Ovvio.

Ovviamente, anche adesso, lo schifoso mafioso sloveno difende l’indifendibile suo viscido scagnozzo ed omuncolo (ormai ex) presidente federale che aveva premiato anche con la nomina a suo vicepresidente e con l’assegnazione degli europei per avere eseguito prontamente i suoi ordini colpendo vilmente, per situazioni diffuse e meno gravi di altre, con nuovi, frettolosi ed incostituzionali processi farsa a senso unico (tipici della selvaggia pseudogiustizia sportiva), lo scomodo per entrambi e da loro odiato Andrea Agnelli e la sua e nostra gloriosa Squadra che aveva vinto troppo in Italia ed aveva partecipato alla Superlega.

È da sempre tutto schifosamente fin troppo chiaro. Sappiamo benissimo, sin dall’inizio, quello che ci hanno di nuovo fatto, mentre, lo ribadisco, altri restavano e restano impuniti per situazioni simili o ben più evidenti e pesanti, agendo contro di noi con la partecipazione di altri personaggi a tutti i livelli (che hanno anche loro manifestato più volte il fastidio e l’odio per la nostra invidiata e plurititolata Juve, colpevole di aver reiteratamente dominato a suon di record come quello epocale dei nove epici Scudetti consecutivi).

E quest’ultima a dir poco discutibile dichiarazione di oggi non fa altro che confermare quel palese e sporco scenario (anche se mi ha stupito, nell’ambito questi accordi e quest’idillio, che la rappresentativa federale non sia fortunatamente riuscita ad avere un arbitraggio favorevole per ottenere un’immeritata qualificazione a mondiali).

Onorato di aver sempre naturalmente e strenuamente difeso la mia amata Juve ed i suoi (nostri) incancellabili successi ottenuti contro tutto e tutti. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

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