Mossa decisiva

Vittoria pesante conquistata con pieno merito, su un campo difficile (zittendo ancora una volta i tifosi avversari), grazie all’importantissimo gol di Boga (a segno per la terza gara consecutiva) che, dopo le altre sue ottime prestazioni caratterizzate da vivacità, tecnica ed incisività, ha giocato benissimo anche oggi ed è stato in particolare bravo, in quel frangente decisivo, fungendo da attaccante in virtù di una brillante intuizione di Spalletti, a concludere l’azione sfruttando un assist al bacio di Yildiz.

Con maggiore concretezza, anche stasera, avremmo potuto segnare ancora visto soprattutto che, grazie ai dribbling irresistibili ed alle giocate deliziose sempre del nostro sopra già citato sublime numero 10, in varie altre occasioni, siamo arrivati a calciare a botta sicura davanti al portiere con Conceição (il cui gol è stato annullato per un fuorigioco discutibile di Koopmeiners) ed altri giocatori (in particolare è stata clamorosa un’opportunità avuta da Miretti).

È stato inoltre significativo non subìre gol (anche se dobbiamo cercare di evitare anche le poche distrazioni oggi evidenziate).

Questi tre punti sono naturalmente molto preziosi in ottica qualificazione in Champions. Adesso dobbiamo continuare così per concludere al meglio questa stagione centrando quest’obiettivo e ponendo le basi per tornare l’anno prossimo a lottare per vincere. Contro tutto e tutti. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Il giusto regalo

Vittoria larga e mai scontata ottenuta contro un Pisa comunque per un tempo ben chiuso ed ostico. Tre punti importanti e meritati conquistati grazie ai gol di Cambiaso, Thuram, Yildiz (che era stato autore anche del pregevole assist in occasione della prima marcatura) e Boga (ottimo acquisto che ha ancora avuto un importante impatto e che ha siglato, dopo quella alla Roma, la sua seconda rete consecutiva).

Non era stata, soprattutto nella prima frazione di gioco e nella primissima parte della ripresa, prima che trovassimo il vantaggio e si aprissero gli spazi, una partita brillantissima. È stato fondamentale sbloccarla per poi dare vita a questa piacevole goleada.

Oggi stranamente l’arbitro non ha estratto dal cilindro fantasiose espulsioni e non si è esibito in decisivi assist per gli avversari e neanche il var ha inventato niente per provare a fermarci.

Detto ciò, quello che contava, come sempre, era tornare vincere e, in uno Stadium che ha di nuovo spinto incessantemente la Squadra, questo successo è valso anche come un atteso e gradito regalo di compleanno per il nostro bravissimo Mister Spalletti (abbracciato dai suoi e nostri giocatori e sempre più calato nella nostra realtà, la più importante della sua carriera).

È stato inoltre bello e giusto concludere nel modo migliore una serata iniziata con la grandissima emozione provata nel rivedere a Casa il nostro immenso Guerriero Marione Mandzukic, emblema dello spirito Juve che (a differenza del fischiato colombiano che ha invece scelto di fare l”allievo” degli onesti cartonati per una stagione), da Uomo Juve, non ha rovinato il ricordo di quanto fatto con noi ed è stato oggi calorosamente e giustamente applauditissimo mentre si commuoveva portandosi la mano sul cuore, come ai bei tempi nei quali ha fortemente ed indelebilmente contribuito a scolpire la nostra Storia vincente.

Una gloriosa Storia che dovremo pian piano ritornare a scrivere. Contro tutto e tutti. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Marione Mandzukic uno di noi

Gli occhi lucidi suoi. Gli occhi lucidi miei. Gli occhi lucidi nostri. “Siamo la gente della Juve. Siamo gente che si riconosce quando ci si guarda negli occhi” (cit.). E facendolo ci emozioniamo. Marione Mandzukic uno di noi. Sempre e per sempre.

È stato davvero bellissimo rivedere il nostro indomito Guerriero, uno dei miei (dei Nostri) preferiti, un autentico Leader ed emblema del nostro spirito Juve, di nuovo giustamente e calorosamente acclamato ed applaudito nel suo e nostro Stadium, a Casa, mentre si commuoveva e portava la mano al petto, sul cuore Bianconero e sul nostro prestigioso Stemma sulla Maglia, proprio come ai bei tempi in cui, lottando su ogni pallone, segnando gol importanti, creando spazi, non mollando mai, trascinando i compagni e combattendo fino alla fine, ha fortemente contribuito a scrivere, in alcune di quelle favolose stagioni del nostro epico novennio da record, molte indelebili pagine della nostra gloriosa Storia

Una Storia che dovremo presto riprendere a scrivere ispirandoci a veri Uomini Juve come lui. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Fino alla fine

Fino alla fine. Pareggio prezioso conquistato con il cuore, la voglia di non mollare mai e lo spirito Juve che tradizionalmente ci contraddistinguono. Nonostante la stanchezza derivante dai supplementari di mercoledì, da un calendario durissimo e dalle tante partite giocate (spesso ingiustamente) in inferiorità numerica, non abbiamo perso a Roma e restiamo così in corsa per centrare la qualificazione alla prossima Champions.

Dobbiamo cercare di subìre meno gol ed essere più concreti ma complessivamente i nostri generosi giocatori, spinti da un’encomiabile Curva, hanno disputato una buonissima gara e, grazie alle reti di Conceição (con una bellissima conclusione), Boga (alla prima marcatura in Bianconero) e Gatti (autore spesso di gol pesanti da attaccante aggiunto), sono usciti meritatamente non sconfitti dall’Olimpico (in una giornata in cui anche noi Juventini dedichiamo un pensiero al nostro ex allenatore Rino Marchesi che mi ricorda la mia infanzia e che oggi è venuto fisicamente a mancare).

Adesso, giocando una partita a settimana, dovremo provare a recuperare terreno in classifica per rovinare i piani a chi, nella speranza di non vederci l’anno prossimo rinforzare e puntare a tornare al nostro posto (a primeggiare), ci vuole fuori dalle prime quattro posizioni. Forza ragazzi. Contro tutto e tutti. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.