Dybala e Vlahovic.

Sedicesimo risultato consecutivo utile in Campionato e risalita in classifica che continua. Dopo la sfortunata eliminazione dalla Champions di mercoledì, abbiamo risposto bene con una vittoria timbrata Dybala e Vlahovic (autore anche dell’assist per il gol della Joya, prima di farci raddoppiare con un imperioso colpo di testa su pregevole cross di De Sciglio). Ancora una volta, a causa delle tante assenze e della condizione precaria di diversi nostri giocatori, abbiamo dovuto trovare soluzioni alternative sfruttando la duttilità di alcuni elementi come, ad esempio, il nostro bravissimo Danilo, oggi ben disimpegnatosi come centrocampista.

Nel primo tempo, molto ben giocato, abbiamo creato e fallito alcune altre occasioni mentre nella ripresa siamo un po’ calati ma non abbiamo rischiato tanto anche grazie ad uno Szczesny attento quando è stato chiamato in causa. Oltre che in occasione dei due gol, ho esultato una terza volta all’uscita dal campo del diffidato DV7, schierato quasi per tutto il match (perché era importantissimo vincere oggi) e costantemente a rischio squalifica, avendo a che fare con un discutibile arbitro che ha ammonito Pellegrini in una situazione in cui spesso si evita il giallo ed ha distribuito altri cartellini a iosa solo nei nostri confronti. E, adesso, dopo la sosta, testa alla partita contro i cartonati. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Gol sbagliati, gol subiti.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus. In questa partita, purtroppo, dopo le tante occasioni create e non concretizzate nel primo tempo (compresa la clamorosa di Vlahovic), come temevo e come succede spesso nel calcio (soprattutto in Champions in cui gli episodi fanno la differenza), è arrivata la beffa con il primo rigore trovato dai nostri ordinati, rognosi ed ostici (ed a fine partita penosamente antisportivi e piccoli) avversari (fino a quel momento poco pericolosi e poi bravi a colpire in contropiede).

Resta il piacere di aver trascorso un’intensa giornata (in cui sono in qualche modo anche riuscito a partecipare ad un’attività scolastica, direttamente collegato dal nostro bellissimo Stadium) con gli amici del Club con i quali, nelle nostre “trasferte di gruppo”, non eravamo mai tornati sconfitti o eliminati ma vittoriosi e soddisfatti (come, ad esempio, per restare in ambito Champions, in occasione di un altro 3-0, questa volta per noi, nell’indimeticabile serata della rimonta contro l’Atletico).

Ora, nonostante lo stomaco chiuso, si va a mangiare e bere qualcosa con loro e poi si parte in auto, comunque fieramente con il mio nuovo portachiavi, per macinare altre centinaia di chilometri ed andare direttamente a lavoro domani qui in quello che da qualche mese è il “mio” Nord. Speriamo che la nostra gloriosa Squadra possa riprendere a vincere già contro la Salernitana e concludere bene questo finale di stagione. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Prova di forza.

Solidità, compattezza, padronanza, organizzazione e maturità. Con queste qualità, questa sera, abbiamo conquistato l’ennesimo prezioso risultato utile, un’altra importante vittoria.

Questo pesante successo di Marassi per 3-1 è scaturito grazie ad un’autorete di un avversario nel tentativo di anticipare un pimpante Kean (che aveva partecipato alla bella azione del vantaggio) e ad una doppietta di un generoso Morata che ha trasformato con freddezza un penalty e che, dopo aver sfortunatamente deviato nella nostra porta un calcio di punizione avversario, ha segnato l’ultimo gol di testa (su cross di un bravo Locatelli).

Da sottolineare, in particolare, sono sicuramente anche un altro spettacolare rigore parato da un reattivo Szczesny e la nuove maiuscole prestazioni del monumentale De Ligt, dell’attento Rugani e del preciso Danilo in difesa e del qualitativo Arthur a centrocampo. Adesso, testa a mercoledì. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Vittoria importante e significativa.

Successo molto importante. Con questi tre preziosissimi punti, conquistati al termine di una partita tosta, allunghiamo sull’Atalanta e ci posizioniamo, al momento, al quarto posto, indipendentemente dal risultato dei bergamaschi nella gara da recuperare. La rete di Morata (arrivata dopo una palla riconquistata da Rugani ed una bella azione portata avanti da Vlahovic e Locatelli) e la porta inviolata (grazie anche ad una decisiva parata di Szczesny) sono bastate a farci conquistare il bottino pieno.

Avremmo potuto evitare la grande sofferenza finale se avessimo segnato di più, viste le altre favorevoli occasioni di Arthur e Cuadrado nel primo tempo e Morata nella ripresa ed altre situazioni prometenti non concretizzate al meglio, ma va benissimo così. Da sottolineare sono, secondo me, le prestazioni dei soliti Danilo (sempre attento e preciso), De Ligt (sempre reattivo e pronto) e di Arthur (ancora una volta costantemente bravo a fungere da punto di riferimento centrale e far girare bene il pallone e la Squadra). Anche Locatelli, autore di pregevoli giocate , mi è oggi piaciuto.

Detto ciò, dedico idealmente, nel mio piccolo, questa vittoria al grandissimo Juventino Olivier Guillemain che di certo ha tifato e tiferà per sempre per la sua e nostra amata Squadra da Lassù. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Bene così.

Fino alla fine. Violacei battuti e zittiti. Come da tradizione. Allo scadere. Su autogol. Un gol di DV7 ( oggi in grado di rendersi pericoloso solo con un pallonetto in una partita di generosa lotta) sarebbe stato il massimo ma anche così è semplicemente bellissimo. Solita palla in mezzo, nei secondi finali, di Cuadrado e conseguente goduria.

E così, in questa semifinale di andata, nonostante l’emergenza e gli uomini contati, siamo riusciti a vincere di misura sapendo combattere e soffrire con compattezza e ponendo delle buone basi un vista della gara di ritorno allo Stadium.

Parlando dei singoli, oltre a Dusan, mi sono piaciuti un imperioso e puntuale De Ligt, un concentrato ed attento Danilo e, a parte qualche piccolo errore, un attivo e presente Arthur sempre nel vivo del gioco. Adesso, testa a domenica. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.