Un bellissimo “problema”

Altra vittoria nel segno del “problema” CR7, autore di una determinante tripletta in poco più di 30 minuti. Con questi 3 gol segnati nell’unica città italiana in cui aveva giocato senza entrate nel tabellino dei marcatori, il Campionissimo portoghese è arrivato a “sole” 30 reti in 33 presenze stagionali e 95 in totale con la sua e nostra gloriosa Maglia.

Oltre all’ancora decisivo Fuoriclasse portoghese, mi sono piaciuti, in particolare, anche Danilo (schierato nuovamente a controcampo con profitto), Capitan Chiellini (attento in alcune chiusure delle sue) e Chiesa (sempre molto pimpante e produttivo di occasioni da gol). Soprattutto nella prima frazione di gioco, in generale, tutti i nostri giocatori hanno fatto molto bene. Nel secondo tempo, poi, abbiamo avuto qualche calo di concentrazione ed abbiamo concesso un gol ed un paio di altre occasioni al Cagliari. L’importante era comunque vincere e l’abbiamo in scioltezza. Adesso avremo una settimana di allenamento per prepararci alla partita contro il Benevento. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Peccato

Peccato. Non è bastato un grandissimo Federico Chiesa (che ha segnato una doppietta ed è stato uno dei pochi a lottare sempre con coraggio e grinta). Resta il rammarico per il palo sempre dello stesso nostro immenso numero 22 e per la traversa colpita da Cuadrado (un altro dei migliori insieme a Bonucci ed Arthur). Pesa tanto il netto rigore che non ci hanno all’andata per evidente fallo su CR7 (oggi molto opaco a differenza di quanto accaduto negli anni passati in gare come questa.

Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare l’uomo in più che abbiamo avuto dall’inizio del secondo tempo in poi e non abbiamo quasi mai verticalizzato nel modo giusto per servire l’uomo in grado di attaccare la profondità e così, con un 3-2 (ai supplementari con un’inutile rete di Rabiot nel finale) siamo stati eliminati. Tra andata e ritorno avremmo potuto e dovuto fare di più. Adesso dobbiamo cercare di concludere bene questa stagione nella quale abbiamo conquistato la Supercoppa Italiana e dobbiamo ancora giocare la finale di Coppa Italia (oltre a cercare di fare più punti possibili in Campionato) per poi aggiungere, nel prossimo mercato, altri giocatori di qualità e personalità alla nostra rosa. Forza ragazzi. Fino alla fine.

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Più forti di tutto. Rimonta e vittoria di carattere

Rimonta e successo di grande valore. Contro la Lazio, pur dovendo dall’inizio fare a meno ancora di diversi importanti giocatori (oggi anche CR7 è partito dalla panchina) abbiamo mostrato carattere e grinta ribaltando il risultato e conquistando una meritatissima vittoria. Dopo una partenza non ottimale e lo svantaggio dovuto ad un grave errore di Kulusevski (che ha poi disputato una buona gara), siamo stati bravissimi a reagire ed a risultare più forti anche di un altro clamoroso rigore negatoci per un evidente e sereno controllo di mano di un difensore avversario. La bellissima rete di un pimpante Rabiot (autore anche di diversi pregevoli strappi) e la doppietta di un pian piano ritrovato Morata hanno sancito il nostro convincente 3-1.

Oltre ai marcatori, merita un plauso particolare anche un sempre generoso e pericoloso Chiesa (che ha anche sfiorato un gol fantastico al termine di una giocata stellare, frutto di caparbietà e classe). Bene, questa sera, anche Alex Sandro (adattato nuovamente nel ruolo di centrale per quasi tutta la gara) e Bernardeschi (che ha giocato su tutta la fascia sinistra sbagliando poco). Altre note liete della serata sono state costituite dal ritorno (seppure non ancora a tempo pieno) di alcune pedine di spessore che tanto ci sono nell’ultimo periodo mancate. Adesso, testa a martedì. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Tre punti in emergenza

Tre gol e tre punti importanti. Contro lo Spezia, pur essendo ancora una volta in piena emergenza, abbiamo conquistato l’intera posta in palio grazie ai gol del subentrato Morata (a cui il Var ha tolto tante reti per millimetrici fuorigioco concedendone però un’altra, come all’andata, sempre contro i liguri), Chiesa (caparbio e bravo nel cercare la marcatura) ed il solito CR7 (che aveva colpito un palo e che ha poi messo a segno stasera il suo sigillo numero venti in questo Campionato nonché numero ventisette con la nostra gloriosa in questa stagione, numero novantadue in totale con la nostra gloriosa Maglia e numero settecentosessantasette in carriera, al pari di un certo Pelè ).

Mi fa inoltre piacere che Bernardeschi abbia finalmente oggi avuto un ottimo impatto sulla gara e che Szczesny sia riuscito mantenere la porta inviolata parando un penalty allo scadere. Adesso, cercando di crescere e ritrovare alcune pedine importanti, testa a sabato. Forza ragazzi. Fino alla fine.

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Non è bastato CR7: troppe assenze e troppi errori

Non è bastato l’ennesimo gol (766° in carriera e 26° stagionale con noi) del nostro CR7 e così, nella difficile trasferta di Verona, abbiamo lasciato per strada altri due punti pesanti. Il pareggio è giusto anche se resta il forte rammarico per alcune facili occasioni sprecate banalmente dai nostri non incisivi centrocampisti Rabiot e Ramsey su palloni ben serviti da un oggi generoso ed apprezzabile Kulusevski.

Abbiamo risentito di certo dell’assenza di troppi giocatori ma non sono comunque tollerabili i diversi errori tecnici commessi in entrambe le fasi da chi è stato chiamato in causa. Dopo nove epici Scudetti consecutivi (l’ultimo conquistato con un forte calo nel finale) stiamo vivendo quest’anno, nonostante la piacevole conquista della Supercoppa italiana, una stagione in tono minore a causa di sfortuna ma anche di sbagli (probabilmente anche nelle ultime sessioni di mercato).

Ci sarà tempo per valutare, riflettere e cercare di porre rimedio a ciò con interventi strutturali importanti e mirati (pur non potendo spendere tanto per la situazione economicalegata al Covid). Adesso, però, senza ancora mollare niente, dobbiamo lottare per fare più punti possibili in Campionato (torneo ancora lungo) e cercare di andare avanti in Champions per poi pensare anche alla finale di Coppa Italia. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Nel segno del marziano e del texano

Vittoria nel segno di CR7 e McKennie. Il Fuoriclasse portoghese (o, meglio, marziano) pur non dimostrando grande brillantezza, ha segnato un’altra doppietta con due colpi di testa dei suoi (il secondo, in particolare, una sorta di schiacciata in terzo tempo pallavolistico, ovviamente e portentosamente non con le mani). Il tuttofare texano, invece, oltre a segnare un’altra rete confermandosi (almeno lui) un centrocampista prolifico, ha mostrato, nonostante il fastidio all’anca che l’ha limitato e condizionato nelle ultime apparizioni, un netto ed incoraggiante miglioramento lottando, correndo e conquistando palloni in mezzo al campo da par suo. Abbastanza bene ha fatto anche la difesa che, stasera, contro avversari non certo trascendentali, ha permesso a Buffon (sempre pronto a guidare i compagni) di non correre rischi e mantenere ancora una volta la porta inviolata.

Che dire, in un periodo in cui siamo stati e siamo particolarmente falcidiati dagli infortuni, era importante, dopo due passi falsi, pur non giocando in generale una grandissima gara, ritrovare la vittoria. E così, con questi tre punti conquistati contro il Crotone (in una partita in cui, a circa venti venti minuti dalla fine, ha debuttato anche in Campionato, il nostro molto promettente Fagioli), ci portiamo a -8 dal vertice con una gara in più ancora da giocare. La situazione di classifica, a causa dei punti persi all’inizio soprattutto contro avversari modesti, non è naturalmente ottimale. Detto ciò, pur sapendo che dopo nove epici Scudetti consecutivi (record a dir poco mostruoso), non potendo vincere e rivincere all’infinito, ci sta di dover prima o poi lasciare qualche volta spazio ad altri (a maggior ragione in un stagione con tecnico e giocatori nuovi e senza precampionato a disposizione), noi abbiamo il dovere di provare a fare più punti possibili per mantenere posizioni alte e soprattutto non lasciare niente di intentato. A tal proposito, adesso, testa all’importantissima e difficilissima trasferta di Verona. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Partita pessima, risultato ribaltabile

Partita pessima, risultato (2-1 per il Porto) fortunatamente ribaltabile. Proprio così, siamo stati autolesionisti, molli, irritanti ed inguardabili ma abbiamo ancora la possibilità di qualificarci a patto di giocare la gara di ritorno evitando di sfornare assist agli avversari (come fa di solito Bentancur, questa volta in modo sanguinoso, al primo minuto), farli accomodare in area senza pressarli (come hanno fatto Alex Sandro ed altri in occasione del raddoppio ad inizio ripresa) e lasciarli tranquilli non attaccandoli adeguatamente e giochicchiando in orizzontale senza ritmo, movimenti, verticalizzazioni, cambi di gioco sui compagni liberi, grinta e fame. Il gol di Chiesa, arrivato su passaggio di Rabiot, ci permette di avere ancora molte speranze nonostante la nostra prestazione totalmente inappropriata.

È vero che ancora una volta siamo arrivati agli ottavi di Champions con giocatori non al massimo, con infortuni e con assenze pesanti per il nostro gioco (questa sera, senza voler citare il lungodegente Dybala, abbiamo infatti risentito anche e soprattutto dei recenti forfait di Arthur, Cuadrado e Bonucci). È anche vero che ci hanno negato anche quest’anno un rigore (questa volta per un fallo su CR7). È tutto vero ma, come detto, siamo noi a dover fare assolutamente di più allo Stadium il 9 marzo. Dobbiamo risvegliarci. Adesso testa al Crotone. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Serata no

Temevo tanto questa partita perché quando si considera l’avversario in disarmo succede spesso che accada il contrario di quanto tutti si aspettano e si possa invece perdere. Abbiamo giocato ad una porta trovando il portiere avversario (che non avrebbe dovuto essere in campo senza l’infortunio del titolare) sempre pronto e decisivo (come accade di sovente in questi casi). In definitiva, il loro estremo difensore è risultato tra i migliori mentre il nostro Szczesny non è stato mai impegnato ed è rimasto con i guanti praticamente puliti.

Nel primo tempo, pur non facendo faville, stavamo controllando la partita con padronanza e creando alcuni presupposti per passare in vantaggio. Purtroppo, però, questa volta, il nostro grandissimo Capitano Chiellini, alzando ingenuamente troppo il braccio in un’azione innocua, ha regalato agli avversari un pesante rigore (che ci sta ma che, a parti invertite, se concesso, avrebbe verosimilmente scatenato, come al solito, qualche generale polemica di troppo).

Noi abbiamo poi continuato a fare la gara sprecando tuttavia ancora troppo nelle scelte e negli ultimi passaggi (errori commessi soprattutto da un Morata poco in forma e scarsamente brillante). Anche Bernardeschi, pure questa sera, purtroppo, non ha disputato una buona gara. Per il resto hanno fatto tutti abbastanza bene ma evidentemente questa era una serata storta. Anche l’arbitro (e non mi riferisco al rigore) ha fatto la sua parte permettendo agli avversari di perdere tempo e fischiando alcuni inesistenti falli ai nostri fermando nostre potenziali azioni pericolose. Detto ciò, testa ai prossimi impegni. Senza mollare niente. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Pratica risolta. Inda eliminata ed altra finale centrata

Qualificazione all’ennesima finale di Coppa Italia centrata. Cinesi ancora una volta eliminati. Dopo la vittoria dell’andata abbiamo amministrato benissimo la gara spegnendo le velleità dei frustrati intertristi (che, come da tradizione, hanno pateticamente protestato per un inesistente rigore) e sfiorando in alcune occasioni (soprattutto con un pimpante CR7) la rete.

I nostri difensori hanno letteralmente annullato gli attaccanti avversari. Demiral (stasera il migliore in assoluto), De Ligt e Danilo, in particolare, sono stati puntuali, rocciosi ed impeccabili. Tutta la nostra Squadra ha dimostrato, anche oggi, maturità, compattezza, concentrazione, capacità di sacrificarsi insieme, spirito Juve. Adesso, dopo avere agevolmente risolto la pratica Inda, testa a sabato. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Sicuri e maturi

Altra pesante vittoria da grandissima Squadra, da vera Juve. Siamo stati solidi, compatti e maturi nella condotta e gestione della gara e precisi e cinici nel farla nostra con un godurioso 2-0  sulla formazione dei frustrati e perdenti giallorossi.

Abbiamo costruito il successo, anche stavolta,  soprattutto sull’asse Chiellini (monumentale come al solito ed in grado di dare sicurezza a tutti e farci  concludere senza  subire reti  un’altra  partita) Arthur (delizioso nel possesso palla, sublime nell’uscire in modo pulito da situazioni complicate per giocatori normali e fondamentale per il nostro gioco) e CR7 (autore, all’indomani del suo 36° compleanno,  di un fantastico gol con un delicato e perfetto controllo di suola di destro ed un immediato e micidiale tiro nell’angolino di sinistro, da  fermo, con la disarmante naturalezza del Fuoriclasse assoluto ed inimitabile ) e con il contributo di Cuadrado (che ha fornito un assist spettacolare all’altro subentrato Kulusevki nell’azione del raddoppio).

In generale, comunque, tutti i nostri giocatori hanno fatto benissimo mostrando spirito di sacrificio, qualità e capacità di combattere insieme (con la consueta ottima organizzazione). Adesso, avanti così. Testa a martedì. Forza ragazzi. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.