Non molliamo.

Altra vittoria preziosa. Altra prestazione da Squadra solida, umile, compatta, matura, vera. Altra prova maiuscola dei nostri difensori (oggi anche goleador, visto che le nostre reti sono state segnate dagli ottimi Bremer e Rugani).

Dispiace non aver mantenuto inviolata pure oggi la nostra porta ma ciò che conta è aver conquistato i tre punti anche contro un Cagliari in un momento di grande forma. Non molliamo. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Compatti, solidi, granitici.

Vittoria come sempre goduriosa contro i soliti perdenti violacei. Ci sono bastate un’importante e decisiva rete di Miretti (la prima in serie A del nostro giovane centrocampista) arrivata al termine di una bellissima e ficcante azione ed una fase difensiva ancora una volta rocciosa, per battere, come da tradizione, questi beceri poveracci caratterizzati, da sempre, da finta civiltà ed autentica inferiorità.

La nostra è stata una partita non pregevole dal punto di vista qualitativo ma, per me, esaltante sotto il profilo della solidità, della compattezza e della capacità di combattere da Squadra umile, operaia, concentrata, matura e vera, ossia da Juve che, quando serve, sa mostrare queste doti per portare a casa il risultato. Dobbiamo di certo cercare di fare di più ma vincere anche così, soffrendo insieme ai miei giocatori, in tutta sincerità, mi ha sempre gasato e così è stato pure oggi.

Parlando dei singoli, non si può non sottolineare la prova maestosa di un Bremer monumentale e non rimarcare quest’altra grandiosa gara anche degli ottimi Rugani e Gatti. Anche McKennie è stato molto prezioso lottando encomiabilmente su ogni pallone ed una citazione speciale la merita ovviamente anche Szczesny che si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa. Ora testa al Cagliari. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Più forti di tutto e tutti.

Più forti di tutto e tutti. Si gode all’ultimo respiro con la rete di Cambiaso. Ed è strano che il bieco scagnozzo federale ed i suoi altrettanto miserabili sodali al var non abbiano trovato un fantasioso appiglio per annullare anche questa. È curioso che non siano riusciti ad attaccarsi a niente (o forse, dovendo vederci vincere, si sono attaccati, in un altro senso, a qualcosa).

Io, comunque, soprattutto dopo la rete non convalidata allo scadere a Milik contro la Salernitana l’anno scorso, non esulto praticamente più fino a quando non vedo riprendere il gioco dal centro del campo. Possono sempre trovare o inventarsi qualcosa. Ormai dovrebbe essere chiarissimo a tutti da moltissimo tempo come cerchino di fermarci senza pudore, in ogni modo, durante le partite e non solo. Per vincere, come sempre, dobbiamo prevalere su tutto quanto e non è facile riuscire a farlo ogni volta.

Questa sera, dopo le due bellissime reti negate al generoso e bravissimo Kean (che merita tantissimi complimenti), un rigore non concesso a Chiesa, diverse altre decisioni arbitrali irritanti, una miriade di occasioni da gol create ed un dominio schiacciante, siamo riusciti proprio nei secondi conclusivi a conquistare una vittoria meritatissima. Tutta la nostra Squadra merita un plauso per aver lottato senza mollare mai credendoci fino all’ultimo minuto. Adesso, avanti così. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente orgo9liosamente Leggendaria Juventus.

San Siro espugnato.

Vittoria pesante e goduriosa a San Siro arrivata grazie ad un gol decisivo di Locatelli (questa volta dalla parte giusta, a differenza di quanto avvenne in una serata di qualche anno fa in cui, è sempre bene ricordarlo, ci annullarono una rete nettamente regolare).

Questa sera, con ordine ed attenzione, abbiamo concesso agli avversari solo un’occasione pericolosa nella prima parte di gara (sventata prodigiosamente da Szczesny). Inoltre, con concretezza ed organizzazione, siamo stati bravi a sfruttare una superiorità numerica arrivata giustamente alla fine del primo tempo per una sacrosanta espulsione provocata da un generoso Kean.

Parlando dei singoli, oltre ai difensori titolari, mi è molto piaciuto anche Huijsen, entrato nel finale di gara con spigliatezza, tempismo e personalità da predestinato. Buona è stata anche la prestazione di un Rabiot in crescendo e questa sera capitano per la prima volta.

Per oggi, va benissimo così. Speriamo che questo successo possa darci morale e contribuire a farci crescere. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Tradizione rispettata.

Ennesima vittoria nel derby. Perdenti bovini battuti ancora una volta. Tradizione rispettata. Tre punti preziosi conquistati grazie ai gol di Gatti e Milik sugli sviluppi di calci da fermo, in una gara non eccelsa dal punto di vista tecnico caratterizzata da un primo tempo scialbo e nella quale, per non brillando, non abbiamo concesso nulla dietro e siamo stati concreti davanti (nonostante le pesanti assenze di Chiesa e Vlahovic).

Oltre al successo, un’altra nota lieta è per me rappresentata dal tifo della Curva ritrovato (questa volta si spera definitivamente). A tal proposito, in particolare, ho molto apprezzato i fragorosi, ripetuti ed emozionanti cori in onore di Mister Allegri che, nonostante le difficoltà incontrate in questa sua seconda esperienza nella sua e nostra Juve, merita sempre riconoscenza e resta e resterà uno dei nostri Allenatori più vincenti, un grandissimo protagonista della nostra gloriosa Storia, uno di noi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus. 

Un pomeriggio da Juve.

Un bel pomeriggio da Juve. Ci voleva. I colori ed il calore (finalmente oggi in parte ritrovato) dello Stadium (con l’atteso ed importante ritorno anche della Curva Sud) hanno accompagnato la nostra gloriosa ed amata Squadra nella conquista di una convincente e netta vittoria contro la Lazio di Lotito (e dei suoi sbandierati acquisti Rovella e Pellegrini) nonché di quel Sarri che (peggio per lui) ci tiene a dire che, a differenza del nostro pluriscudettato Allegri (contro cui ha perso ancora), non si emoziona più di tanto tornando a Torino ed avendo a che fare con il nostro affascinante e magico Bianconero (pur avendo con noi ottenuto il suo unico Tricolore in carriera). Bene così.

È stato bellissimo vedere Vlahovic e Chiesa segnare rispettivamente una doppietta da grande bomber ed una rete da ottima seconda punta con gesti tecnici di encomiabile fattura. In particolare, il secondo gol di Dusan (quello che ci ha portati sul 3-1 conclusivo) è stato semplicemente maestoso. L’atteggiamento e lo spirito di tutti sono comunque stati quelli giusti sin dall’inizio e, soprattutto nella prima parte di gara, abbiamo potuto a tratti apprezzare pressing, palloni recuperati, intensità, scambi brevi, cambi di gioco, aperture ed azioni corali.

Parlando dei singoli, mi sono oggi personalmente piaciuti, nello specifico, oltre ai due goleador, Gatti, Locatelli, Miretti e McKennie (ma pure altri, dall’inizio o subentrati, hanno fatto molto bene). È stato un successo di Squadra ampiamente meritato (viste anche le altre nitide occasioni create) ed ottenuto al cospetto di un arbitro che ha ammonito a senso unico (chissà, forse non si era accorto del cambio di maglia di un nostro ex giocatore, in occasione dell’ unico giallo dato alla Lazio?).

Detto ciò, in conclusione, pur sapendo come sia ancora presto per avere un’idea su quella che sarà la nostra stagione, speriamo che, pian piano, partita dopo partita, remando tutti dalla stessa parte e facendo parlare il Campo, come siamo storicamente abituati a fare, possiamo ritornare a lottare per primeggiare. Come da tradizione. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

6 eterno.

Seppure in ritardo di una settimana, in un periodo per me difficile che mi ha portato a non frequentare il web ed a non scrivere niente finora per commentare quest’inizio di stagione, ci tengo a pubblicare comunque oggi anch’io qualcosa su questo gesto perché lo ritengo troppo significativo per non essere commentato anche qui.

È stato infatti davvero particolarmente emozionante, pure per me, vedere, domenica scorsa,  il nostro attuale Capitano Danilo (con il numero 6) segnare e regalare la Maglia al figlio del nostro eterno Capitano e numero 6 Gaetano Scirea proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa di quest’ultimo (scomparsa solo fisica, visto che questo nostro immortale Campionissimo è rimasto, è e sarà sempre e comunque con noi). Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus. 

Grazie ancora di tutto.

Grazie di tutto. Adesso che si ritira dal calcio giocato io, onorato di averlo stupendamente avuto per tantissime intense ed indelebili stagioni con noi alla Juve, non posso che fare altro che ringraziare ancora sentitamente di tutto, con nostalgia, riconoscenza ed emozione, il nostro storico Capitano e Campionissimo G1g1 Buffon, il numero 1 dei numeri 1, il più forte Portiere di tutti i tempi.

Ha vinto, mostrato attaccamento alla Maglia, superato difficoltà e, restando encomiabilmente con noi nel 2006 (dopo aver conquistato da protagonista un Mondiale che secondo alcuni “scienziati” non avrebbe dovuto giocare), è riuscito, più forte anche di Farsopoli, con parate prodigiose, capacità di dare l’esempio e trasmettere sicurezza ai compagni, personalità, carisma, professionalità, intelligenza, classe, forza tecnica e morale, ad arrivare a realizzare epici record tra cui quello di imbattibilità e, soprattutto, quello dei dodici Scudetti vinti (che spiccano insieme a tanti altri goduriosi trofei).

Grazie di tutto, nostro monumentale ed incommensurabile Fuoriclasse. Sei stato e sarai sempre uno dei più importanti protagonisti della nostra gloriosa Storia. Fiero di te. Fino alla fine.

E, anche per merito tuo, sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Sempre con noi.

Ricordo con affetto, a 20 anni esatti di distanza da quel 31 luglio del 2003 in cui ci ha fisicamente lasciati, un grandissimo Juventino, un Uomo caratterizzato da intelligenza, sobrietà discrezione e scarsa voglia di apparire accompagnate da un immenso,  profondo e fiero  amore per la sua e nostra gloriosa Squadra di cui è stato a lungo un degnissimo Presidente, il Presidente dei tantissimi indimenticabili successi degli anni novanta e dei primissimi anni del nuovo millennio.

Sono certo che, con la sua  competenza,  la sua fermezza e la sua passione, ci avrebbe sicuramente difesi adeguatamente anche  da Farsopoli e da ogni altra vile porcata ordita contro di noi ma voglio soprattutto  pensare che, da Lassù, abbia continuato a  sorridere  e gioire per ogni nostro nuovo  trionfo,  tra cui i nostri nove epici Scudetti consecutivi da record. E non finirà qui neanche stavolta. Carissimo Avvocato e Presidente Chiusano, continueremo  ancora a lungo a scrivere la Storia. Come da tradizione. Sempre insieme. Più forti di tutto e tutti. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Riflessione.

In fondo, avendo a che fare con certa squallida gentaglia ed avendo la necessità di programmare il futuro e giocare senza ulteriori spade di Damocle sulla testa, pur preferendo idealmente una difesa più dura in ogni sede delle nostre ragioni, accolgo con un senso di liberazione quest’ennesimo scempio (visto che ci sarebbe anche stata la possibilità di disputare un’altra o più stagioni sub “judice”).

Prendendo atto della sporca decisione della schifosa uefa che ha chiuso e chiude invece gli occhi su discutibili situazioni di varia natura, non giocheremo quest’anno in quella Conference League a cui ci avevano fatto qualificare con una vile penalizzazione e, a meno che non arrivino ad inventarsi altre porcate, potremo puntare a rientrare in Champions l’anno prossimo (in attesa comunque di eventuali sviluppi in chiave Superlega, competizione che avrebbe potuto aiutare il calcio europeo, che aveva ed ha tra i principali promotori il nostro plurivincente, storico, lungimirante e combattivo Presidente Andrea Agnelli e che non ci vede ancora del tutto distaccati, nonostante le prese di posizione formali arrivate di fronte alle mafiose minacce ceferiane).

E così ci leviamo questo fardello incombente sulla nostra stagione mentre la sgangherata e tragicomica figc (che permette stipendi non pagati da cinesi mezzi falliti, operazioni tra più società con lo stesso proprietario, plusvalenze fittizie altrui alla luce del sole e che interpreta e cambia le regole a proprio piacimento) riscuote quasi sicuramente un’altra piccola ricompensa dal “lindo” e “trasparente” criminale sloveno con la probabile assegnazione a metà (insieme ad un altro “paese civile” come la Turchia) degli europei del 2032 (dopo la vicepresidenza uefa del viscido e bieco omunocolo che invocava i playoff per fermarci e che oggi ci definisce facinorosi per la nostra civile protesta). Ricompense parziali agli scagnozzi che non riescono però ad impedire un meritato ed inesorabile declino del baraccone italiota caratterizzato dalla frustrazione nei confronti del nostro reiterato e tradizionale dominio.

A proposito, il nostro compito, oltre a quello di sostenere e tifare la nostra gloriosa Squadra intenta a lottare sul Campo contro tutto e tutti, sarà anche quello di continuare nelle nostre disdette #DisdettaDaznSky. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.