Altra occasione sprecata

Chi ha una certa esperienza e segue il calcio da sempre sa che non ci sono partite facili e vittorie scontate e forse, anche oggi, come già accaduto in altre occasioni simili, i nostri giocatori hanno sottovalutato indegnamente (non da Juve) questo dato e gli avversari (da cui mi aspettavo una prova d’orgoglio nonostante la retrocessione) riuscendo a sprecare un’altra occasione per allungare sugli inseguitori ed a complicare di nuovo seriamente, come temevo, la corsa alla qualificazione alla Champions.

Siamo evidentemente stati anche sfortunati colpendo altri due legni, una traversa con Bremer nel primo tempo ed un clamoroso palo alla fine con Zhegrova (uno dei pochissimi a salvarsi) ma, come detto, ci abbiamo messo anche del nostro per non vincere regalando un gol con una grave leggerezza difensiva e giocando con troppa lentezza, scarsa lucidità, insufficiente precisione e poca incisività in fase offensiva.

E così, non è bastata a farci vincere nemmeno la pregevole rete su punizione di Vlahovic (forse, al momento, l’unico in grado di batterle nella nostra rosa).

Non mi voglio soffermare tanto sulla valutazione della prestazione dei singoli ma mi sento di poter dire che oggi, a parer mio, possano meritare la sufficienza soltanto in pochissimi.

In tanti, secondo me, deludendo anche quelle che erano le mie aspettative, con un andamento altalenante, stanno più volte dimostrando di non essere in grado di reggere con continuità il peso della nostra Maglia. Altri, adesso titolari inamovibili, a parer mio, in una Juve vera (in linea con la nostra gloriosa Storia), potrebbero al massimo essere dei buoni rincalzi. Altri ancora, pur avendo ottime doti, devono ancora crescere tanto.

Ci hanno anche fatto vivere alcune giornate e serate all’altezza della nostra tradizione ma non riescono proprio a ripetersi nel tempo palesando troppo spesso i soliti limiti tecnici e/o caratteriali.

Adesso, dopo questo passo falso, Spalletti (comunque, pure lui, in parte responsabile, visto che ogni tanto si ripropongono certe prestazioni soprattutto contro formazioni di bassa classifica e chiuse), dovrà essere bravo a far mantenere alta la concentrazione ed a cercare di fare rendere tutti al meglio in queste rimanenti gare. Dipende ancora da noi ma servirà naturalmente molto di più rispetto a quanto fatto oggi.

In ogni caso, questa Squadra, in generale, seguendo anche quelle che saranno le indicazioni del nostro capace, esperto ed ambizioso Mister, indipendentemente da quello che sarà il piazzamento finale, va assolutamente rafforzata, come non mi stancherò mai di ripetere, con giocatori di qualità e personalità.

Per puntare a tornare al più presto al nostro posto. A primeggiare. Contro tutto e tutti. Da Campioni per antonomasia. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus

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