Luci ed ombre. Punto prezioso.

Luci ed ombre. Doppietta del solito “problema” CR7 (una rete su rigore ed una con uno dei suoi portentosi colpi di testa). Punto prezioso su un campo difficile.

Non abbiamo mollato nemmeno in 10 contro 11. Peccato per il gol preso in contropiede alla fine del primo tempo e per l’ingenua espulsione di Rabiot che ci ha lasciati in inferiorità numerica.

In generale, c’è tanto da migliorare ma la base per lavorare e crescere c’è. Forza Maestro/Mister Pirlo (comprensibilmente alla ricerca della quadratura del cerchio ). Forza ragazzi.

Fino alla fine. Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Ottima la prima.

Buona, anzi ottima, la prima. La Juve del nostro Maestro/Mister Pirlo, come volevasi dimostrare, è stata subito intensa grintosa, compatta e con tutti i giocatori pronti ad aiutarsi, recuperare palloni e giocare da Squadra con entusiasmo, unità d’intenti e spirito Juve. McKennie, come previsto, è stato assolutamente mostruoso. Kulusevski è stato autore di giocate e, con una naturalezza disarmante, di uno dei suoi gol da Predestinato Campionissimo (come lo definisco sempre). Da applausi anche Ramsey (forse, insieme al texano, il migliore in Campo) e Rabiot (sempre nel vivo del gioco). Promettente è stata la prestazione anche da parte del giovane Frabotta, giustamente schierato con coraggio da Pirlo.

CR7 ha messo in costante apprensione la difesa avversaria, timbrato il cartellino e sfiorato tante altre occasioni. In generale, comunque, tutti bene, compresi i difensori, tra cui il Capitano Chiello che fornisce sempre sicurezza, il regista difensivo ( oggi anche a segno) Bonucci e Szczesny quando chiamato in causa. Avanti così. Contro tutto e tutti. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Pronti a continuare a scrivere la Storia.

Stadium, bus, Maestro/Mister Pirlo, JOFC “Pavel Nedved” Partanna (con questo significativo poster sempre al centro di una parete della sala tv) tutti pronti a vivere questa nuova avvincente stagione insieme ai Campioni della nostra gloriosa Squadra.

Una stagione nella quale inseguiremo tutti insieme quello sarebbe addirittura il nostro epico decimo Scudetto consecutivo (senza trascurare gli altri obiettivi). Forza ragazzi. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Ottimo test amichevole.

In quest’amichevole mattutina giocata alla Continassa contro il Novara, ad una settimana dall’inizio del Campionato, è stato un piacere vedere finalmente in azione la Juve del nostro Maestro/Mister Pirlo , ammirare i nostri vecchi e nuovi giocatori e cominciare a valutare le prime ( non rigide ma chiare) idee tattiche (come il 3-5-2 che diventa 4-4-2 quando difendiamo o 3-4-3 quando attacchiamo ) con le nuove posizioni, sovrapposizioni e prove d’intesa.

Nel più attendibile ed intenso primo tempo, in particolare, è stato confortante ritrovare Chiellini in difesa, notare un Rabiot molto pimpante e sempre nel vivo del gioco, godersi un McKennie sempre pronto a recuperare e giocare palloni, riscontrare un Cuadrado continuamente cercato e positivamente impegnato sulla fascia destra e deliziarsi con le giocate e gli scambi di due Fuoriclasse (uno già ampiamente affermato ma sempre affamato come l’immenso CR7 ed uno predestinato come il mio pupillo Kulusevski) lì davanti. Il primo gol, ad esempio, è stato realizzato da Ronaldo proprio dopo una splendida combinazione con il giovane, duttile e fortissimo svedesone in cui anche lui crede molto e con il quale parla indubbiamente la stessa lingua calcistica.

Nel secondo tempo, poi, in una frazione con tanti cambi e meno ritmo, mi sono piaciuti il solito piglio aggressivo di Demiral, gli assist di Douglas Costa per i gol di Ramsey e Pjaca (per il quale sono molto contento), le giocate di Bentancur ( a centrocampo con Arthur) e qualche spunto di Pellegrini (come quello che ha poi portato ad una delle due reti dell’altro giovane Portanova nel finale.

Anche se ancora è presto, la Squadra è incompleta ed arriveranno altri forti giocatori, si sono già viste buone indicazioni e si è avuta la conferma riguardo a quello che pensavamo sull’entusiasmo, sulla partecipazione emotiva, sulla solidità, sulla compattezza e sulla voglia di fare e lottare di questa nostra Juve targata Pirlo (e Tudor). Avanti così. Uniti e fieri. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.