Un punto comunque prezioso.

Il nostro predestinato Yildiz ancora una volta alla Del Piero. Di nuovo in Champions. Oggi, in modo per tanti motivi particolarmente romantico, contro il Borussia. Sarebbe stato meglio se questo significativo gol fosse arrivato in una partita vittoriosa ma è stato già importante che abbia contribuito a farci ottenere un prezioso punto insieme alla doppietta di un di nuovo incisivo e decisivo da subentrato Vlahovic ed alla rete finale di Kelly (di nuovo attaccante aggiunto).

Contro un avversario tosto, probabilmente stanchi dopo la rimonta di sabato e con una certa dose di sfortuna in alcuni episodi, non è stato facile. In una serata che lascia perplessità per i troppi gol subiti (aspetto su cui dobbiamo assolutamente migliorare), è stato comunque positivo vedere i nostri di nuovo lottare e crederci fino al termine.

Volendo citare un singolo in particolare, è stato inoltre per me bellissimo vedere già degli sprazzi di grande Calcio mostrati dal mio nuovo pupillo Zhegrova (che ha già iniziato a confermare le sue doti entrando benissimo e risultando determinante nella fase conclusiva della gara).

In generale, come detto prima, dobbiamo assolutamente cercare di ritrovare con continuità solidità e compattezza (caratteristiche assolutamente fondamentali). Forza ragazzi. Lo spirito di gruppo e la voglia di non mollare mai ci sono. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus

Fino alla fine.

Fino alla fine. Non si molla mai e si gode immensamente. Da Juve. Senza voce ed energie dopo aver esultato sfrenatemente per una vittoria particolarmente importante e gustosa.

Vittoria che è meritatamente arrivata grazie al gol nel finale proprio di Adzic, come mi aveva preannunciato, qualche decina di secondi prima che esplodesse tutto, con una delle sue “lucide e folli” illuminazioni (che mi ha ricordato quella mitica riguardante Zaza all’88°), il mio amico, vicino di posto e Presidente Benedetto Fontana (da me subito “delicatamente” abbracciato come se avesse segnato lui).

Questa rete del nostro giovanissimo gioiellino montenegrino e quella del nostro ancora una volta fantastico Yildiz sono state due perle di assoluto valore incastonate in una partita di grande spessore caratterizzata anche dalle reti di un oggi buon Kelly e di un sempre bravo Thuram.

Peccato per i tre gol subiti che fanno capire che dobbiamo ovviamente stare sempre attenti senza concedere certe occasioni. Alla fine, però, per oggi, è stato forse più bello così. Ed è stato bellissimo esultare di nuovo dopo aver visto i cartonati provarci da par loro e sperare, questa volta stranamente invano, per qualche secondo, in un assurdo annullamento del gol. È stato tutto davvero spettacolare.

Adesso, sempre ben guidati dal nostro carissimo Igor Tudor, sempre più in crescita come gruppo, sempre più consapevoli delle nostre forze e sempre con ulteriori margini di miglioramento, andiamo avanti così. Partita dopo partita. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente Leggendaria Juventus

Impressioni e sensazioni positive.

Dopo la preziosa, sofferta e meritata vittoria di ieri, ecco arrivare gli acquisti di fine del mercato. Ecco Edon Zhegrova e Lois Openda.

Il primo è un calciatore dotato dribbling, capacità di saltare l’uomo, creare superiorità numerica e spaccare la partita, imprevedibilità, rapidità, strappi, classe, tiro, cross, attitudine a segnare e soprattutto creare occasioni per i compagni. È stato amico e compagno al Lille del nostro David (insieme al quale giocò benissimo contro di noi l’anno scorso) ed il suo arrivo mi entusiasma procurandomi, in particolare, con le dovute proporzioni e differenze, per certi versi, vibrazioni simili a quelle derivanti, anni fa, da quello del nostro grandissimo Douglas Costa.

Openda, bellissima sorpresa regalataci da un Comolli che ha finora, secondo me, in una situazione non semplice, ben lavorato (effettuando le giuste cessioni ed acquistando bene all’estero), è un attaccante di movimento che si caratterizza per velocità, esplosività fisica, tecnica, potenza, coordinazione, conclusione da fuori, doti realizzative, capacità di giocare su tutto il fronte d’attacco. E, come David e Zhegrova, anche il belga aveva destato un’ottima impressione contro di noi nella scorsa Champions (quando abbiamo affrontato il suo Lipsia). Mi sembra molto forte ed in grado di regalarci tantissime soddisfazioni.

Che dire, adesso auguriamoci di cuore che tutti questi nostri innesti possano risultare affidabili anche dal punto di vista fisico e mentale e dimostrare il loro valore completando un reparto offensivo ben assortito e di spessore e dando il loro importante contributo nell’ambito di una Squadra che, cosa più importante, ben guidata dal nostro bravissimo e carissimo Igor Tudor, sta continuando a diventare sempre più compatta, unita, umile, ordinata, concentrata e solida (qualità da vera Juve).

Speriamo così di poter tornare a lottare per vincere contro tutto e tutti. Come da tradizione. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus