In fondo, avendo a che fare con certa squallida gentaglia ed avendo la necessità di programmare il futuro e giocare senza ulteriori spade di Damocle sulla testa, pur preferendo idealmente una difesa più dura in ogni sede delle nostre ragioni, accolgo con un senso di liberazione quest’ennesimo scempio (visto che ci sarebbe anche stata la possibilità di disputare un’altra o più stagioni sub “judice”).
Prendendo atto della sporca decisione della schifosa uefa che ha chiuso e chiude invece gli occhi su discutibili situazioni di varia natura, non giocheremo quest’anno in quella Conference League a cui ci avevano fatto qualificare con una vile penalizzazione e, a meno che non arrivino ad inventarsi altre porcate, potremo puntare a rientrare in Champions l’anno prossimo (in attesa comunque di eventuali sviluppi in chiave Superlega, competizione che avrebbe potuto aiutare il calcio europeo, che aveva ed ha tra i principali promotori il nostro plurivincente, storico, lungimirante e combattivo Presidente Andrea Agnelli e che non ci vede ancora del tutto distaccati, nonostante le prese di posizione formali arrivate di fronte alle mafiose minacce ceferiane).
E così ci leviamo questo fardello incombente sulla nostra stagione mentre la sgangherata e tragicomica figc (che permette stipendi non pagati da cinesi mezzi falliti, operazioni tra più società con lo stesso proprietario, plusvalenze fittizie altrui alla luce del sole e che interpreta e cambia le regole a proprio piacimento) riscuote quasi sicuramente un’altra piccola ricompensa dal “lindo” e “trasparente” criminale sloveno con la probabile assegnazione a metà (insieme ad un altro “paese civile” come la Turchia) degli europei del 2032 (dopo la vicepresidenza uefa del viscido e bieco omunocolo che invocava i playoff per fermarci e che oggi ci definisce facinorosi per la nostra civile protesta). Ricompense parziali agli scagnozzi che non riescono però ad impedire un meritato ed inesorabile declino del baraccone italiota caratterizzato dalla frustrazione nei confronti del nostro reiterato e tradizionale dominio.
A proposito, il nostro compito, oltre a quello di sostenere e tifare la nostra gloriosa Squadra intenta a lottare sul Campo contro tutto e tutti, sarà anche quello di continuare nelle nostre disdette #DisdettaDaznSky. Fino alla fine.
Sempre più orgo9liosamente forza Leggendaria Juventus.