Apprendo con profondo dispiacere che, a causa di un incidente, ci ha oggi fisicamente lasciati Alex Manninger, praticamente mio coetaneo e serio, professionale, affidabile e bravissimo ragazzo e portiere che, allenandosi con umiltà e dedizione e facendosi da noi sempre apprezzare, ha militato nella nostra Juve per quattro stagioni facendo anche parte del gruppo che ha conquistato, nel 2012, il primo dei nostri nove epici Scudetti consecutivi.
Lo voglio ricordare sempre con il sorriso che aveva in una bellissima foto con la Coppa in mano, con Lichtsteiner e Chiellini, proprio in quella per tanti motivi significativa ed emozionante giornata di quel primo Tricolore dopo Farsopoli (quello della Terza Stella), nella quale abbiamo tutti vissuto insieme quelle indescrivibili ed indelebili gioie e sensazioni, condivise, in particolare, anche con lui, da noi che eravamo lì, prima all’interno del nostro stupendo Stadium e poi per le strade e piazze di Torino.
Caro Alex, sei stato, sei e sarai sempre uno di noi.
