Compleanno festeggiato con il ritorno del Re.

Festeggiamo il nostro 123° compleanno con il risultato che storicamente ci contraddistingue, ossia con una vittoria. Ed il successo porta la firma del più grande di tutti, il nostro CR7, il nostro Campionissimo che era molto carico e che, subentrato nella ripresa, ha impiegato pochissimi minuti per fare la differenza con una preziosa doppietta.

Ottima è stata, ancora una volta, la prestazione di Alvaro Morata, autore di un altro gol (questa volta convalidato), un assist e tanto lavoro per la Squadra. Bene anche Danilo, McKennie ed Arthur. Protagonisti, in fase offensiva, nel finale, anche Rabiot (in gol) e Chiesa. Determinante è stato anche Buffon con una parata delle sue in un momento delicato della gara.

Dobbiamo ancora migliorare in fase difensiva e cominciare a non concedere tutte questi spazi agli avversari. Il ritorno del Re ed altre buone indicazioni, però, fanno ben sperare. Forza ragazzi, la strada e lunga e sappiamo tradizionalmente come percorrerla. Continuiamo a scrivere altre gloriose pagine della nostra inimitabile e gloriosa Storia. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Sconfitta meritata. C’è ancora tanto da lavorare.

Questa sera abbiamo visto una brutta Juve. Contro il Barcellona, in una serata in cui si sono ancora sentite le nostre assenze (compresa quella di CR7), abbiamo meritato la sconfitta. Solo Morata (arrivato a 5 gol in 3 partite annullati per questioni di centimetri), Danilo (che ha mostrato grande impegno) e Szczesny, secondo me, non hanno fatto male.

Dobbiamo al più presto trovare solidità ed equilibrio e crescere sotto tutti i punti di vista. C’è ancora tanto da lavorare. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Sfortuna, pareggio e sensazione di forza.

Due traverse. Un altro errore decisivo di Bernardeschi. Un’ altra rete fantastica del predestinato Campionissimo, autentico Fuoriclasse e mio caro pupillo Kulusevski. Un apprezzabile Morata che ha fatto da sponda, lottato e segnato un gol bellissimo annullato per un altro millimetrico fuorigioco. Una prestazione notevole da parte di Danilo e Demiral.

Un assedio. Tanta sfortuna negli episodi (anche con qualche possibile rigore non concesso a nostri favore). Un pareggio ed altro terreno perso in classifica. Una sensazione di forza e di una nostra potenziale attitudine a rimontare come abbiamo fatto nel 2015/16 quando indossavamo, come seconda divisa, proprio la Maglia alla quale si è ispirato chi ha realizzato quella indossata oggi. Forza ragazzi. La strada è lunga. Percorriamola come sappiamo. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

EuroMorata

Vittoria preziosa e segnali di crescita incoraggianti. Altri due gol del nostro bomber Alvaro Morata che conferma confidenza con la rete e capacità di incidere e risultare decisivo (anche in Europa).

Buone sono state, in particolare, a parer mio, anche le prestazioni di Cuadrado a destra e Chiesa a sinistra. Demiral ha sostituito adeguatamente l’infortunato Chiellini dando sicurezza e badando al sodo. Anche Dybala, al suo debutto stagionale dopo alcuni problemi fisici, è entrato nel secondo tempo bene in partita dandoci, da par suo, l’ulteriore dose di qualità e classe che tanto ci serve.

In generale, abbiamo ancora sbagliato tanti passaggi ed alcune chiusure ma si sono anche viste delle pregevoli azioni (come quella del primo gol). Per oggi, va bene così. Con il lavoro e e con il ritorno e recupero completo di tutti i nostri migliori elementi continueremo a giocare sempre meglio e gioire come hanno fatto anche gli ammirevoli tifosi Juventini ucraini che, questa sera, mi ha fatto molto piacere vedere esultare sugli spalti. Avanti così. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Lavori in corso.

Lavori in corso. Bisogna ancora crescere, oliare i nostri meccanismi e trovare i giusti equilibri. Abbiamo concesso qualche occasione di troppo ma fatto anche intravedere le nostre grandi potenzialità. Morata ha segnato una rete regolare (al termine di un’azione spettacolare), ha colpito un palo e si è visto annullare un altro gol per un un fuorigioco millimetrico.

Kulusevski ha mostrato lampi di classe cristallina e mi è piaciuto anche un sempre grintoso Demiral. Peccato per la nuova ingenua espulsione (stasera, forse eccessiva, del debuttante Chiesa) che ci ha lasciati, ancora una volta, in inferiorità numerica. Stiamo perdendo terreno in classifica ma la strada è ancora lunga. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Luci ed ombre. Punto prezioso.

Luci ed ombre. Doppietta del solito “problema” CR7 (una rete su rigore ed una con uno dei suoi portentosi colpi di testa). Punto prezioso su un campo difficile.

Non abbiamo mollato nemmeno in 10 contro 11. Peccato per il gol preso in contropiede alla fine del primo tempo e per l’ingenua espulsione di Rabiot che ci ha lasciati in inferiorità numerica.

In generale, c’è tanto da migliorare ma la base per lavorare e crescere c’è. Forza Maestro/Mister Pirlo (comprensibilmente alla ricerca della quadratura del cerchio ). Forza ragazzi.

Fino alla fine. Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Ottima la prima.

Buona, anzi ottima, la prima. La Juve del nostro Maestro/Mister Pirlo, come volevasi dimostrare, è stata subito intensa grintosa, compatta e con tutti i giocatori pronti ad aiutarsi, recuperare palloni e giocare da Squadra con entusiasmo, unità d’intenti e spirito Juve. McKennie, come previsto, è stato assolutamente mostruoso. Kulusevski è stato autore di giocate e, con una naturalezza disarmante, di uno dei suoi gol da Predestinato Campionissimo (come lo definisco sempre). Da applausi anche Ramsey (forse, insieme al texano, il migliore in Campo) e Rabiot (sempre nel vivo del gioco). Promettente è stata la prestazione anche da parte del giovane Frabotta, giustamente schierato con coraggio da Pirlo.

CR7 ha messo in costante apprensione la difesa avversaria, timbrato il cartellino e sfiorato tante altre occasioni. In generale, comunque, tutti bene, compresi i difensori, tra cui il Capitano Chiello che fornisce sempre sicurezza, il regista difensivo ( oggi anche a segno) Bonucci e Szczesny quando chiamato in causa. Avanti così. Contro tutto e tutti. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Pronti a continuare a scrivere la Storia.

Stadium, bus, Maestro/Mister Pirlo, JOFC “Pavel Nedved” Partanna (con questo significativo poster sempre al centro di una parete della sala tv) tutti pronti a vivere questa nuova avvincente stagione insieme ai Campioni della nostra gloriosa Squadra.

Una stagione nella quale inseguiremo tutti insieme quello sarebbe addirittura il nostro epico decimo Scudetto consecutivo (senza trascurare gli altri obiettivi). Forza ragazzi. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Ottimo test amichevole.

In quest’amichevole mattutina giocata alla Continassa contro il Novara, ad una settimana dall’inizio del Campionato, è stato un piacere vedere finalmente in azione la Juve del nostro Maestro/Mister Pirlo , ammirare i nostri vecchi e nuovi giocatori e cominciare a valutare le prime ( non rigide ma chiare) idee tattiche (come il 3-5-2 che diventa 4-4-2 quando difendiamo o 3-4-3 quando attacchiamo ) con le nuove posizioni, sovrapposizioni e prove d’intesa.

Nel più attendibile ed intenso primo tempo, in particolare, è stato confortante ritrovare Chiellini in difesa, notare un Rabiot molto pimpante e sempre nel vivo del gioco, godersi un McKennie sempre pronto a recuperare e giocare palloni, riscontrare un Cuadrado continuamente cercato e positivamente impegnato sulla fascia destra e deliziarsi con le giocate e gli scambi di due Fuoriclasse (uno già ampiamente affermato ma sempre affamato come l’immenso CR7 ed uno predestinato come il mio pupillo Kulusevski) lì davanti. Il primo gol, ad esempio, è stato realizzato da Ronaldo proprio dopo una splendida combinazione con il giovane, duttile e fortissimo svedesone in cui anche lui crede molto e con il quale parla indubbiamente la stessa lingua calcistica.

Nel secondo tempo, poi, in una frazione con tanti cambi e meno ritmo, mi sono piaciuti il solito piglio aggressivo di Demiral, gli assist di Douglas Costa per i gol di Ramsey e Pjaca (per il quale sono molto contento), le giocate di Bentancur ( a centrocampo con Arthur) e qualche spunto di Pellegrini (come quello che ha poi portato ad una delle due reti dell’altro giovane Portanova nel finale.

Anche se ancora è presto, la Squadra è incompleta ed arriveranno altri forti giocatori, si sono già viste buone indicazioni e si è avuta la conferma riguardo a quello che pensavamo sull’entusiasmo, sulla partecipazione emotiva, sulla solidità, sulla compattezza e sulla voglia di fare e lottare di questa nostra Juve targata Pirlo (e Tudor). Avanti così. Uniti e fieri. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.