti i punti di vista ed aiutandola a puntare di nuovo alla vittoria. Come da tradizione. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.