Gol di piede ed esultanza con la mano: si gode ancora con il Pipita

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Si gode ancora con il Pipita (che ha giocato una grande Partita con la mano rotta, ha segnato il quinto gol ai suoi “civili” ex compagni e tifosi ed ha esultato facendoci gioire immensamente). Ancora una volta.

Questo è stato l’ennesimo film perfetto di questi epici sei anni e mezzo. Siamo stati più forti di tutto e tutti. Che azione da manuale abbiamo confezionato in occasione del gol.

La nostra, comunque, in generale, è stata una prova da Squadra matura, attenta, concentrata. Abbiamo lottato su ogni pallone con compattezza e spirito di sacrificio: da Juve.

Allegri ha preparato la gara nel modo migliore chiudendo gli spazi agli avversari, schierando i giocatori più funzionali e dando una lezione al divertente sarrismo (a proposito, chissà che scuse accamperà il clown con la tuta azzurra).

Da sottolineare è stata, in particolare, la prova di Benatia, Chiellini, Asamoah, De Sciglio, Matuidi e Douglas Costa. Avremmo potuto vincere con un punteggio più ampio se fossimo stati più precisi e cinici e se portiere avversario non avesse compiuto alcuni interventi prodigiosi.

In ogni caso, va benissimo così. Noi godiamo ed i beceri avversari di questa sera e tutti i frustrati antijuventini rosicano nuovamente. Adesso cerchiamo di essere continui per puntare addirittura al fantastico Settebello. Uniti e fieri. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus

Prime volte tanto attese e molto incoraggianti

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Tre punti, la prima tanto attesa gara di Höwedes (che ha personalità, esperienza, piedi buoni, colpo di testa, capacità di salire, accorciare, anticipare gli avversari e dare solidità alla difesa), la retroguardia attenta (con un’altra ottima prova di Benatia, oggi anche bomber), gli spunti di Douglas Costa, i tre gol (sempre più migliore attacco), lo stacco di Marione e la bordata di De Sciglio (che potrebbe presto essere rimpianto dai lossoneli e che al suo primo gol, è stato significativamente festeggiato da tutti i compagni, Buffon compreso).

Adesso, sperando di continuare a crescere, testa a venerdì. Cercando di essere più che mai più forti di tutto e tutti, var utilizzato in modo mirato compreso. Forza ragazzi. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.

Maglia storica, sofferenza e vittoria importante

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La Storia si scrive anche così.  Quella di oggi  potrà risultare una giornata pesantissima in ottica epico Settebello Tricolore. Che sofferenza, che tensione e che urlo liberatorio al fischio finale.

Aver vinto una partita giocata così male e dai contorni della gara stregata, commettendo così tanti errori, colpendo due pali e non vedendosi assegnato nemmeno con il Var , ancora una volta, un clamoroso rigore, rappresenta un segnale importante.

Oggi mi è piaciuto molto il secondo tempo di De Sciglio mentre, per il resto, a parte l’impegno di Higuain e Cuadrado premiato con i loro gol, si sono viste molte ombre. Dybala e Alex Sandro, in particolare, sono risultati spessissimo irritanti e mi auguro che possano tornare presto ai loro eccelsi livelli.

Quante disattenzioni, quanti passaggi sbagliati, quante scelte strampalate da parte dei nostri giocatori. Quante imprecazioni ed arrabbiature da parte mia. Stavo per spogliarmi pure io in versione Allegri tarantolato.

Detto ciò, sono convinto che dopo la sosta ritroveremo la concentrazione giusta. Intanto, come detto all’inizio, godo pensando ai tanti gufi perdenti che si erano illusi di vederci perdere punti contro il Benevento e che, invece, ci hanno visto andare sempre più vicino al nostro primo posto tradizionale (adesso siamo secondi a -1 dal Napoli).

Forza ragazzi, svegliamoci e riprendiamo, contro tutto e tutti, a scrivere la Storia (quella caratterizzata da 120 gloriosi anni festeggiati, oggi, con una Maglia elegante ed affascinante che era senza sponsor, che aveva  le bellissime Tre Stelle in bella mostra ed alla quale mancava, a parer mio, solo lo Scudetto al suo posto per essere perfetta). Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.

Tutti a casa ale’. Come da tradizione

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Tutti a casa ale’ Tutti a casa ale’. Altra lezione di Calcio ai cinesi che escono umiliati e delusi da San Silo mentre i nostri Campioni fanno il torello. Che dire, c’è chi si esalta tragicomicamente all’ inizio per un ridicolo striscione da perdenti (degno dei cugini dell’Inda) in cui evidenzia le nostre finali europee perse (non potendo minimamente competere con noi nel torneo in cui ci affontiamo tutti e, alla distanza, vince il più forte) e c’è chi continua a godere da protagonista a fine gara. Peggio per loro. Questi sei nostri epici Scudetti consecutivi, evidentemente, li hanno ridotti davvero malissimo.

Oggi, ad esempio, ci sono bastate una gara più attenta in difesa ed alcune azioni spettacolari per bastonarli sonoramente. Che sassate, quelle del nostro “obeso” Pipita (di nuovo Uomo Squadra ed oggi decisivo come tantissime volte nella scorsa stagione ) scagliate al termine di manovre sontuose ammirate in HD. A proposito, i lossoneli ancora cercano Dybala che li ha ubriacati e saltati spesso come birilli con finte e dribbling sublimi. Anche Cuadrado ha fatto venire il mal di testa a tutti nascondendo il pallone agli avversari e facendoci godere. Spettacolare, continuando a parlare dei singoli, è stata la prova della rocciosa ed attenta coppia difensiva costituita da Chiellini e Rugani.

Dimenticavo, questa sera il “civile” portiere avversario ed il Var non hanno potuto annullare i nostri regolari gol (che sarebbero stati secondo me di più se avessimo trovato sulla nostra strada anche il montato e patetico “spostatore di equilibri”.

Per questa volta, comunque, va bene così. Buon Halloween a tutti dal vostro ineliminabile Incubo Bianconero (quello che vi distrugge e vi relega a decine di punti di distanza ogni anno). Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.

Luci ed ombre. Ma che magìe

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I capolavori di Bernardeschi e Dybala valgono da soli il prezzo del biglietto. In generale comunque, abbiamo assistito ad una gara che ha presentato note positive e negative. Spettacolo davanti e disattenzioni dietro. Fase offensiva straripante e fase difensiva preoccupante. Siamo arrivati, così, a 31 gol fatti e 10 subiti.  È inutile dire che dobbiamo essere più concentrati e ritrovare al più presto la solidità che ci ha storicamente caratterizzato e che ci ha permesso tradizionalmente, anno dopo anno, di vincere.

Oggi mi è piaciuto tantissimo, in particolare, il veloce e devastante Douglas Costa, ancora una volta bravissimo nel mettere preziosi palloni in mezzo. Anche il Pipita ha disputato un’altra gara positiva giostrando su tutto il fronte offensivo e segnando (prima del 4-1 di Cuadrado) una pregevole rete di prepotenza e sfiorandone un’altra (annullata per un millimetrico fuorigioco). Sono contento per il rientro di Marchisio e sono convinto che potrà risultare molto importante. Adesso, testa a sabato. Forza ragazzi. Giochiamo da Juve con continuità. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus

Vittoria pesantissima. Contro tutto e tutti

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Più forti di tutto e tutti. In 10 contro 11, in una gara complicata da un arbitraggio aVARiato, in un campo pesante, abbiamo conquistato tre punti di platino. A parte gli errori commessi in occasione del primo gol avversario, Rugani e Khedira, oggi anche goleador, hanno sfoderato una positiva ed incoraggiante prestazione. Sami, addirittura, bravissimo negli inserimenti ed in crescita fisica, ha portato il pallone a casa con una strepitosa tripletta.

Per il resto, in generale, quando il gioco si è fatto duro, hanno fatto i duri tanti nostri grandi Campioni. Il nostro infinito Capitan Buffon, nonostante avrebbe potuto fare di più uscendo sul secondo gol dell’Udinese, in un momento difficile della partita, è stato determinante con alcuni portentosi interventi. Chiello è stato il solito fondamentale gladiatore. Pjanic ha giocato con classe tantissimi palloni permettendoci di dare vita a ripartenze importanti e di guadaguare tante punizioni.

Da standing ovation, poi, pur non entrando nel tabellino dei marcatori, è stato un monumentale Pipita che ha inseguito gli avversari, combattuto, pressato, colpito un palo, fatto da sponda con giocate deliziose e trascinato i compagni da vero Uomo Squadra.

Che dire, anzi Khe…dira, è stata una vittoria da Juve. Dobbiamo concedere meno in difesa ma lo spirito c’è. Forza ragazzi. Da Campioni per antonomasia. Più forti di tutto e tutti. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus

Sofferta ed importante

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La zuccata di Marione Mandzukic su assist dell’appena entrato Douglas Costa, potenzialmente devastante ed effettivamente decisivo al primo pallone toccato, ci ha regalato, insieme al proverbiale magico calcio di punizione di Pjanic, tre punti preziosi.

Tre punti davvero pesanti ottenuti nel girone di Champions, contro uno scorbutico Sporting, in  un momento in cui, come capita spesso in questo periodo, non siamo in forma e non abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Purtroppo, a differenza del passato, oltre a non avere una manovra offensiva fluida, concediamo troppe occasioni agli avversari. Solo Chiellini non sbaglia mai una gara. In attacco, questa sera, mi è piaciuto tantissimo il Pipita che, pur non segnando, ha fatto reparto da solo ed ha mostrato una condizione fisica e mentale migliore.

L’importante, comunque, in attesa di tornare a giocare da Juve, è non mollare e combattere su ogni pallone per vincere. Pian piano, torneranno a girare tutti in modo ottimale. Adesso, testa a domenica sera. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.

Quando…

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Quando sbagli tanti gol facili, colpisci due legni clamorosi, ti mancano alcuni giocatori importanti (come il fondamentale Pjanic), affronti un avversario in forma ed ostico e ti addormenti concedendogli in pochi minuti due occasioni che diventano due gol e fallisci un rigore allo scadere, naturalmente, purtroppo, anche se non dovrebbe accadere e non deve più succedere, puoi perdere.

Quando un Fuoriclasse che ti ha regalato magìe e gol pesanti in passato, in un momento no, sbaglia due penalty decisivi di seguito a fine gara, visto che hai memoria e riconoscenza, non puoi che continuare a sostenerlo ancora con più forza sapendo che si rialzerà e tornerà a farti godere.

Quando sei abituato a vincere quasi sempre e vieni da una serie impressionante di risultati utili allo Stadium, una sconfitta ti brucia moltissimo. Quando subisci tanti gol, o cambi registro o è difficile che conquisti di nuovo il Campionato.

Quando gli altri ti vedono sempre primeggiare e rosicano profondamente e reiteratamente da anni, settimana dopo settimana, è normale che un tuo tanto atteso passo falso dia loro un po’ di respiro e sollievo e li spinga a dare luogo a spropositate manifestazioni di giubilo.

Quando sei stato quattordicesimo a docici punti in dieci giornate e sai che la strada è ancora lunga, non puoi farti spaventare da un distacco ancora ridotto e rimontabile. Quando tifi per la Juve, come da tradizione, sai che la tua Squadra reagirà e non mollerà mai.

Quando pensi a quello che di epico hanno fatto i tuoi Campioni in questi sei fantastici anni ed a ciò che ancora possono fare, contro tutto e tutti, non puoi che ribadire comunque…fino alla fine…sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.

Le insidie sono Var(ie). La strada è lunga

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In una gara caratterizzata positivamente dal primo gol di Berna e da una prodezza di un sempre più ritrovato Pipita e dall’ennesima ottima prestazione del prezioso stantuffo Matuidi, possiamo dire, in generale   di essere  stati  polli noi anche se, ancora una volta, ci sono state VAR(ie) interpretazioni discutibili.

La strada, comunque, è lunga. Forza ragazzi. Fino alla fine.

.Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus.

Ci pensa il Pipita

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In tanti sentivamo che sarebbe stata la sua serata e lui non ci ha smentiti. Proprio così, in una gara  in cui, anche per la condizione non ottimale di Cuadrado e soprattutto per l’assenza di Pjanic, la manovra non era fluida, ci ha pensato il nostro tanto atteso Pipita, con il suo provvidenziale ingresso, la sua pesante rete e la sua importante partecipazione all’azione del raddoppio di Marione, a farci vincere.

Per il resto, oltre a Gonzalo, in  un contesto generale di scarsa brillantezza, solo i puntuali Chiello e Barzagli ed combattivo Matuidi,  mi hanno convinto pienamente pure oggi ma, in fondo, quello che più contava era vincere e lo abbiamo fatto.

Adesso, avanti così. Sperando di trovare presto la forma migliore. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Le6gendaria Juventus