
Anche se con una settimana circa di ritardo, ci tengo a pubblicare un breve commento sulla gara disputata dalla nostra Juve all’Olimpico di Roma contro la Lazio.
Khe…dira: pur non essendo ancora nelle migliori condizioni e dovendo fare a meno di alcune importanti pedine, abbiamo dispensato un’altra prova di forza, solidità, padronanza. Dando quasi l’impressione di non sforzarci troppo, da grande Squadra quale siamo, abbiamo conquistato altri 3 pesanti punti. Quest’anno, a differenza dello scorso, non stiamo dando nemmeno l’illusorio vantaggio agli avversari. Con un Chiellini insuperabile, un Alex Sandro instancabile, un Khedira intelligente uomo ovunque e (nuovamente) prezioso goleador aggiunto , un Dybala delizioso trascinatore e tutti gli altri nostri Campioni sempre pronti a far girare e gestire il pallone ed a combattere con compattezza, abbiamo ottenuto un’altra importante vittoria. Una vittoria in Campo che si unisce a quella sugli spalti (in Casa giocavamo, ancora una volta, noi). Una vittoria da dedicare a Bonny. Avanti così. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.
Sempre più orgogliosamente forza Leggendaria Juventus.

E con il “chiattone” obeso Higuain ci mangiamo di nuovo una buonissima bistecca. Si riparte da Campioni. Siamo stati padroni del Campo fino a quando ha retto la condizione fisica, comprensibilmente ancora non al meglio. Dani Alves ha mostrato subito la sua maestrìa tecnica disimpegnandosi sempre con grande personalità e sicurezza e dialogando con il solito stellare Dybala ( parlando, in pratica, lo stesso aulico linguaggio calcistico della fantastica Joya). Khedira, nonostante i pochi allenamenti nella gambe, ha sfoderato la sua consueta prestazione all’insegna dell’intelligenza, del senso della posizione e della capacità d’inserimento in zona gol (segnando la prima rete e mettendo lo zampino nella seconda). Speriamo che possa non infortunarsi troppo spesso. 









