CR7 si sblocca con una doppietta e la Juve vince ancora

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Doppietta di CR7 (che avrebbe potuto realizzare altre reti gol perché è sempre in agguato da rapace condor ed autentica macchina da gol).

Prestazione sontuosa di Cancelo (giocatore devastante). Buone prove di Emre Can e Matuidi. Dybala in crescita nel secondo tempo. Sprazzi di fantascienza calcistica da parte di Douglas Costa (che ha poi, però, perso la testa anche perché fatto picchiare ed offendere,  pure lui, da un arbitro troppo permissivo con gli avversari).

Stiamo crescendo e siamo a dodici punti in quattro partite. Avanti così. Da Campioni per antonomasia. Come da tradizione. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

La tabellina del tre

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Prosegue la nostra tradizionale tabellina del tre. Migliori in campo Matuidi e Mandzukic, soliti instancabili e preziosi uomini ovunque, oggi anche marcatori ed autori di pregevoli giocate.

Salutate la storica Capolista (a punteggio pieno in attesa di trovare affiatamento, condizione fisica migliori e gol di Fuoriclasse assoluti come CR7). Per il momento, va benissimo così. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Supremazia, rodaggio ed altri tre punti

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Supremazia netta ed altri tre punti incamerati, senza soffrire più di tanto, in un momento in cui, in pieno rodaggio, la condizione fisica non può essere al meglio e nel quale si devono ancora trovare automatismi, sincronismi ed affiatamento.

Mi sono particolarmente piaciuti il solito roccioso Capitan Chiello, l’instancabile recuperatore di palloni Matuidi e lo sgusciante Cancelo (devastante in fase offensiva e nella creazione della superiorità). Buona è stata anche la prestazione di un Bernardeschi sempre più in crescita mentre il sempre intelligente Khedira ha sfiorato, colpendo il palo, un altro gol.

CR7, al suo tanto atteso esordio casalingo, non ha segnato ma ha regalato sempre l’impressione di poter creare pericoli agli avversari e pur dovendo trovare ancora la giusta intesa con i compagni ed il migliore smalto atletico, ha sfiorato la marcatura e si è sacrificato creando spazi e giocando per la Squadra.

Pregevoli sono state le reti del Pianista Pjanic e del Gladiatore Mandzukic. Bene così, per oggi. Adesso continuiamo a lavorare per preparare un’altra stagione da protagonisti. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Si riparte. Più forti di tutto e tutti

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Più forti di tutto. Buona la prima. Tre punti pesantissimi ottenuti vincendo anche contro decisioni arbitrali a dir poco discutibili con tre rigori negati a noi (uno in occasione del gol annullato) e due espulsioni non date agli avversari.

In una giornata in cui scrivere o parlare di calcio (o di altre forme di svago e passione) è davvero particolarmente difficile, avendo nel cuore e nella mente le persone (tra cui dei bambini) che hanno da poco tragicamente perso la vita su ponti e strade, è ricominciato il Campionato ed io, come ho ripetuto altre volte, visto che la Juve mi aiuta ad andare avanti nonostante i tanti lutti e dolori che segnano la mia vita, voglio comunque provare anche ad essere contento, da fanciullo che ama il pallone, per la prima vittoria della mia amata Squadra.

Dopo il doveroso minuto di silenzio (dedicato a chi adesso è in Cielo) osservato al Bentegodi, è arrivato il fischio d’inizio ed è stato emozionante e piacevole rivedere la nostra gloriosa Juve in azione. Si è vista una tecnica sopraffina ed è stato possibile apprezzare le potenzialità enormi di una Squadra mostruosa.

Dobbiamo sudare, combattere, non dare niente per scontato, essere più concentrati in difesa e più concreti davanti ma dobbiamo anche considerare che si trattava della prima gara stagionale, con caldo afoso, muscoli imballati ed intesa da affinare.

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CR7, pur non segnando, mi è piaciuto tantissimo per le occasioni che si è costruito dal nulla, per gli assist e per la grinta e voglia di vincere mostrate dal primo all’ultimo minuto. A proposito, il Fuoriclasse portoghese penso che abbia capito come funziona in Italia e come la Juve debba vincere superando ogni tipo di ostacolo (Var o non Var). Sempre restando  ai  singoli, anche oggi, come nelle prime amichevoli, è stato positivo Alex Sandro (decisivo nella fase finale).

Adesso, parlando di calcio ma non sminuendo per questo i problemi della vita e le situazioni di chi soffre, spero che questa Juve fantascientifica possa continuare a crescere per scrivere, come dico sempre, altre epiche pagine di Storia. Fino alla fine.

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Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Villar Perosa: si celebra la Storia passata e si prepara quella futura all’insegna della profonda Juventinità

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Tradizione, Storia, Juventinità. Tutto questo è il sempre piacevole e suggestivo vernissage di Villar Perosa, come di consueto una festa in Famiglia in cui si affrontano la Juve A e la Juve B in mezzo al calore ed alla passione di tifosi provenienti da ogni parte d’Italia per vedere da vicino, in azione, i Campioni che indossano la gloriosa Maglia Bianconera.

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Oggi è stato bellissimo ed emozionante vedere in campo, per la prima volta, da Juventino, il giocatore più forte del mondo, il fantascientifico Cristiano Ronaldo (significativamente subito in gol). È stato divertente ed entusiasmante vedere deliziare il pubblico anche l’inarrestabile Douglas Costa ed il sublime Paulo Dybala.

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È stato soddisfacente e beneagurante , nonostante il carattere particolarmente amichevole della gara, intravedere certi naturali movimenti e tutte le enormi potenzialità di uno Squadrone a dir poco stellare che tanto ci farà di certo godere anche quando si farà sul serio. A proposito, Cuadrado basso a destra (come già visto alcune volte l’anno scorso) potrà rappresentare una buona soluzione in mezzo alle tantissime che una rosa ricca e sontuosa può permetterci di adottare.

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Che dire, non vedo l’ora di poter vivere quest’altra esaltante stagione in cui dovremo continuare, da Campioni per antonomasia, a scrivere la Storia. Fino alla fine.

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Sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Alzala ancora, Capitano. Grazie di tutto. Grazie Licht. Grazie ragazzi. Siamo nel Mi7o tutti insieme

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Eccoci di nuovo qui.  Un’altra splendida e favolosa pagina di una gloriosa ed inimitabile Storia è stata scritta epicamente insieme.

Non poteva che concludersi così, con l’11° tuo Scudetto (il 7° consecutivo) la tua fantastica avventura in campo con la tua e nostra amata Maglia. I nostri Capitani, del resto, come Del Piero nel 2012, ci salutano così. Da protagonisti e da vincenti.

Grazie ancora di tutto, immenso Gigi, incommensurabile Bandiera, autentico ed indimenticabile Uomo Juve.

Grazie anche all’inesauribile trenino svizzero Licht che ha segnato il primo significativo gol allo Stadium, che non si è mai risparmiato e che, lottando sempre strenuamente, ha vinto 7 Scudetti in 7 anni.

Grazie ancora Anche  agli altri Uomini del Settebello Barzagli, Chiellini (nuovo degno Capitano) e Marchisio.

Grazie a tutti i protagonisti di questo settimo Scudetto consecutivo che non mi stancherò mai di godermi e festeggiare.

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Grazie di cuore e sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Sette Scudetti consecutivi: Mi7h

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Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia.

Adesso è ufficiale: abbiamo conquistato il nostro bellissimo, emozionante ed epico Settebello Tricolore. Che goduria immensa. Anche con il nostro nuovo logo (splendido e subito vincente), anche con il Var (con i poveri antijuventini che lo invocavano rimasti ancora a rosicare da laggiù, come da tradizione), abbiamo continuato, più che mai contro tutto e tutti, a scrivere fantasticamente la Storia sfidando mostruosamente ogni statistica e legge dei grandi numeri.

Sette Scudetti consecutivi: che record fantascientifico. Abbraccio tutti i fratelli Gobbi che, come me, anche nei diversi momenti difficili, ci hanno sempre creduto. Applaudo e ringrazio di cuore i componenti di una monumentale ed eroica Squadra che ci ha regalato un’altra esaltante annata calcistica e che, pur arrivando stanca a fine stagione, non ha davvero mai mollato.

Applaudo e ringrazio di cuore coloro che hanno seguito ovunque e sostenuto incessantemente i nostri ragazzi. Cari colleghi Campioni i per antonomasia, godiamoci per questo nostro mitologico 36°Scudetto.Siamo noi…siamo noi… Fino alla fine.

Un fraterno abbraccio a tutti e sempre più orgogliosamen7e forza Leggendaria Juventus.

Nel segno del quattro. È di nuovo Coppa Italia in una serata goduriosa

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Che goduria immensa. Pubblico questa foto d’inizio serata perché mi ritrae in condizioni ancora accettabili. Al termine della partita, invece, ero, come al solito, in un bagno di sudore, stanchissimo, senza voce ma in completa estasi.

Quella di mercoledì è stata una serata da puro orgasmo calcistico. Anche quest’anno, per il quarto consecutivo, rispettando una bellissima tradizione, ho vissuto all’Olimpico la conquista della Coppa Italia, la gustosa ciliegina sull’epoca torta tricolore.

Che cori. Che tifo. Che piacere che ho provato nel viaggiare con gli amici di Alcamo e Bagheria, nel poter incontrare e salutare tanti altri cari amici e nel sapere che moltissimi i altri erano qui a provare le stesse magiche sensazioni.

Abbiamo a dir poco massacrato ed umiliato i cinesi del Mila ed il loro montato capitano (con la c minuscola) più volte goduriosamente invitato a sciacquarsi la bocca e, alla fine, a provare ad alzare la Coppa.

Abbiamo esultato sfrenatamente per i quattro gol segnati sotto la nostra caldissima Curva. Abbiamo apprezzato un Benatia ottimo in difesa ed oggi anche bomber. Abbiamo assistito alle magìe del solito inarrestabile Douglas Costa e di un Dybala che ha sfiorato due reti da cineteca.

Abbiamo riservato varie meritatissima ovazioni un Capitan Buffon in grandissimo spolvero e sempre più uno di noi. Abbiamo goduto nel vedere la Squadra compatta e legata al Mister. Abbiamo applaudito un Gattuso che ha sempre sportivamente riconosciuto la nostre vittorie e la nostra grandezza.

Abbiamo, dopo i sempre particolarmente soddisfacenti “din don din don intervengo da Cesena”, “tutti casa alè” e ed “olé” a mo’ di torello, festeggiato nuovamente insieme ai nostri Campioni vivendo le solite fantastiche ed indimenticabili scene e sensazioni .

l fuochi d’artificio (sparati per celebrarci e non per ridicole ed intempestive autocelebrazioni), il nostro emozionante inno ed i nostri cori cantati a squarciagola insieme ai giocatori hanno reso sublime l’ennesima nostra serata romana.

La Signora ha vinto ancora. E adesso, con il mitologico settimo Scudetto consecutivo in arrivo, potremo continuare tutti a cantare, come abbiamo fatto mercoledì  sera, ” Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell’Italia siamo noi…” Fino alla fine.

Un abbraccio a tutti voi colleghi Campioni per antonomasia e sempre più orgogliosamente forza Leggendaria Juventus.

Fino alla fine: gli altri rosicano e noi godiamo

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Che goduria.  Senza voce e con il ginocchio dolorante per l’esultanza, godo ancora infinitamente. E i macellai ed antisportivi cinesi, adesso, quella tragicomica coreografia (con le loro solite idiozie da perdenti che mi rendono sempre più fiero di avere 35 Scudetti, di essere stato guidorossianamente mandato in serie B per eccesso di vittorie e forza e di non essere una meteora artificiale avendo disputato tantissime finali di Champions) sanno dove metterla. Come da tradizione.

Ieri sera abbiamo giocato malissimo una volta restati in superiorità numerica, ci siamo quasi bloccati  ed abbiamo di nuovo dato l’impressione   di poter subire gol in ogni modo ed in qualsiasi  momento. Spero che questa importantissima, sofferta ed esaltante vittoria conquistata dimostrando ancora una volta di crederci sempre, però, possa rappresentare una fondamentale iniezione  di carica per il decisivo finale di stagione. Ci voleva proprio: l’avevo detto ai miei soci: se pareggiamo entro il 90°, la vinciamo.

Per quanto riguarda le solite patetiche polemiche, questo è il Var ben applicato, pagliacci. E se ci fosse stato anche in passato, analizzando ogni episodio e non solo i pochi divenuti famosi perché utili ai perdenti, avremmo vinto i nostri Scudetti con maggiori vantaggi e sarebbe stato pure più difficile creare Farsopoli. E se ci fosse stato in Champions (dove i guardoni impotenti godono per nostre ingiuste eliminazioni o sconfitte in finale arrivate spesso per via di episodi arbitrali decisivi), noi avremmo più Coppe e qualche ridicola meteora artificiale non ci sarebbe stata.

L’ entrata assassina di Vecino, con il Var, è rosso tutta la vita (ha volutamente messo a rischio massacrato la gamba dello stoico Mandzukic). La prima ammonizione a Pjanic è stata eccessiva e per questo l’arbitro non l’ha espulso dopo normali scontri di gioco. Il gol di Matuidi è stato correttamente annullato (anche se poteva starci, nell’azione, un rigore su Higuain). Detto ciò (e tralasciando pure un altro possibile rigore sul nostro numero 14 ed una possibile espulsione nel finale per fallo su Higuain), buon rosicamento a tutti i soliti frustrati che sono calcisticamente stati, come da tradizione, bastonati.

Dimenticavo, una menzione particolare la merita il grandissimo Chiello che, nonostante l’infortunio, ha seguito ed incitato incessantemente i compagni dalla panchina da vero Uomo Juve. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.

 

Adesso si fa dura. Non molliamo. Fino alla fine

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Adesso si fa dura. Non ci voleva l’infortunio del fondamentale Chiellini e non si può negare che alcune decisioni arbitrali su falli e cartellini siano state discutibili. Detto questo, la vittoria del Napoli non è stata immeritata.

Adesso, anche se psicologicamente sarà dura tenere botta e vincere tutte le partite, per provare a conquistare l’epico Settebello consecutivo dobbiamo pensare a conquistare 12 punti. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.