Compatti, solidi, granitici.

Vittoria come sempre goduriosa contro i soliti perdenti violacei. Ci sono bastate un’importante e decisiva rete di Miretti (la prima in serie A del nostro giovane centrocampista) arrivata al termine di una bellissima e ficcante azione ed una fase difensiva ancora una volta rocciosa, per battere, come da tradizione, questi beceri poveracci caratterizzati, da sempre, da finta civiltà ed autentica inferiorità.

La nostra è stata una partita non pregevole dal punto di vista qualitativo ma, per me, esaltante sotto il profilo della solidità, della compattezza e della capacità di combattere da Squadra umile, operaia, concentrata, matura e vera, ossia da Juve che, quando serve, sa mostrare queste doti per portare a casa il risultato. Dobbiamo di certo cercare di fare di più ma vincere anche così, soffrendo insieme ai miei giocatori, in tutta sincerità, mi ha sempre gasato e così è stato pure oggi.

Parlando dei singoli, non si può non sottolineare la prova maestosa di un Bremer monumentale e non rimarcare quest’altra grandiosa gara anche degli ottimi Rugani e Gatti. Anche McKennie è stato molto prezioso lottando encomiabilmente su ogni pallone ed una citazione speciale la merita ovviamente anche Szczesny che si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa. Ora testa al Cagliari. Forza ragazzi. Fino alla fine.

Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.

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