Allegramente esaltanti con compattezza ed un Chiesa stellare

Grande Juve. Con compattezza, organizzazione tattica, spirito di sacrificio, attitidine a lottare su ogni pallone, chiudere gli spazi, raddoppiare le marcature e combattere insieme, abbiamo conquistato una preziosa vittoria contro i detentori della Champions. Il nostro grandissimo Mister Allegri ha preparato la gara in modo perfetto (alla sua maniera) e così il possesso palla dei blues è stato da noi perfettamente neutralizzato, tanto che le occasioni migliori sono state quelle da noi create in modo chirurgico e, in alcuni casi, spettacolare.

La rete capolavoro che ha deciso il match è stata siglata, in modo fantastico, dal migliore in assoluto, il nostro incontenibile Chiesa ben servito dall’oggi encomiabile Bernardeschi. Tutti i nostri giocatori sono stati ammirevoli e meritano un plauso in questa splendida serata in cui ho sentito finalmente anche uno Stadium caldo e partecipe. Una speciale nota di merito, senza nulla togliere a tutti gli altri che meriterebbero di essere qui celebrati per quello che hanno fatto a centrocampo (ad esempio Locatelli) e sulle fasce (come Cuadrado ed Alex Sandro) voglio oggi dedicarla alla monumentale coppia difensiva costituita da Bonucci e De Ligt (nei minuti finali affiancati anche da Capitan Chiello) ed a Szczesny ( attentissimo, sicuro e rassicurante).

Credo che Allegri abbia fatto bene a pungolare e stimolare alcuni suoi uomini che gli e ci stanno adesso dando la giuste risposte con prestazioni all’altezza della situazione tornando a buoni livelli (come il portiere polacco e pian piano anche Bernardeschi) o crescendo ulteriormente (come il Fuoriclasse Chiesa). Adesso, dopo un’altra serata in cui noi abbiamo portato in alto il calcio italiano (come fatto tantissime volte in questi anni in cui altri hanno fatto figuracce come quelle di ieri, attaccando anche arbitri che in passato, nel giubilo generale, avevano penalizzato noi in finali o in occasione grandi imprese sfiorate) cerchiamo di continuare a migliorare ancora. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Altro 3-2

Altra vittoria sofferta ed importante (di nuovo per 3-2). Non possiamo subire tutti questi gol (finora dieci in sei partite) e dovremo quindi migliorare molto in fase difensiva e sul piano della concentrazione soprattutto dopo essere passati in vantaggio. Spero che Dybala (oggi autore di un bel gol prima di infortunarsi) non abbia niente di grave.

Chiesa ha procurato il rigore (poi trasformato con freddezza da Bonucci) ed ha dato vita ad un’altra caparbia azione sui cui sviluppi, su assist di Kulusevski, è arrivata la rete del momentaneo 3-1 di Locatelli . Chiellini è stato fondamentale nella fase finale nella quale abbiamo però abbiamo di nuovo colpevolmente sofferto troppo complicandoci da soli ancora la vita. Come detto, si deve ancora crescere ma per oggi mi prendo volentieri questi altri tre preziosi punti. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Vittoria sofferta ed importante nel segno di Chiesa

Fiuuuuuuuuu. Vittoria soffertissima e spero importante per sbloccarci anche in Campionato. Abbiamo commesso anche oggi troppi errori e mostrato insicurezza e superficialità su certi palloni sanguinosi ma è finalmente andata bene. Pure stasera ci eravamo fatti rimontare e così, dopo il gol di Kean, ci eravamo trovati pericolosamente in svantaggio.

Fortunatamente ci ha pensato Chiesa a tirare fuori gli attributi e lo spirito Juve che tanto ci sta mancando ed a realizzare, con la sua consueta caparbietà e classe, la rete del pareggio che ha dato la necessaria scossa che ha poi portato al gol vittoria di De Ligt. Nel finale di gara, abbiamo di nuovo rischiato la beffa ma Szczesny, dopo quella contro il Milan, ha compiuto altre parate difficili e decisive.

Mi auguro che questi tre punti (conquistati anche grazie ad un provvidenziale salvataggio di Locatelli), oltre a smuovere la classifica, possano darci morale per il prosieguo della stagione (anche se dobbiamo ancora crescere tanto). Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Dobbiamo crescere

Peccato. Avremmo potuto (e dovuto chiudere) il primo tempo (iniziato con il pregevole gol di Morata) con un vantaggio più ampio e l’avremmo probabilmente fatto se avessimo sfruttato meglio alcune occasioni e se l’arbitro ci avesse fischiato almeno uno dei rigori che, a parti invertite, sarebbero sicuramente stati concessi e che, mancando a noi, come al solito, non saranno oggetto di dibattiti e polemiche e non verranno presi in considerazione da nessuno.

Anche nella ripresa abbiamo sbagliato alcuni passaggi facili in situazioni molto promettenti e, dopo il pareggio avversario, abbiamo pure rischiato la beffa finale (evitata da una grande parata di Szczesny). Dobbiamo di certo migliorare tanto mentalmente e tecnicamente. La strada è ancora lunga. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Punti ed iniezione di fiducia nell’esordio in Champions

Buona prova e vittoria importante per la classifica nel girone e per il morale. Gol di Alex Sandro, Dybala e Morata ed ottima prestazione, in particolare, di un Cuadrado come sempre prezioso sulla fascia ma anche nel farsi trovare ovunque e dare qualità alla manovra.

C’è ancora da migliorare (anche con avversari più difficili) ma oggi abbiamo potuto apprezzare alcune giocate collettive, una gestione della palla ed una solidità difensiva (finalmente non abbiamo subito reti) che infondono fiducia. Avanti così. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Stiamo regalando troppi gol

Altri punti buttati alle ortiche. Non mi è mai piaciuto cercare capri espiatori ma purtroppo, da diversi mesi (almeno da febbraio), a parte qualche eccezione, stiamo spesso giocando praticamente senza portiere quando c’è (o meglio, dovrebbe esserci), in mezzo ai pali, il polacco (che mi auguro possa svegliarsi o essere sostituito). Il suo ennesimo errore banale sul primo gol e la sua mancata uscita sul secondo (insieme al tentativo di autogol di Kean) hanno permesso agli avversari di rimontare e vanificare un primo tempo in cui, nonostante la tantissime assenze, avevamo dimostrato buona compattezza e solidità.

Probabilmente il gol di Koulibaly avrà la stessa utilità nulla di quello del 2018 (a differenza della sua autorete di due anni fa) ma perdere oggi non fa piacere e non fa muovere la nostra deficitaria classifica. Speriamo presto di risolvere questo problema in porta, ritrovare le pedine mancanti e cominciare ad ingranare ed ottenere vittorie. La stagione è ancora lunga e possiamo risalire la china. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

C’è tanto da lavorare

Brutta sconfitta nella prima partita senza il “peso” e “problema” Cristiano Ronaldo che garantiva circa una rete ogni 90 minuti, qualità, pericolosità costante e liberava spazi per i compagni. Detto ciò, non volendo più chiamare in causa il Fuoriclasse portoghese (ormai quello che abbiamo fatto con lui fa parte del passato ed è nella Storia), si deve assolutamente migliorare in ogni zona del campo.

Oggi ci mancano un netto rigore (ed una paio di calci d’angolo) ma abbiamo davvero giocato male e non possiamo avere alibi del genere. Siamo ad agosto e c’è il tempo per crescere. Ci sarà molto da lavorare e voglio sperare che Allegri (che non ha la bacchetta magica ma ha grandissime capacità) possa riuscire a trovare la quadra e far rendere al meglio giocatori al momento in condizioni inquietanti. Serve soprattutto assolutamente avere un centrocampo degno. Speriamo bene. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Insieme al nostro Fuoriclasse CR7, è stato 101 volte (ed oltre) bellissimo

È stato fantastico  vincere anche insieme a lui. È stato a bellissimo, grazie a quel colpo da brividi incredibilmente realizzato tre estati fa, avere con noi il  più grande giocatore al mondo, l’immenso CR7. È stato esaltante  vederlo  segnare in Bianconero, nel corso di tre intense stagioni, “soltanto” centouno gol, moltissimi dei quali (con stacchi di testa sovrumani, tiri al fulmicotone anche da distanze siderali,  fiuto del gol eccelso, precisione proverbiale,  naturalezza disarmante e gesti tecnici da autentico marziano) assolutamente spettacolari, portentosi  esemplari, formidabili, mostruosi, decisivi e pesanti. È stato sublime  assaporare  le sue giocate stellari e determinanti nella per niente scontata e sicuramente sempre più dura ( a maggior ragione con i cambi degli allenatori ed un mancato rafforzamento della rosa) prosecuzione del nostro epico ciclo da record (con la conquista di altri due Scudetti consecutivi, per noi addirittura l’ottavo ed il nono di seguito).

È stato godurioso  festeggiare con lui, oltre a questi altri due Tricolori, anche due Supercoppe italiane ed una Coppa Italia (a proposito, Cristiano è così riuscito con noi, anche in Italia, a  vincere tutto ed a diventare Capocannoniere dopo averlo già  fatto in Inghilterra ed in Spagna). È stato apprezzabile vedergli fare quasi sempre  la sua parte anche in Europa dove però, pur regalandoci magiche serate, come quella  della grandiosa  rimonta contro l’Atletico (vissuta in uno Stadium in visibilio), le sue diverse reti (tra cui anche quelle contro l’Ajax ed il Lione) non sono bastate, per vari contingenti motivi di carattere complessivo, a farci arrivare fino in fondo (del resto, nessuno può fare vincere da solo quell’imprevedibile competizione e poi, anche al Real, insieme ai suoi fortissimi compagni, ha vinto la prima Champions cinque anni dopo il suo arrivo a Madrid). È stato entusiasmante esultare (con il suo e nostro “Siuuuuuuuuu”) e gioire tantissimo massacrando sonoramente e  reiteratamente, a lungo, anche con le sue continue  prodezze, tutte le squadrette dei vari frustrati e perdenti antijuventini (anche in tutti i loro stadi). 

È stato piacevole vedere  tantissimi bambini (pure figli di tifosi e giocatori di squadrette varie) diventare Juventini anche grazie a lui (oltre che per le nostre continue vittorie e per il sempre  magico fascino della nostra Vecchia Signora). È stato soddisfacente vedere  ulteriormente crescere  con lui il nostro brand  assistendo all’entusiasmo di nuovi e vecchi tifosi Juventini di tutto il mondo. È stato importante vedere giocatori come il nostro predestinato e portentoso Chiesa migliorare ancora di più allenandosi al suo fianco. Indipendentemente dall’epilogo (suo ritorno allo United ad un anno dalla scadenza del contratto), come detto,  è stato in ogni caso davvero stupendo scrivere, anche insieme a lui, alcune favolose  pagine  della nostra inimitabile Storia vincente (che andrà comunque avanti e che cercheremo di  far sontuosamente proseguire puntando magari ancor di più sul gruppo e su uno sviluppo armonico della  Squadra, sotto la guida del nostro brillante Mister Allegri). Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Peccato. Ma la strada è ancora lunghissima

Siamo solo all’inizio e la strada è quindi ancora lunghissima. Peccato per gli errori del recidivo Szczesny (che deve assolutamente svegliarsi e che già l’anno scorso era stato troppe volte decisivo in negativo), per i due pali e per i millimetri che hanno tolto il gol della vittoria nel finale al nostro sempre immenso CR7 (oggi partito dalla panchina perché probabilmente ancora non al meglio).

Nel primo tempo, con un Dybala sublime ed un Cuadrado inarrestabile, abbiamo segnato due bellissimi gol e giocato bene valorizzando le caratteristiche dei nostri uomini, attaccando la profondità e dimostrando la giusta incisività. Nel secondo tempo, i regali del portiere polacco ed un comprensibile calo fisico hanno permesso agli avversari di pareggiare. Ci sarà ovviamente da migliorare e crescere tanto e sono convinto che i presupposti ci siano tutti. I conti, del resto, come sappiamo, si faranno molto più in là. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Dove eravamo rimasti?

Riecco finalmente questa familiare e rassicurante scena. Riecco finalmente una di quelle conferenze che non finirei mai di ascoltare. Riecco finalmente, dopo quel 18 maggio del 2019, al suo posto, al fianco del Presidente Agnelli, Mister Allegri. Riecco finalmente, di nuovo insieme, ancora lì, due affiatati ed immensi protagonisti della nostra gloriosa Storia. Quanta autentica Juventinità.

Il nostro grandioso Max ha mostrato sincera e profonda emozione per il suo ritorno a Casa, particolare ed evidente carica all’inizio di questo suo nuovo ciclo e poi, come al solito, competenza, conoscenza calcistica, passione per le caratteristiche tecniche dei giocatori, capacità di sdrammatizzare, ironia, carisma, praticità, attitudine a capire e prevedere cosa serve per raggiungere i risultati al termine della stagione, umiltà, ambizione, intelligenza e voglia di continuare a primeggiare e vincere con la sua e nostra amata Juve. Come da tradizione. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.