Avanti così.

Senza voce e con sodddisfazione, dopo aver oggi brindato e gioito al Club insieme ai miei soci, commento con piacere quest’altra vittoria pesante e meritata (alla luce delle occasioni create) che ci porta a -2 punti dalla vetta (nonostante tutte le palesi e sistematiche var…gogne a cui abbiamo continuamente assistito e che ci hanno impedito di stare ancora più in alto).

Rabiot è stato bravissimo siglando con freddezza, su splendido assist di tacco di Vlahovic, la rete decisiva. Yildiz ha mostrato di nuovo personalità e qualità e McKennie è stato prezioso ed inesauribile. I nostri difensori hanno annullato gli attaccanti avversari. In generale, comunque, tutti i nostri giocatori meritano un plauso per aver combattuto su ogni pallone e mostrato ancora una volta encomiabili compattezza e grinta.

E adesso speriamo di proseguire così anche nel 2024 per provare ancora a complicare quanto più possibile certi spudorati graviniani e ceferiani piani. Non molliamo. Contro tutto e tutti. Da Campioni per antonomasia. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Predestinato Fuoriclasse Juventino.

Magicamente Kenan Yildiz. Il debutto dall’inizio, il bellissimo gol confezionato dopo pochi minuti con dribbling e tiro da Campione, la significativa esultanza alla Del Piero (sua fonte di ispirazione insieme agli altri nostri maestosi Zidane e Ronaldo ed a Messi), il sopraffino tocco di palla, la naturale padronanza tecnica, la spiccata intelligenza calcistica, il perfetto assist, le preziose giocate, la pregevole maturità mostrata, le apprezzabili parole di ringraziamento nei confronti di Mister Allegri e dei tifosi.

Continua così, nostro nuovo predestinato Fuoricasse Juventino. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Grandi firme.

Tre punti pesanti conquistati in una giornata caratterizzata dalla prima rete (bellissima) del nostro predestinato Fuoriclasse Yildiz (autore, al suo debutto dal primo minuto, anche di altre giocate sublimi, intelligenti ed utili) e dal ritorno al gol (imperioso) del nostro atteso bomber Vlahovic (che speriamo possa sbloccarsi definitivamente e trovare continuità).

Avevamo rischiato di complicarci di nuovo la vita prima non siglando il 2-0 in due favorevoli circostanze con Kostic (una volta messo magicamente davanti al portiere dal nostro talentuosissimo turco) e poi facendoci momentaneamente raggiungere con un altro approccio molle all’inizio del secondo tempo (che ha ricordato quello visto contro il Genoa). Dobbiamo assolutamente ritrovare concentrazione per tutta la gara ed impermeabilità difensiva e cercare di chiudere le partite sfruttando le occasioni create.

Parlando dei singoli, anche oggi merita per me una citazione speciale McKennie che ha giocato tantissimi palloni, lottato, colpito una traversa e sfornato il cross per la rete della sofferta, meritata ed impoortante vittoria (al termine di una partita per la quale ho sofferto ed esultato da solo davanti al solito cellulare, oggi in una sala d’aspetto di una stazione). Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Tutto come previsto. Dimenticavo…”sappiamo solo rubare”…

È chiaro che, per vincere, avremmo dovuto cercare di essere, come abbiamo già fatto quest’anno contro il Verona e tradizionalmente in molteplici situazioni, più forti di tutto e tutti. E, del resto, anche questa sera, con il colpo di testa di Bremer allo scadere, abbiamo di nuovo rischiato di rovinare certi piani (anche se avrebbero pure potuto magari cercare di annullare il nostro eventuale gol per qualche motivo simile a quello che ha portato l’anno scorso a non convalidare la rete della vittoria di Milik contro la Salernitana).

Detto ciò, noto che oltre ai rigori negati (come quello di oggi) una specialità che ci troviamo a dover spesso fronteggiare, come successo ad esempio contro il Sassuolo (quando al Var c’era lo stesso personaggio di stasera), è la mancata espulsione di avversari dopo entrate assassine ai danni dei nostri giocatori. Sappiamo bene che gli indegni vertici federali (quelli che invocavano curiosamente i playoff negli anni dei nostri nove epici Tricolori di fila, che hanno vilmente organizzato l’ennesima farsa contro di noi l’anno scorso e che sono schifosamente complici del mafioso sloveno) mal sopportano una Juve al vertice ed hanno inoltre già apparecchiato da tempo la “seconda stella” (piena di cartone) dei perdenti cinesi (quelli che in realtà andrebbero, nonostante Farsopoli, a metà dei nostri Scudetti).

Sapevamo inoltre molto bene quanto, a tal fine, l’arbitro di stasera fosse stato scelto accuratamente essendo quello che, al Var, ha negato un netto rigore al Torino contro l’Inda due anni fa e, in campo, ha spianato la vittoria nerassurda contro il Napoli pochi giorni fa. E, di fronte a tutto ciò, come al solito, ribaltando come sempre la realtà in stile farsopoliano, ecco pure arrivare, da parte dell’ennesima massa di beceri e frustrati antijuventini (questa sera genoani), il demenziale e tragicomico coro “sapete solo rubare”. Poveracci. Fiero di non essere come loro (devastati dai nostri storici trionfi da record).

Fino alla fine. Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

C’era da aspettarselo. In ogni caso, non molliamo.

Non aver vinto ed aver rallentato la nostra marcia naturalmente dispiace ma un pareggio arrivato in un campo difficile, con un arbitro come ben sappiamo in “salsa cinese” ed in una serata in cui l’assenza di Rabiot ha peggiorato una già difficile situazione di emergenza, in fondo, potevamo purtroppo aspettarcelo.

Stiamo andando oltre i nostri limiti, veniamo da tanti successi conquistati con le unghie e con i denti e non dobbiamo comunque mollare oggi dopo aver ottenuto questo punto a Genova. Va detto che ci sono state troppe imprecisioni da parte di alcuni nostri titolari, che anche i subentrati non hanno avuto un buon impatto sulla gara e che gli avversari odierni ci hanno messo in alcuni momenti forse più grinta e voglia di noi come, in particolare, in occasione del rocambolesco gol dell’1-1 e della parata conclusiva su Bremer da parte del portiere.

Va però anche detto che forse, dopo quello (troppo evidente anche per certi giochetti avariati di massa) conquistato e trasformato da Chiesa, manca un altro rigore a nostro favore in una partita caratterizzata pure da almeno un rosso risparmiato ai genoani e, senza voler trovare alibi, da una gestione discutibile di molte situazioni da parte di quel personaggio che ben conosciamo per le tante decisioni nerassurde che l’hanno visto piu volte protagonista.

In ogni caso, la strada è ancora lunga e, in una stagione in cui non abbiamo potuto fare praticamente mercato, abbiamo dovuto fare i conti con alcune vicende particolari ed abbiamo comunque saputo finora reagire e combattere con compattezza e spirito Juve, dobbiamo andare fieramente avanti e pensare già alla prossima partita per cercare conquistare punti su punti e provare a restare vicini al vertice mettendo in difficoltà tutti coloro che vivrebbero ovviamente come l’ennesimo incubo uno Scudetto della Squadra Campione per antonomasia (quella dei nove epici Tricolori consecutivi) e che vivono evidentemente comunque male il fatto che siamo, nonostante tutto, nelle prime posizioni Forza ragazzi. Contro tutto e tutti. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Ancora goduriosamente Gatti.

Vittoria pesante e goduriosa contro gli storicamente inferiori, ridicoli e frustrati cinepanettonari. Altri tre preziosi punti conquistati nel segno del nostro Uomo Juve Gatti. Anche oggi abbiamo mostrato concentrazione, attenzione, spirito di sacrificio, carattere e solidità.

Volendo parlare di alcuni singoli, oltre al nostro importantissimo difensore goleador, mi sono particolarmente piaciuti Bremer, Danilo, Cambiaso e Rabiot. Ma anche tanti altri hanno fatto benissimo. È stata l’ennesima affermazione del gruppo. Avanti così. Uniti e fieri. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Spirito Juve.

La Juve non muore letteralmente mai. Come da tradizione. Cambiaso come Gatti: generosi difensori operai che lottano, non mollano e ci credono dando tutto su ogni pallone insieme ai propri compagni.

E, come in quell’altra goduriosa serata, Trombetta di nuovo espulso (contro il Verona in occasione del gol della vittoria dopo un arbitraggio a senso unico ed oggi prima, per un’evidente giallo risparmiato ad un nostro avversario).

Forza ragazzi, continuiamo a combattere così. Da Squadra grintosa, compatta e vera. Con il nostro stoico e storico spirito Juve. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

Fino alla fine.

Godooo. Sofferenza e goduria. Fino alla fine. Gatti, con questo pesantissimo gol del 2-1, si è fatto perdonare per la facile rete fallita nel primo tempo e per la complicità nel momentaneo ed illusorio (per tutti i frustrati antijuventini) pareggio del Monza. Rabiot è stato fondamentale nel primo tempo portandoci in vantaggio con un perentorio colpo di testa pochi secondi dopo il penalty fallito ed alla fine rendendosi protagonista di una bellissima giocata e mettendo in mezzo la palla decisiva che il nostro combattivo e generoso numero 4 ha insaccato facendoci esplodere di gioia (proprio come aveva fatto Cambiaso contro il Verona).

Ci prendiamo così questi altri preziosi tre punti e, anche se il secondo tempo troppo passivo e con diversi palloni gestiti male non mi è piaciuto ed ha rischiato di costarci caro, godo sfrenatamente. Ci confermiamo una Squadra vera. Un gruppo compatto che ha lo spirito Juve e non molla. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.