Ancora goduriosamente Gatti.

Vittoria pesante e goduriosa contro gli storicamente inferiori, ridicoli e frustrati cinepanettonari. Altri tre preziosi punti conquistati nel segno del nostro Uomo Juve Gatti. Anche oggi abbiamo mostrato concentrazione, attenzione, spirito di sacrificio, carattere e solidità.

Volendo parlare di alcuni singoli, oltre al nostro importantissimo difensore goleador, mi sono particolarmente piaciuti Bremer, Danilo, Cambiaso e Rabiot. Ma anche tanti altri hanno fatto benissimo. È stata l’ennesima affermazione del gruppo. Avanti così. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Spirito Juve.

La Juve non muore letteralmente mai. Come da tradizione. Cambiaso come Gatti: generosi difensori operai che lottano, non mollano e ci credono dando tutto su ogni pallone insieme ai propri compagni.

E, come in quell’altra goduriosa serata, Trombetta di nuovo espulso (contro il Verona in occasione del gol della vittoria dopo un arbitraggio a senso unico ed oggi prima, per un’evidente giallo risparmiato ad un nostro avversario).

Forza ragazzi, continuiamo a combattere così. Da Squadra grintosa, compatta e vera. Con il nostro stoico e storico spirito Juve. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Fino alla fine.

Godooo. Sofferenza e goduria. Fino alla fine. Gatti, con questo pesantissimo gol del 2-1, si è fatto perdonare per la facile rete fallita nel primo tempo e per la complicità nel momentaneo ed illusorio (per tutti i frustrati antijuventini) pareggio del Monza. Rabiot è stato fondamentale nel primo tempo portandoci in vantaggio con un perentorio colpo di testa pochi secondi dopo il penalty fallito ed alla fine rendendosi protagonista di una bellissima giocata e mettendo in mezzo la palla decisiva che il nostro combattivo e generoso numero 4 ha insaccato facendoci esplodere di gioia (proprio come aveva fatto Cambiaso contro il Verona).

Ci prendiamo così questi altri preziosi tre punti e, anche se il secondo tempo troppo passivo e con diversi palloni gestiti male non mi è piaciuto ed ha rischiato di costarci caro, godo sfrenatamente. Ci confermiamo una Squadra vera. Un gruppo compatto che ha lo spirito Juve e non molla. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Solidità confermata

Pareggio arrivato al termine di una classica partita da vertice di metà stagione nella quale le due formazioni hanno concesso poco ed hanno preferito alla fine non rischiare di perderla.

Eravamo passati in vantaggio con una bellissima rete confezionata dalla coppia Chiesa/Vlahovic ed è stato un peccato subire dopo pochi minuti il pareggio degli “onesti” cartonati al termine di un’azione nella quale c’era un possibile fallo che, a parti invertite, avrebbe probabilmente portato all’annullamento della rete o, se ignorato, avrebbe sicuramente fatto gridare allo scandalo i frustrati antijuventini.

Detto ciò, nonostante alcune assenze, abbiamo comunque mostrato, anche questa sera, una buona solidità. La strada è lunga. Forza ragazzi. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Non molliamo

Altra vittoria preziosa. Altra prestazione da Squadra solida, umile, compatta, matura, vera. Altra prova maiuscola dei nostri difensori (oggi anche goleador, visto che le nostre reti sono state segnate dagli ottimi Bremer e Rugani).

Dispiace non aver mantenuto inviolata pure oggi la nostra porta ma ciò che conta è aver conquistato i tre punti anche contro un Cagliari in un momento di grande forma. Non molliamo. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Compatti, solidi, granitici

Vittoria come sempre goduriosa contro i soliti perdenti violacei. Ci sono bastate un’importante e decisiva rete di Miretti (la prima in serie A del nostro giovane centrocampista) arrivata al termine di una bellissima e ficcante azione ed una fase difensiva ancora una volta rocciosa, per battere, come da tradizione, questi beceri poveracci caratterizzati, da sempre, da finta civiltà ed autentica inferiorità.

La nostra è stata una partita non pregevole dal punto di vista qualitativo ma, per me, esaltante sotto il profilo della solidità, della compattezza e della capacità di combattere da Squadra umile, operaia, concentrata, matura e vera, ossia da Juve che, quando serve, sa mostrare queste doti per portare a casa il risultato. Dobbiamo di certo cercare di fare di più ma vincere anche così, soffrendo insieme ai miei giocatori, in tutta sincerità, mi ha sempre gasato e così è stato pure oggi.

Parlando dei singoli, non si può non sottolineare la prova maestosa di un Bremer monumentale e non rimarcare quest’altra grandiosa gara anche degli ottimi Rugani e Gatti. Anche McKennie è stato molto prezioso lottando encomiabilmente su ogni pallone ed una citazione speciale la merita ovviamente anche Szczesny che si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa. Ora testa al Cagliari. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Più forti di tutto e tutti

Più forti di tutto e tutti. Si gode all’ultimo respiro con la rete di Cambiaso. Ed è strano che il bieco scagnozzo federale ed i suoi altrettanto miserabili sodali al var non abbiano trovato un fantasioso appiglio per annullare anche questa. È curioso che non siano riusciti ad attaccarsi a niente (o forse, dovendo vederci vincere, si sono attaccati, in un altro senso, a qualcosa).

Io, comunque, soprattutto dopo la rete non convalidata allo scadere a Milik contro la Salernitana l’anno scorso, non esulto praticamente più fino a quando non vedo riprendere il gioco dal centro del campo. Possono sempre trovare o inventarsi qualcosa. Ormai dovrebbe essere chiarissimo a tutti da moltissimo tempo come cerchino di fermarci senza pudore, in ogni modo, durante le partite e non solo. Per vincere, come sempre, dobbiamo prevalere su tutto quanto e non è facile riuscire a farlo ogni volta.

Questa sera, dopo le due bellissime reti negate al generoso e bravissimo Kean (che merita tantissimi complimenti), un rigore non concesso a Chiesa, diverse altre decisioni arbitrali irritanti, una miriade di occasioni da gol create ed un dominio schiacciante, siamo riusciti proprio nei secondi conclusivi a conquistare una vittoria meritatissima. Tutta la nostra Squadra merita un plauso per aver lottato senza mollare mai credendoci fino all’ultimo minuto. Adesso, avanti così. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente orgo9liosamente Leggendaria Juventus.

San Siro espugnato

Vittoria pesante e goduriosa a San Siro arrivata grazie ad un gol decisivo di Locatelli (questa volta dalla parte giusta, a differenza di quanto avvenne in una serata di qualche anno fa in cui, è sempre bene ricordarlo, ci annullarono una rete nettamente regolare).

Questa sera, con ordine ed attenzione, abbiamo concesso agli avversari solo un’occasione pericolosa nella prima parte di gara (sventata prodigiosamente da Szczesny). Inoltre, con concretezza ed organizzazione, siamo stati bravi a sfruttare una superiorità numerica arrivata giustamente alla fine del primo tempo per una sacrosanta espulsione provocata da un generoso Kean.

Parlando dei singoli, oltre ai difensori titolari, mi è molto piaciuto anche Huijsen, entrato nel finale di gara con spigliatezza, tempismo e personalità da predestinato. Buona è stata anche la prestazione di un Rabiot in crescendo e questa sera capitano per la prima volta.

Per oggi, va benissimo così. Speriamo che questo successo possa darci morale e contribuire a farci crescere. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Tradizione rispettata

Ennesima vittoria nel derby. Perdenti bovini battuti ancora una volta. Tradizione rispettata. Tre punti preziosi conquistati grazie ai gol di Gatti e Milik sugli sviluppi di calci da fermo, in una gara non eccelsa dal punto di vista tecnico caratterizzata da un primo tempo scialbo e nella quale, per non brillando, non abbiamo concesso nulla dietro e siamo stati concreti davanti (nonostante le pesanti assenze di Chiesa e Vlahovic).

Oltre al successo, un’altra nota lieta è per me rappresentata dal tifo della Curva ritrovato (questa volta si spera definitivamente). A tal proposito, in particolare, ho molto apprezzato i fragorosi, ripetuti ed emozionanti cori in onore di Mister Allegri che, nonostante le difficoltà incontrate in questa sua seconda esperienza nella sua e nostra Juve, merita sempre riconoscenza e resta e resterà uno dei nostri Allenatori più vincenti, un grandissimo protagonista della nostra gloriosa Storia, uno di noi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus. 

Un pomeriggio da Juve

Un bel pomeriggio da Juve. Ci voleva. I colori ed il calore (finalmente oggi in parte ritrovato) dello Stadium (con l’atteso ed importante ritorno anche della Curva Sud) hanno accompagnato la nostra gloriosa ed amata Squadra nella conquista di una convincente e netta vittoria contro la Lazio di Lotito (e dei suoi sbandierati acquisti Rovella e Pellegrini) nonché di quel Sarri che (peggio per lui) ci tiene a dire che, a differenza del nostro pluriscudettato Allegri (contro cui ha perso ancora), non si emoziona più di tanto tornando a Torino ed avendo a che fare con il nostro affascinante e magico Bianconero (pur avendo con noi ottenuto il suo unico Tricolore in carriera). Bene così.

È stato bellissimo vedere Vlahovic e Chiesa segnare rispettivamente una doppietta da grande bomber ed una rete da ottima seconda punta con gesti tecnici di encomiabile fattura. In particolare, il secondo gol di Dusan (quello che ci ha portati sul 3-1 conclusivo) è stato semplicemente maestoso. L’atteggiamento e lo spirito di tutti sono comunque stati quelli giusti sin dall’inizio e, soprattutto nella prima parte di gara, abbiamo potuto a tratti apprezzare pressing, palloni recuperati, intensità, scambi brevi, cambi di gioco, aperture ed azioni corali.

Parlando dei singoli, mi sono oggi personalmente piaciuti, nello specifico, oltre ai due goleador, Gatti, Locatelli, Miretti e McKennie (ma pure altri, dall’inizio o subentrati, hanno fatto molto bene). È stato un successo di Squadra ampiamente meritato (viste anche le altre nitide occasioni create) ed ottenuto al cospetto di un arbitro che ha ammonito a senso unico (chissà, forse non si era accorto del cambio di maglia di un nostro ex giocatore, in occasione dell’ unico giallo dato alla Lazio?).

Detto ciò, in conclusione, pur sapendo come sia ancora presto per avere un’idea su quella che sarà la nostra stagione, speriamo che, pian piano, partita dopo partita, remando tutti dalla stessa parte e facendo parlare il Campo, come siamo storicamente abituati a fare, possiamo ritornare a lottare per primeggiare. Come da tradizione. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.