Marassi espugnato.

Vittoria importantissima conquistata a Genova contro la Samp grazie reti di un sempre efficace e generoso Chiesa (al termine di un’azione da manuale con CR7 e Morata) e di Ramsey alla fine (su un assist di Cuadrado simile a quello del raddoppio contro il Napoli in Supercoppa).

Il centrocampo, con Arthur, Bentancur e McKennie, si conferma l’ideale e tutta la Squadra è stata compatta, aggressiva, tecnica e precisa facendo bene la fase di possesso ed impegnandosi in quella di riconquista della palla. Abbiamo mantenuto di nuovo la porta inviolata e naturalmente, nel darci maggiore solidità, è stato come sempre semplicemente monumentale ed insuperabile il nostro infinito Capitano Giorgione Chiellini. Adesso, testa a martedì. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Bene così.

Qualificazione alle semifinali di Coppa Italia conquistata con un rotondo 4-0 sulla Spal grazie alle reti di Morata, Frabotta, Kulusevski e Chiesa (entrato molto bene in partita). Gara affrontata con il piglio giusto e passaggio del turno ottenuto in scioltezza, senza sprecare troppe energie e dando spazio ad alcuni giovani ed a giocatori che avevano bisogno di mettere minuti nelle gambe.

Adesso, prima di dover affrontare un febbraio particolarmente intenso, testa all’importantissima partita di sabato contro la Samp. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Vittoria importante dedicata all’Avvocato.

Importantissima vittoria dedicata al nostro indimenticato Avvocato nel giorno del suo ricordo a diciotto anni esatti dalla sua scomparsa (anche se sono certo che lui ha continuato e sta continuando a tifare e gioire da Lassù per la sua e nostra amata Juve).

Nella gara di oggi, è stata finalmente data continuità al nostro centrocampo con la conferma, dopo l’ottima prestazione di mercoledì, dei migliori interpreti possibili per il nostro tipo di gioco, oggi anche autori dei gol, Arthur (che è calato nella ripresa ma che ha disputato un primo tempo di eccelsa qualità) e McKennie (onnipresente, generoso, intelligente, grintoso, tecnico ed in grado di segnare la sua quarta pesante rete della stagione).

Insieme all’inesauribile americanino, anche oggi, è stato protagonista dell’ennesima prestazione positiva il nostro solito fondamentale Cuadrado che, oltre alle consuete innumerevoli, preziose e grandiose giocate, ha dato anche vita però (anche se ovviamente glielo perdoniamo) ad un tentativo di autogol che ci ha messo i brividi e che ha esaltato i riflessi di uno Szczesny nuovamente decisivo e reattivo in tutta la gara.

Di basilare importanza è stata, ancora una volta, la presenza del nostro monumentale Capitan Chiello che ha ribattuto una quantità industriale di palloni, chiuso in svariate situazioni, giocato d’esperienza spendendo i falli nel modo giusto e dato la necessaria carica di cattiveria e sicurezza permettendo anche a Bonucci di giocare meglio. In generale, pur non avendo apprezzato i primi venti minuti del secondo tempo ed essendo consapevole che dobbiamo ancora assolutamente migliorare e crescere, mi prendo con grandissima soddisfazione questi tre punti pesantissimi, vitali e goduriosi che ci fanno recuperare, come speravamo, un po’ di terreno in classifica. Adesso, testa alle prossime sfide. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Trofeo numero 71.

Nona Supercoppa Italiana conquistata. Abbiamo aggiunto alla nostra ricca bacheca il nostro 71° trofeo. Con una prova d’orgoglio caratterizzata da concentrazione, attenzione e spirito Juve abbiamo vinto questa partita in virtù dei gol del cannibale CR7 (arrivato a 20 gol stagionali) e Morata allo scadere e dato un segnale molto importante dopo la nostra  non partita di domenica scorsa.

È stato sicuramente fondamentale il rientro in extremis del  nostro immenso Juan Cuadrado chr tanto ci era mancato e che è risultato determinante  in entrambe le fasi e migliore in campo. Questa sera, inoltre, con un  Arthur ed un  McKennie in grande spolvero ed un Bentancur insieme a loro non in difficoltà ,  abbiamo mostrato compattezza, qualità e quantità. Anche la difesa, guidata da un sempre gladiatorio Capitan Chiello, ha retto bene ed ha concesso pochissime agli avversari pochissime occasioni nelle quali è stato decisivo e prodigioso Szczesny.

E così abbiamo alzato questa Coppa,  fatto suonare il nostro inno al Mapei Stadium e fatto rosicare quel perdente e  sbruffone che ha sbagliato un pesante rigore, il pallone gonfiato cinepanettonaro,  il vile e putrido vicedirettore (paonazzo quasi in lacrime) e tutti gli altri frustrati e beceri tifosi della squadretta abituata a fare penosi magheggi magari con Asl e Coni. Adesso, dopo questa piacevole serata.  testa al Campionato. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus. 

Serata di “beneficenza”.

Sconfitta meritata. Abbiamo questa volta perso, in contrasto con la tradizione, contro i solitamente bastonati intertisti. Siamo stati molli, lenti e prevedibili. Abbiamo risentito probabilmente anche delle pesanti assenze di Alex Sandro, De Ligt e di due giocatori che spesso hanno fatto la differenza in questa sfide come Cuadrado e Dybala. Anche lo scarso stato di forma di Chiesa, al rientro dall’infortunio, ha inciso di certo.

Detto ciò, anche con i giocatori oggi in campo avremmo potuto e dovuto fare molto meglio. Bentancur e Rabiot sono stati inguardabili. Ramsey impalpabile. Male oggi anche il nostro grandissimo CR7. Non siamo riusciti mai a reagire seriamente al tipico gol dell’ex di Vidal che non ha esultato e che prima della partita ha baciato il nostro logo (a dimostrazione di quanto sia rimasto legato alla nostra Squadra con cui ha scritto indelebili pagine di Storia).

Ci siamo fatti sovrastare sul piano della corsa, abbiamo commesso troppi errori tecnici, abbiamo pressato in modo disordinato ed abbiamo concesso troppi spazi agli avversari. Adesso dobbiamo assolutamente reagire subito per provare a conquistare la Supercoppa italiana mercoledì e per recuperare terreno in Campionato (in cui ancora nulla è compromesso). Forza ragazzi. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Successo sofferto e prezioso.

Finalmente abbiamo ottenuto la terza vittoria di seguito rendendo ancora più bella la giornata nella quale le nostre Women hanno conquistato un altro trofeo (la Supercoppa) e soprattutto non vanificando il successo di mercoledì ed aggiungendo altri tre punti pesantissimi alla nostra classifica. A differenza di quanto è accaduto in altre occasioni, è stato questa volta espulso un macellaio avversario (anche se non è mancato il solito rigore negatoci).

I nostri migliori in campo, in una partita dura giocata contro un Sassuolo combattivo ed ostico, sono stati per me Danilo (che ha sfoderato l’ennesima ottima prestazione di questa stagione, segnato un bellissimo gol con un bodile potente e preciso da fuori area e fornito un assist a CR7) e Kulusevski (che è entrato bene in gara e deliziato tutti con dribbling e passaggi da potenziale Fuoriclasse). Oltre al difensore brasiliano, hanno segnato per noi anche Ramsey (che si inserisce bene ed avrebbe potuto siglare altre reti) e Cristiano Ronaldo ( insolitamente sprecone pure lui ma in grado, pur non essendo in serata, di aggiornare i suoi numeri da record pure oggi con un diagonale dei suoi).

Adesso speriamo di non ricevere brutte notizie dall’infermeria, cerchiamo di recuperare qualche giocatore e concentriamoci sul Genoa, in attesa di andare di nuovo a San Siro. Forza ragazzi. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Una piacevole Epifania.

Vittoria da Juve. Vittoria da gloriosa Squadra 9 volte consecutivamente Campione d’Italia. Vittoria strameritata, come da tradizione. San Siro espugnato per 1-3. Nel primo tempo, rete di un’irresistibile Chiesa su spettacolare assist di tacco di un Dybala in crescita e pareggio degli avversari su azione innescata da Irrati (immagino le becere ed infinite proteste a parti invertite). Nella ripresa, poi, altro gol del nostro formidabile numero 22 con un tiro fantastico nell’angolino su altra imbeccata della Joya e terza rete siglata dal nostro a tratti “piccolo Davids” (con le dovute proporzioni) Mckennie su splendido passaggio dell’altro nuovo acquisto e subentrato Kulusevski.

Considerevole è stata, in particolare, anche la partita disputata da Ramsey (a parte un pericolosopassaggio sbagliato ed alcune mancate finalizzazioni), Frabotta e Danilo. Anche il resto della difesa (compreso Szczesny quando chiamato in causa) hanno fatto benissimo. CR7 non ha stasera segnato ma ha gestito bene il pallone, guadagnato falli, creato spazi per i compagni e deliziato la platea con alcune pregevoli giocate (come una deliziosa palla in mezzo per il nostro centrocampista americano).

In generale, comunque, mi sono piaciuti tutti i nostri (inclusi i sostituti). È stata una bella dimostrazione di forza superiorità. Siamo partiti per Milano senza piangere e cercare ridicole furbate, siamo scesi in Campo ed abbiamo stravinto capendo i momenti della gara, mantenendo il possesso palla, difendendo e colpendo. Da grande Squadra. Da Juve. Adesso, dopo questa calcisticamente gradevole Epifania, testa alle prossime sfide. Con concentrazione, fame e continuità. Forza da ragazzi. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Inizio 2021 nel segno della tradizione: doppio CR7 e vittoria Juve.

La nostra gloriosa Juve comincia il 2021 con il risultato che storicamente la contraddistingue: la vittoria. Il largo successo di questa sera contro l’Udinese è stato conquistato con l’ennesima doppietta del sempre freddo bomber ed infinito Campionissimo CR7 (giunto al 14° gol in Campionato ed oggi autore anche di un pregevole assist), la rete dell’ottimo Chiesa ed il sigillo finale di Dybala (speriamo importante per il suo morale) arrivato dopo l’evitabile marcatura degli avversari.

Mi sono piaciuti molto, oltre all’Asso portoghese ed all’ex violaceo (pimpante, generoso ed a tratti irresistibile), anche un combattivo Bentancur (cresciuto nella ripresa) ed un Ramsey che ha perso un sanguinoso contrasto nel primo tempo ma che ha disputato una gara di sostanza recuperando palloni ed inserendosi in area negli spazi lasciati da un arretrato Dybala. Da sottolineare il nuovo rientro di Capitan Chiello che mi auguro possa non più infortunarsi e trovare così pian piano le giuste condizione e continuità.

Adesso, non cullandoci troppo sulla goleada e cercando di migliorare ancora in entrambe le fasi, dobbiamo affrontare le prossime dure ed importanti partite con più fame, carattere, concentrazione, compattezza e spirito Juve. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.