Spettacolo in HD

20160911_033445

Spettacolo per palati fini, questa sera, allo Juventus Stadium. Arte pura. Una Squadra che gioca a memoria e che, corta ed armonica, con la qualità eccelsa dei suoi giocatori, fa praticamente (per adesso, fin quando dura il fiato) ciò che vuole. Ed è tutto, come annunciato, assolutamente in HD. Già dopo pochi minuti, sull’asse Pjanic-Khedira- Dybala-Higuain (giocatori tra i migliori in Campo) è arrivato il primo gol che io , a causa di un imprevisto, ho potuto solo ascoltare per radio ritrovandomi poi, in stato di ebbrezza calcistica, a guidare ed a cantare in auto “Siam venuti fin qui, siam venuti fin qui…” idealmente insieme ai tifosi presenti lì a Torino.

Fortunatamente, il Pipita (sovrappeso!?) si è fatto poi “perdonare” facendomi questa volta vedere pure a me in diretta il gol con un girata al volo da devastante Bomber, su intelligente e prezioso assist di testa del sempre ottimo Khedira (che anche oggi non ha sbagliato un pallone e si è inserito pure diverse volte sfiorando ancora la rete). Il meritato gol dello splendido pianista Pjanic e tante altre azioni capolavoro (non concluse per troppo leziosismo o altruismo) hanno contribuito a deliziarci ulteriormente prima che gli avversari trovassero un gol casuale su nostra disattenzione su calcio d’angolo (aspetto da migliorare).

Per il resto, sono contento per il rientro del leader Bonucci e per la tenuta di un centrocampo che, in attesa di Marchisio, con un Lemina sempre più in crescita al centro e due impeccabili compagni ai lati, come previsto, non ha fatto per niente rimpiangere chi, peggio per lui, ci ha lasciato per guadagnare di più e per andarsi a perdere giocando fuori ruolo con un tecnico sopravvalutato e destinato a fallire.

E, adesso, con altri tre punti che ci mantengono a punteggio è senza lasciare agli avversari nemmeno l’illusorio vantaggio della passata stagione, prepariamoci alla sfida di mercoledì. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Leggendaria Juventus.

Khe…dira: un’altra importante vittoria

 

Soccer: Serie A; Lazio-Juventus

 

Anche se con una settimana circa di ritardo, ci tengo a pubblicare un breve commento sulla gara disputata dalla nostra Juve all’Olimpico di Roma contro la Lazio.

Khe…dira: pur non  essendo ancora nelle migliori condizioni e dovendo fare a meno di alcune importanti pedine, abbiamo dispensato un’altra  prova di forza, solidità, padronanza. Dando quasi l’impressione di non sforzarci troppo, da grande Squadra quale siamo, abbiamo conquistato altri 3 pesanti punti. Quest’anno, a differenza dello scorso, non stiamo dando nemmeno l’illusorio vantaggio agli avversari. Con un Chiellini insuperabile, un Alex Sandro instancabile, un Khedira  intelligente uomo ovunque e (nuovamente) prezioso goleador aggiunto , un Dybala delizioso trascinatore e tutti gli altri nostri Campioni sempre pronti a far girare e gestire il pallone ed a combattere con compattezza, abbiamo ottenuto un’altra importante vittoria. Una vittoria in Campo che si unisce a quella sugli spalti (in Casa giocavamo, ancora una volta, noi). Una vittoria da dedicare a Bonny. Avanti così. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

 

Sempre più orgogliosamente forza Leggendaria Juventus.

Si riparte

E si ricomincia. Parte una nuova, avvincente ed esaltante stagione calcistica. Proprio così. Da oggi, si torna a giocare ed a provare, quindi, le palpitazioni, le sensazioni e le emozioni che solo la nostra gloriosa Vecchia Signora può farci vivere. Anche quest’anno, da protagonisti, possiamo scrivere pagine indelebili ed ineguagliabili di Storia. In Campionato, più che mai contro tutto e tutti, puntiamo addirittura a raggiungere il sesto epico Scudetto consecutivo (impresa mai riuscita a nessuno in un torneo snervante, tattico e quindi difficile come il nostro). In generale, comunque, come sempre, l’obiettivo è quello di lottare per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni.

Di certo, partendo da una Squadra già fortissima, adesso, con l’arrivo (finora) di giocatori del calibro di Dani Alves (esperto e tecnico laterale per me migliore al mondo), Benatia (roccioso ed affidabile difensore che rende ancora più solido il nostro insuperabile muro difensivo), Pjanic ( artistico centrocampista dalla qualità sopraffina nonché formidabile specialista sui calci piazzati), Pjaca (predestinato Fuoriclasse assoluto) ed Higuain (devastante bomber di razza per cui parlano chiaro numeri e prestazioni), possiamo più che mai provarci.

Con umiltà, concentrazione, consapevolezza nei nostri mezzi, equilibrio, organizzazione tattica, fame, spirito Juve (che lo zoccolo duro trasmetterà di certo, come di consueto, ai nuovi compagni), possiamo davvero farcela. Forza ragazzi. Si ricomincia. Nel nostro stupendo Juventus Stadium. Da Campioni per antonomasia. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Leggendaria Juventus.

Per sempre con noi

Non volevo scrivere niente… ma non ci riesco. Vedere ieri  in tv  tutti quei bambini (figli di nostri Campioni o di fratelli Gobbi) gioire con i loro genitori per il 5° epico Scudetto consecutivo (significativamente  con 91 punti come nel 14 maggio del 2006), della nostra Leggendaria Juventus (sì, una Squadra che è  Leggenda, come ho sempre detto io),  in uno Stadium da brividi, in un pomeriggio dalle fortissime emozioni, mi commuove e mi fa pensare, ancor di più,  a Salvo ed al suo bellissimo ed eroico Mattia che, da Lassù, con tutti gli altri nostri Angeli,  continuerà di certo a sorridere ed a tifare con lui  e con tutti noi. Per sempre.

6 maggio 2012: l’emozione più forte

I-tifosi-della-Juventus-festeggiano-lo-scudetto-sul-campo-di-Trieste-Ansa_h_partb

E, anche oggi,  ricorre l’anniversario di un evento per noi Juventini indimenticabile.   Personalmente, durante  la  serata del 6 maggio del 2012, ho forse vissuto le emozioni calcistiche più intense e forti mai provate. Lo Scudetto numero 30 (quello della Terza Stella), conquistato rialzandoci dall’attentato calcistico ed il tentativo di eliminazione che avevamo subìto,  con Farsopoli,  alcuni anni prima, mi ha irrefrenabilmente commosso  e trasmesso dei brividi unici ed indescrivibili (che mi porterò per sempre dentro).

Il fatto, poi, che  ciò abbia sancito l’inizio di uno stupendo ed epocale Quinquennio, lo rende, se possibile ancora più magico.  Una vera e propria favola. Una pagina fondamentale nell’ambito di una gloriosa ed ineguagliabile Storia che stiamo continuando, in modo inimitabile,  contro tutto e tutti, a scrivere.  Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Leggendaria Juventus.

Buon 5 maggio a tutti

2002-05-05-udinese-juventus-15-1024x672

5 maggio. A scuola avevamo studiato una famosa ode  scritta dal  Manzoni (nel 1821)  ed avente proprio  tale titolo. Dopo centottantuno  anni, però, in modo dirompente,  siamo stati noi ad imprimere alla suddetta data un’aura di sublime eternità attraverso un’altra  magnifica  poesia.

Il testo è ermetico ma soave:”5 maggio 2002″.

Basta anche solo scriverlo o pensarlo per far sì che vengano in mente quel finale di stagione e, soprattutto quelle gare giocatesi in contemporanea, in quell’indimenticabile ed indescrivibile giornata, all’Olimipico di Roma ed al Friuli di Udine.  Che gioia immensa. Che goduria infinita.308340

E poi, undici  dopo, quasi a voler celebrare quello  stupendo evento, nel 2013,  abbiamo vinto anche il nostro 31° Scudetto (con alcuni protagonisti di allora ancora presenti).

Ora, però, torno inevitabilmente con la mente e con il cuore a quattordici anni orsono e mi rigusto ancora ogni attimo di quel sorpasso all’ultima curva, di quella lezione di sport e di vita, di quel pomeriggio emblematico ed incancellabile.FB_IMG_1462400720630

Un pomeriggio incancellabile  in positivo per noi che non molliamo mai (fino alla fine) e, in negativo, di certo, per i perdenti per antonomasia che, come sempre blateravano, festeggiavano prima, si illudevano e poi, incapaci di vincere con le loro “forze”, nonostante tutto il pubblico (e non solo) avversario a favore,  già (qualche anno prima di Farsopoli) elemosinavano, a quei pochi giocatori biancocelesti impegnatisi  (tra cui San Poborsky),  vittorie regalate (da illecito sportivo)  piangendo, rosicando ed arrivando, alla fine, dopo aver dilapidato o un enorme vantaggio, addirittura terzi (questa volta senza titolo di cartone come tragicomico “premio”).

FB_IMG_1462400362626

Che favolosa Storia. Che bello ripensare alla reazione del nostro grandissimo Marcello Lippi e di tutta la  della nostra estasiata  panchina alle notizie provenienti da Roma e poi l’ irrefrenabile esplosione e gli abbracci al fischio finale. Scusate, ora mi fermo davvero. Continuo a godere troppo.hqdefault (1)

Buon 5 maggio a tutti.  Fino alla fine.

Sempre più orgogliosamente forza Leggendaria  Juventus.

5-maggio-2002