Non posso farci niente: è per me godurioso vedere di nuovo miseramente non qualificarsi ai mondiali la compagine di una penosa e fallimentare federazione che è squallidamente guidata da un indegno, viscido e becero omuncolo e che, anche con quest’ultimo, ha più volte voluto vilmente colpire la nostra Juve, gloriosa Squadra che ha sempre dominato sul Campo (e non a tavolino) ed ha quindi storicamente fornito il blocco vincente e determinante in occasione delle conquiste dei titoli iridati dell’Italia calcistica (come nel 2006, proprio in quell’estate in cui, provando a distruggerci insieme ai nostri grandiosi, competenti e vincenti Dirigenti, veniva attuato quel vergognoso golpe che ha fatto iniziare questo devastante e meritato declino che si è poi pesantemente accentato, negli ultimissimi anni, in seguito ad altre mirate manovre simili atte ancora a colpire ancora l’eccellenza per invidia facendo così inesorabilmente sprofondare il movimento ancor di più).
A proposito di blocchi, parlando ora di quello “graniticamente” costituito dai protetti ed esaltati pupilli federali, va detto che lo sguaiatamente esultante simulatore onesto cartonato, richiesto a gran voce, ha giocato ed è stato decisivo venendo (questa volta non salvandosi) meritatamente espulso e che un suo pompatissimo compagno prescritto (uno di quelli che hanno manifestato gioia quando si è qualificata la Bosnia ai rigori) ha giustamente sbagliato il suo tiro dal dischetto dopo che un altro, con le solite meschine proteste attraverso gesti insensati, aveva provato a fare annullare il gol degli avversari durante i tempi regolamentari.
Insomma, i nerassurdi “internazionalmente ingiocabili” si sono fatti ancora una volta notare e ci hanno di nuovo trascinati (dove lo abbiamo visto). E poi, restando in tema di intertristi, non posso che provare soddisfazione nel sentire e vedere ancora reiteratamente deluso quel tragicomico “commentatore” che grida e delira ma che, proprio come quando giocava, si conferma sempre perdente anche in questa veste che inadeguatamente ricopre.
Molti magari non capiranno il mio stato d’animo ma al cuor non si comanda e per me, per tutti i motivi sopra descritti, è proprio stata una piacevole serata. Èd è assolutamente logico e naturale provare ciò per chi ha sempre fondatamente lottato per cercare di difendere la Juve da ogni schifosa farsa e palese ingiustizia. Avanti così. Contro tutto e tutti. Uniti e fieri. Fino alla fine.
Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus
