Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

9 anni consecutivi vissuti, sempre e solo noi, in modo finora assolutamente inedito, da Campioni d’Italia. “Soltanto” 3282 giorni di seguito. Una mostruosa, memorabile ed epocale striscia da record che, fermandosi e consegnandosi oggi definitivamente alla Storia, non posso che celebrare ribadendo fieramente la grandezza immensa dell’epico capolavoro da essa rappresentato. 9 Scudetti di fila. 9 (numero impressionante anche da scrivere). 9 favolose ed indimenticabili stagioni calcistiche nelle quali, in un Campionato sempre particolarmente tattico e snervante come quello italiano (in cui vincere è impegnativo e rifarlo più volte lo è naturalmente sempre di più), abbiamo realizzato un’impresa semplicemente unica, difficilmente ripetibile e sicuramente colossale.

E pensare che, proprio in tale lunghissimo e bellissimo periodo caratterizzato da questo nostro devastante e reiterato dominio (con più di 100 o di 200 punti di distacco dati anche alle avversarie più “vicine”), tanti frustrati e perdenti antijuventini (ridicole “volpi alle prese con l’uva”) hanno grottescamente e penosamente parlato di “scudettini” e non, come fanno naturalmente, solo adesso, per altri, come per magìa, di Scudetto. E con loro, l’hanno fatto anche alcuni viziati ed insensati “juventini”, assurdamente stanchi di vincere i Campionati e/o intenti a cercare inutilmente in tal modo di sminuire chi brillantemente ci guidava in quelle trionfali stagioni. Io, stendendo un velo pietoso su ogni prevedibile incoerenza, ribadisco con piacere di essere stato ed essere estremamente contento di aver sempre vissuto intensamente ogni Campionato, goduto profondamente per la conquista di ogni nostro Tricolore ed assaporato e celebrato, partita dopo partita, settimana dopo settimana, giorno dopo giorno, ogni attimo di questo nostro orgasmico ciclo da record.

E adesso, dopo una stagione di transizione che, non potendo vincere all’infinito, si sapeva che avremmo prima o poi dovuto vivere, dobbiamo cercare di ripartire. Dopo alcuni errori, il nuovo cambio dell’allenatore e l’acquisto di diversi giocatori giovani ma non ancora pronti (a maggior ragione in una stagione senza precampionato ed anomala), noi Campioni per antonomasia, dobbiamo puntare a tornare subito protagonisti, come da tradizione. Dobbiamo provare ad intervenire in modo oculato e mirato per porre rimedio ad alcuni errori e talune carenze, fare di nuovo le scelte giuste, inserire alcuni elementi di personalità e qualità in ruoli poco coperti, ritrovare la fame, la grinta e lo spirito Juve e riportare al più presto a Casa, al suo posto naturale, sulla sua e nostra gloriosa Maglia, il Tricolore (sicuramente spaesato in altri lidi a lui non cari). Dobbiamo cercare di ricominciare a giocare da Juve e vincere, consapevoli sempre e comunque, come detto, che quello che abbiamo incredibilmente fatto nel suddetto incommensurabile e stellare novennio resterà indelebilmente scolpito nella Storia. In eterno. Forza ragazzi. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Pomeriggio scialbo e pareggio a Firenze.

Ennesima prestazione deludente di questa stagione e pareggio per 1-1 con un bellissimo gol di Morata che a Firenze ha sempre tradizionalmente mostrato una particolare confidenza con la rete. Per il resto, tanta confusione, molti errori ed il solo consueto Cuadrado a provare a creare gioco. Siamo sempre in corsa per la Champions ma ci sarà da lottare e soffrire molto, sperando di riuscire a fare decisamente meglio rispetto ad oggi nelle restanti partite. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Mi dispiace…

Vittoria e tre punti preziosi in ottica qualificazione in Champions. Mi dispiace per tutti quei frustrati personaggi che erano pronti a fare ironia e retorica sulla “cattiva” e “prepotente” Juve che aspirava alla Superlega per essere poi sconfitta dal piccolo e povero Parma. Purtroppo per loro, invece, pur non giocando bene contro una modesta formazione, abbiamo vinto (a differenza di quello che hanno fatto le due “italiane” che, in alcuni casi con qualche rappresentante addirittura “ignaro” di tutto, non hanno messo fino in fondo la faccia nella realizzazione del progetto di cui tanto si è parlato in questi giorni).

Dedico i nostri tre gol (due di un oggi finalmente utile Alex Sandro ed uno di De Ligt) al dirigentucolo avversario che oggi, nel prepartita, unendosi al nutrito coro dei tantissimi altri “fini intellettuali” e “maestri di gestione”, ha dato fiato alla bocca per attaccare il nostro Presidente Agnelli (invece di pensare a provare a salvare la sua squadretta ben avviata verso la retrocessione). Anche questa sera Cuadrado è stato, per me, il migliore in campo. Per il resto, importante risultato a parte, c’è stato poco da evidenziare in positivo. Adesso, testa alla prossima. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Senza CR7, spuntati e sconfitti.

Partita equilibrata, Juve (senza il “problema” CR7) purtroppo spuntata, poco incisiva e sconfitta di misura nel finale dall’Atalanta. La classifica si complica adesso ulteriormente ma dobbiamo cercare di lottare comunque per conquistare la qualificazione in Champions.

Mi auguro di recuperare presto (già mercoledì) il nostro importantissimo numero 7 e di non perdere Chiesa (oggi costretto ad uscire anzitempo per un problema muscolare). Speriamo bene. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Luci ed ombre.

Vittoria per 3-1 contro il Genoa conquistata grazie alle reti di Kulusesvki, Morata e McKennie. Ottimo primo tempo caratterizzato da una prestazione collettiva all’altezza della situazione. Seconda frazione di gioco con qualche disattenzione e qualche errore di troppo.

Per oggi, comunque, nonostante ci siano molti aspetti da cercare di migliorare, mi tengo questi tre punti utili ai fini della corsa verso quella qualificazione alla prossima Champions League che, in questa stagione anomala ed in tono minore (arrivata dopo nove epici Scudetti consecutivi), dobbiamo assolutamente agguantare. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Finalmente.

Finalmente di nuovo una partita ed una vittoria da Juve. I nostri giocatori hanno stavolta mostrato carattere, grinta e concentrazione conquistando meritatamente quei tre punti che certi squallidi magheggi orchestrati e compiuti da cinepanettonari, Asl e Coni non ci avevano dato alcuni mesi fa (iniziando a rendere ancora più discutibile questo Campionato). Abbiamo vinto per 2-1 grazie alla pregevole rete del capocannoniere CR7 (su assist al bacio di Chiesa) ed al gol stupendo del rientrante Dybala (che tantissimo ci è mancato quest’anno e che, proprio insieme all’asso portoghese, ci aveva trascinato alla conquista dello scorso Campionato).

Questa sera, inoltre, siamo stati più forti anche di un’altra criminale decisione di arbitri e Var che ci hanno spudoratamente negato un nettissimo rigore per fallaccio sul nostro migliore in campo Federico Chiesa (entrata assassina molto più evidente del successivo possibile leggero tocco di Alex Sandro su un avversario nella nostra area). Oltre al nostro instancabile e sgusciante numero 22 (autore di ubriacanti dribbling e continue corse), mi sono piaciuti particolarmente pure Danilo, Cuadrado, Bentancur e Rabiot.

Determinante è stata anche e soprattutto la scelta di schierare il nostro infinito Gigi Buffon che io avrei sempre messo in porta anche in passato e che riesce a dare costantemente sicurezza ai compagni ed a trasmettere loro la carica e l’attenzione che in troppe occasioni ci sono purtroppo mancate. Peccato solo per il gol subìto negli ultimi minuti (che ci rimette in parità negli scontri diretti con i poveri illusi dal 1926).

Adesso, però, dopo avere bastonato la squadretta del sudicio twittatore di raisporc e di tanti altri “sportivi” personaggini, cerchiamo di ritrovare continuità almeno nel finale di quest’anomala stagione nella quale, pur avendo fermato la nostra mostruosa e stellare serie da record di nove epici Scudetti consecutivi, dobbiamo cercare di centrare assolutamente la qualificazione alla Champions. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Altri regali.

Altri punti buttati a causa di errori marchiani. Szczesny, ancora una volta, non ha dato sicurezza ed ha responsabilità sulle reti subite. Kulusevski ha replicato il passaggio all’avversario che aveva già confezionato contro la Lazio e si sta, in tal modo, posizionando bene nella classifica dei nostri vari “autoassistman” stagionali. In generale, però, senza soffermarmi ulteriormente sui singoli, c’è stata confusione generale da parte nostra e le reti di Chiesa e CR7 non sono così bastate a raccogliere più di un pareggio in questo derby.

Adesso, testa alla partita di mercoledì. Dopo nove epici Scudetti consecutivi, si deve cercare assolutamente di concludere con una qualificazione in Champions (a questo punto non facile da ottenere) questa stagione davvero storta e sbagliata. Una stagione (di certo anomala ma anche da noi costruita ed affrontata male) che dovrà farci riflettere (sotto tanti punti di vista) per poi cercare di porre rimedio a certe lacune e ripartire nel modo giusto l’anno prossimo. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Brutta sconfitta.

Brutta Juve e brutta sconfitta contro il Benevento. Altri punti persi malamente. Questa, dopo le favolose nove in cui abbiamo epicamente conquistato altrettanti goduriosi Scudetti consecutivi, è, come, si era già ampiamente intuito in molte altre occasioni, una rara stagione in tono minore. Quest’anno dovremo lottare duramente per conquistare un posto in Champions League.

La Squadra ha ancora una volta mostrato confusione ed i nostri giocatori hanno alternato gravi errori personali (oggi quello gravissimo di Arthur e diversi altri) a difficoltà collettive. I nostri si pestano spesso i piedi, non si muovono, non si passano il pallone ma lo portano al compagno fermo e non riescono a dare quasi mai l’impressione di avere certezze e schemi. È purtroppo inutile fare proclami se poi non si riesce a dimostrare di avere la capacità di poter vincere qualche gara di fila.

Anche oggi ci manca un rigore ma noi dobbiamo pensare innanzitutto a costruire e mettere in campo una formazione logica, aggressiva, affamata e degna della nostra Storia (anche recentissima). È stata un’annata strana, con molti infortuni e diverse pesantissime assenze (come quella di Dybala) ma è anche vero che ci abbiamo messo tanto del nostro. Dopo aver cambiato Allegri, un allenatore intelligente, brillante e vincente come pochi (che chiedeva alcuni nuovi acquisti per continuare a primeggiare come aveva fatto per cinque anni di fila ) ed aver puntato su un gioco diverso con Sarri (vincendo il Campionato a fatica e non dando un’idea di compattezza), abbiamo azzardato una scommessa con un tecnico giovane ed esordiente che si sperava potesse subito dimostrare, anche in questa nuova veste, il carisma e la genialità che hanno caratterizzato la sua sontuosa carriera da calciatore. Da diversi anni, inoltre, stiamo probabilmente acquistando pochi giocatori di spessore e personalità.

Ringrazio comunque di cuore la nostra Società per i favolosi, incredibili ed epocali nove anni da record appena vissuti e spero che si possa subito trovare il modo, con idee chiare, concretezza, unione e mentalità vincente, di riportare al suo posto lo Scudetto e scrivere ancora la Storia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Un bellissimo “problema”.

Altra vittoria nel segno del “problema” CR7, autore di una determinante tripletta in poco più di 30 minuti. Con questi 3 gol segnati nell’unica città italiana in cui aveva giocato senza entrate nel tabellino dei marcatori, il Campionissimo portoghese è arrivato a “sole” 30 reti in 33 presenze stagionali e 95 in totale con la sua e nostra gloriosa Maglia.

Oltre all’ancora decisivo Fuoriclasse portoghese, mi sono piaciuti, in particolare, anche Danilo (schierato nuovamente a controcampo con profitto), Capitan Chiellini (attento in alcune chiusure delle sue) e Chiesa (sempre molto pimpante e produttivo di occasioni da gol). Soprattutto nella prima frazione di gioco, in generale, tutti i nostri giocatori hanno fatto molto bene. Nel secondo tempo, poi, abbiamo avuto qualche calo di concentrazione ed abbiamo concesso un gol ed un paio di altre occasioni al Cagliari. L’importante era comunque vincere e l’abbiamo in scioltezza. Adesso avremo una settimana di allenamento per prepararci alla partita contro il Benevento. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Peccato.

Peccato. Non è bastato un grandissimo Federico Chiesa (che ha segnato una doppietta ed è stato uno dei pochi a lottare sempre con coraggio e grinta). Resta il rammarico per il palo sempre dello stesso nostro immenso numero 22 e per la traversa colpita da Cuadrado (un altro dei migliori insieme a Bonucci ed Arthur). Pesa tanto il netto rigore che non ci hanno all’andata per evidente fallo su CR7 (oggi molto opaco a differenza di quanto accaduto negli anni passati in gare come questa.

Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare l’uomo in più che abbiamo avuto dall’inizio del secondo tempo in poi e non abbiamo quasi mai verticalizzato nel modo giusto per servire l’uomo in grado di attaccare la profondità e così, con un 3-2 (ai supplementari con un’inutile rete di Rabiot nel finale) siamo stati eliminati. Tra andata e ritorno avremmo potuto e dovuto fare di più. Adesso dobbiamo cercare di concludere bene questa stagione nella quale abbiamo conquistato la Supercoppa Italiana e dobbiamo ancora giocare la finale di Coppa Italia (oltre a cercare di fare più punti possibili in Campionato) per poi aggiungere, nel prossimo mercato, altri giocatori di qualità e personalità alla nostra rosa. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.