Scialbo pareggio

Brutta partita e scialbo pareggio nel derby. Si allunga la striscia positiva ma ci saremmo naturalmente augurati di ottenere una vittoria che sarebbe stata molto importante. Peccato. Pur non giocando bene, secondo
me, senza l’emergenza difensiva che ci ha costretto a schierare come centrale Alex Sandro (impreciso in occasione del gol avversario), avremmo potuto conquistare comunque i tre punti. Pazienza.

In una serata di grigiore generale (che ha coinvolto anche un poco brillante Vlahovic ed un Dybala uscito per un verosimile affaticamento), ha disputato un’ottima gara, reggendo praticamente da solo il peso della difesa e segnando la nostra rete con uno stacco imperioso, il nostro grandioso De Ligt. Adesso archiviamo questo mezzo passo falso e, in attesa di ritornare alla vittoria in Campionato nel prossimo turno, pensiamo alla difficile sfida di andata di Champions contro il Villarreal. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Fino alla fine con Danilo

Un gran colpo di testa dell’ottimo Danilo (uno di noi), quasi allo scadere, permette alla nostra Juve di agguantare a Bergamo un pareggio importantissimo in ottica quarto posto in una gara equilibrata e nella quale non avremmo assolutamente meritato quella beffarda sconfitta che stava maturando. In generale, questa sera, abbiamo giocato una buona partita con personalità, pressing alto e pregevoli fraseggi che ci hanno portato a sfiorare la rete in più occasioni.

Il nostro fortissimo DV7, oggi un po’ meno brillante ma sempre combattivo, generoso e pericoloso, è stato a tratti frenato da Demiral ma è riuscito a sfiorare il gol in alcune circostanze impegnando seriamente l’estremo difensore atalantino. Il nostro roccioso De Ligt, con due fantastici e determinanti salvataggi, ha impreziosito ulteriormente la sua maiuscola prestazione.

Una menzione particolare la merita anche De Sciglio che è stato autore di un’altra encomiabile prova e che è rimasto fortunatamente integro dopo aver subito un’entrataccia di uno dei soliti fabbri orobici da rosso. Detto ciò, dobbiamo cercare di essere più continui dei nostri avversari di questa sera nel corso delle partite mancanti per raggiungere, in Campionato, dopo una falsa partenza ed una serie di risultati utili che ci hanno riportati in corsa, il realistico obiettivo rappresentato dalla qualificazione in Champions (in attesa di ritornare a lottare, l’anno prossimo, per quello che storicamente ci appartiene). Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Dybala all’inizio, Vlahovic alla fine

All’inizio una rete di Dybala con una delle sue perle ed alla fine (con deviazione di un difensore) gol decisivo e fortissimamente voluto da un ostinato, travolgente ed indomito Vlahovic (che non molla mai) su assist della stessa Joya.

In mezzo, una rete e qualche occasione per il Sassuolo, tanta lotta, alcune imprecisioni, moltissime occasioni da noi create, due legni colpiti (uno da McKennie ed uno da De Ligt), un buon impatto dei nuovi entrati Morata e Locatelli e numerose parate del portiere avversario in una gara insidiosa contro gli ostici neroverdi.

La vittoria è stata ampiamente meritata e ci proietta alla semifinale contro i beceri e frustrati violacei che avranno così la possibilità di ritrovare il nostro DV7 in questo doppio confronto. Adesso, testa a domenica sera ed all’Atalanta. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Un esordio niente male

Vittoria importante nel segno dei due grandiosi nuovi acquisti Vlahovic e Zakaria, entrambi in rete al loro atteso debutto con la nostra gloriosa Maglia. DV7 (più volte pericoloso e bravo nel creare spazi ai compagni) ha siglato il primo gol con un preciso tocco sotto su assist di Dybala (autore di giocate di qualità e di una gara di sacrificio) mentre il gigante svizzero (prezioso nel recuperare e proteggere vari palloni e dare peso e fisicità al nostro centrocampo) è stato freddo davanti al portiere dopo essere stato perfettamente servito nella corsa da Morata (davvero generoso ed encomiabile nel combattere, giocare per la Squadra e fare capire quanto, in questo modo, il tridente possa essere sostenibile).

Ottime sono state anche le prestazioni di un attento ed impeccabile Danilo e del solito roccioso e monumentale Capitan Chiellini (ben coadiuvato dal bravissimo De Ligt). Ha disputato una buonissima partita ancora una volta, un De Sciglio sempre più in fiducia. Non mi sono dispiaciuti, inoltre, neanche Arthur e Rabiot. Insomma, nessuno ha demeritato e, nonostante vi siano ancora margini di crescita, i segnali sono positivi e lo spirito sembra quello giusto. Continuiamo a conquistare punti ed a dimostrare solidità e, con questi utilissimi innesti di grandissimo spessore, possiamo puntare ad entrare tra le prime quattro, recuperare terreno e concludere al meglio la stagione. Stiamo tornando. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Altro acquisto: Zakaria

Zakaria arriva a rinforzarci notevolmente e ad aumentare centimetri e peso della nostra Squadra.

Questo roccioso nazionale svizzero è in grado di far valere la sua forza fisica e tecnica e la sua capacità di interrompere l’azione altrui saltando l’avversario, creando superiorità e facendo sentire molto la sua notevole presenza. Contro l’Italia mi aveva fatto una buonissima impressione e sono davvero contento del suo acquisto.

Sono convinto che lotteremo anche con lui per scrivere la Storia (come abbiamo fatto a lungo con il suo fortissimo connazionale e nostra Bandiera Licht). Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

DV7 uno di noi

Benvenuto alla Juve e buon compleanno, nostro grandissimo DV7. Non vedevo l’ora. Dusan Vlahovic , nel giorno in cui ha computo 22 anni, è diventato ufficialmente un giocatore della Juventus. La nostra gloriosa Società ha messo a segno un altro colpo mostruoso, un acquisto stellare, il migliore possibile, l’ideale. Il micidiale cannoniere serbo, infatti, ha uno spiccato fiuto del gol, un ottimo ed imperioso stacco di testa, un tiro potente e preciso, una devastante forza fisica, una pregevole tecnica, una preziosa generosità ed un’importante fame di vittorie.

È già un calciatore completo e, in considerazione della sua giovanissima età, ha anche ulteriori margini di crescita. È in grado di fare a sportellate, lottare per la Squadra, creare spazi per i compagni, giocare il pallone con qualità e segnare gol a raffica. Era assolutamente quello che ci serviva. E così, finalmente, dopo cinque mesi di vuoto, avremo di nuovo un fantastico bomber (uno dei migliori in circolazione) al centro del nostro attacco (sempre con quel prestigioso numero).

Un fantastico bomber che ha lasciato i violacei (che ci fanno godere con i loro beceri striscioni e, al pari di tantissimi altri poveri antijuventini, con i loro fegati spappolati), scartato ogni altra ipotesi e realizzato il suo sogno di venire da noi. Un fantastico bomber che ha così indubbiamente dimostrato di avere ambizione, buon gusto calcistico e conoscenza della Storia. Di nuovo benvenuto tra noi ed ancora auguri, fortissimo Dusan. Sono certo che vinceremo e gioiremo tanto insieme. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Partita combattuta finita a reti inviolate

Partita intensa e pareggio a San Siro conquistato dalla nostra Squadra che ha combattuto ma che, al momento, visti alcuni limiti, non avrebbe probabilmente potuto fare molto di più. Ottime sono state le prestazioni del solito monumentale Chiello e di un Rugani encomiabilmente ancora all’altezza della situazione. Bentancur ha recuperato tantissimi palloni ma non è spesso riuscito purtroppo a giocarlo adeguatamente. Dybala, marcato stretto, si è impegnato e mosso molto ma non è riuscito a centrare la porta quando è andato al tiro. Anche Cuadrado non è riuscito oggi ad incidere come, invece, generalmente fa.

Va detto anche, per la cronaca, in una giornata di Campionato in cui in “oneste” partite sono arrivate “giuste” decisioni, che forse ci manca un possibile rigore per un calciomercato dato a Morata. Adesso, avendo perso l’occasione per avvicinare ulteriormente gli avversari di oggi ma non avendo perso altro terreno rispetto all’Atalanta e restando così un corsa per un posto in Champions, speriamo di ritornare ad ottenere importanti vittorie dopo la sosta. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Gol, vittoria e segnali di crescita

Ottima partita della nostra Juve che ha dominato e vinto per 4-1 contro la Sampdoria negli ottavi di finale di Coppa Italia. La modestia degli avversari ha facilitato il compito dei nostri giocatori che hanno comunque indubbiamente interpretato la gara con concentrazione, grinta e voglia di pressare, aggredire, recuperare subito il pallone e giocarlo con velocità e qualità.

Nessuno ha demeritato ma una menzione particolare la meritano, secondo me, Cuadrado (autore del primo gol e di un’altra partita di maiuscola), Arthur (che ha rappresentato un costante e prezioso punto di riferimento centrale toccando e smistando con tecnica e precisione una miriade di palloni), De Sciglio (bravo in alcuni cross) e Rugani (puntuale nelle chiusure e le imperioso nello stacco di testa del nostro secondo gol).

Gli altri due nostri gol sono stati segnati da Dybala (spietato e freddo nell’approfittare di un netto anticipo/assist dell’ottimo Locatelli) e Morata su rigore procurato dal giovane Akè. La nostra Squadra, in generale, sembra in crescita anche dal punto di vista fisico. Speriamo bene. Adesso, testa all’importante sfida di domenica sera. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Un gol per tempo e porta inviolata

Vittoria abbastanza tranquilla (a parte alcuni potenziali rischi nella prima parte della ripresa) ed importante (perché i tre punti non sono mai scontati) conquistata contro l’Udinese grazie ad una pregevole rete di Dybala e ad un altro colpo di testa di McKennie (su bell’assist di De Sciglio).

Un gol per tempo e porta inviolata nella serata in cui Mister Allegri ha raggiunto le 300 panchine con la sua e nostra Juve. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

La domanda sorge spontanea

Nonostante la grandissima emergenza, abbiamo perso solo all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare (per uno stop in area scellerato di Alex Sandro). E così non siamo riusciti ad conquistare il nostro 73° trofeo ufficiale e restiamo fermi a 72. In questa serata negativa, però, una domanda sorge spontanea.

Quanta incurabile frustrazione, accumulata per tantissimo tempo, si percepisce dai cori degli storicamente inferiori intertristi che hanno tragicomicamente fatto finta per nove lunghissimi anni consecutivi (quelli del nostro epico record) di considerare lo Scudetto uno “scudettino” e che inneggiano inoltre sempre grottescamente alla farsa guidorossiana di cui dovrebbero in realtà vergognarsi cantando anche il solito ridicolo “solo rubbbare” (o “ruvvvare”) da onestoni di cartone che fanno finta di dimenticare moltissime cose (tra cui ad esempio, il gol regolare annullato a Trezeguet in quel precedente in Supercoppa del 2005 più volte nominato, senza fare riferimento a quell’episodio, dai telenoncronisti nerassurdi di questa sera)?

Che dire, fiero di non essere come questi poveracci. Fiero di essere uno Juventino. Fiero di essere un Campione per antonomasia (come dice la Storia). Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.